“Alza la Testa” torna di scena il pugilato al cinema, del regista Alessandro Angelilli, in concorso al Festival del Cinema di Roma. I sogni infranti di un padre (Sergio Castellitto) che cerca di rivivere allenando il figlio Lorenzo per farlo diventare un pugile professionista, i sogni di un genitore e la boxe oltre ad essere uno sport diventa una ragione di vita, tirare pugni per proteggersi dai colpi della vita tenendo alta la testa.
Una bella storia, con un epilogo tragico per Lorenzo, fortunatamente non a causa del pugilato, un rapporto tra padre e figlio, il film abbraccia temi come la donazione di organi, l’identità sessuale e l’ immigrazione, una storia di formazione come dice Castellitto “è la storia di un uomo solo che vive nei quartieri diseredati di una grande città, in un ambiente solo maschile, ma che si comporta verso Lorenzo a volte come una madre” Nelle sale cinematografiche dal 6 novembre, prodotto da Bianca Film – Rai Cinema.

no che invidioso io per ridere non ho bisogno di stare delle ore davanti alla televisione a vedere il ciuffo di fiorello o la sua precedente criniera, io per ridere è sufficiente scherzare con i miei amici di palestra o quando esco con la mia comitiva questo per me è ridere o divertirsi, non ho bisogno di elementi virtuali o prototipi di giullari moderni propinati dalla tv tu pensa io mi diverto e rido anche quando gioco con il mio cane o scherzo faccendogli le imboscate dietro la porta per farlo spaventare . mi dispiace che a te serve fiorello per farti divertire che peccato ..senza offesa io gia leggendo quello che hai scritto e rispondendoti a tono mi sto divertendo quindi stasera niente fiorello per me mi sono divertitoa sufficienza ciao
fiorello staordinario. lui ci fa ridere e ci fa dimentcare per un paio d’ore le brutture di questo mondo.w i giullari e al bando gli invidiosi come te!
Volevo solamente specificare che la realtà a volte è molto indigesta. Vicessitudini tristi, uno gia le trascorre a volte durante le 24 ore, quello che volevo dire perche continuarsi a autolesionarsi con rappresentazioni di una realta che comunque gia si vive. Lavorare su temi sociali non è facile. Il confronto con mastroianni non regge È come mettere a confronto due pesi massimi di epoce differenti. Si puo immaginare ma non si puo fare. Non vado al cinema a vedere quei fil che ha scritto. Mi limito a leggere o a vedere documentari o film spiritosi che mi diano energia e vitalita per affrontare ogni giorno un nuovo giorno. Mastroianni era un attore completo che faceva ridere e srammatizzava anche in film drammatici come quello girato con sofia loren nel periodo della guerra lei faceva la vita lui il ricco lei aveva tre figli e forse uno di Questi era suo lei si chiamava filomena marturato. Be se la critica dice che castellitto è il successore di mastroianni, ora capisco un picasso
Montezumo nn concordo x niente…. Sergio Castellitto è uno dei nostri più grandi interpreti (definito l’ erede di Marcello Mastroianni)…
Il film parla della vita quotidiana, dei problemi che la gente vive tt i giorni (a qnt pare tu vivi in un mondo perfetto, mejo x te) se nn ti piace qst genere di film CHE FA RIFLETTERE dv pensare che vai al cinema x vedere film come amore 14, 3msc o vari…
Certo al cinema si va ank per distrarsi, e x passare un po’ d tempo in tranquillità, e vedere il film k si vuole… ma nn si può dire k se un film è deprimente o parla di argomenti tristi sia brutto… Anzi parla della realtà, al contratio delle storielle in cui lei si innamora di lui e alla fine vivono felici e contenti, ripeto si poxono vedere ank film di qst genere, ma sapendo k una volta uscito dalla sala nn t rimarrà niente…
Cmq logicamente ognuno la pensa come vuole e io rispetto le tue idee, semplicemente ho voluto aggiungere qst commento x dire la mia…
se era a lieto fine sarei andato a vederlo, gia per chi decide di intraprendere la carriera di pugile e poi di diventare professionaista in ITALIA, decide di rischiare molto su se stesso dato che proprio in italia col professionismo non è che vai molto avanti (leggete un articolo sempre porposto qui su 2out, dove fragomeni andrà a combattere per ottenere un po più di soldi) poi mi fai finire un film pure male e per fortuna non per colpa del pugilato, comunque me lo fai finire male, dipingendo sempre più questa società come malata depressa, obnubilata. ora se castellitto e il suo sceneggiatore e regista sono dei depressi e vedono nel pugile solo un depresso, un confuso uno che vuole camminare a testa alta e che decide per dare i pugni alla vita che ce l ha con lui, quelli di darli al sacco per un motivo di traslazione di oggetti virtuali di riferimento, no è detto invece che la vita di un pugile possa anche seere divertente e andare a finire bene. basta con queste cazzate di film italiani e all’italiana dell’ultimo decennio dove per titolo in mancanza di immaginazione ci mettono o il titolo di una canzone o una frase del testo di una canzone.
su un pugile cosi come intenderà descrivere il film ce ne sono 100 che invece non sono cosi sfigati e tantomeno si sentono tali, si sentono uomini, non hanno problemi di emarginazione, e socializzano altrettanto bene con gli extracomunitari, escono dalla palestra e conducono una vita normale lo so la società di oggi fa schifo, droghe e quant’ altro, ma pure i film impegnati socialmente lo sono, e poi li chiamano attori….vabe è tutto dire Catestellitto con lassù qualcuno mi ama è stato reso tutto quello che doveva essere reso al pugilato il più è superfluo, con million dollar baby altrettanto. castellitto se non hai un lavoro serio vattelo a cercare pure fiorellino si è cimentato con un qualcosa del genere pure lui perchè un lavoro serio non se lo va a cercare invece di fare il buffone davanti alla tv come fiorello suo fratello. nel medio evo i personaggi come fiorello li chiamavano giullare di corete poi nel 700 800 buffoni.
per descrivere l’anima del pugile, la sua storia la sua vita il suo futuro, servono un attore serio cosa che in italia manca a cercarlo con il lanternino, un regista serio una sceneggiatura seria. ma comunque sarebbe inutile pol niuman è morto e lassu qualcuno mi ama è gia stato scritto e recitato. a castellitto mettete a fa il cartomante che e mejo ciao a tutti montezumo non vorrei aver offeso nessuno tantomeno pugili e quant altro ma io la penso cosi. vedetevi prima l’assu qualcuno mi ama con pol niuman e poi andatevi a vedere quello di castellitto poi mi direte. nessun nuovo pugile sa nemmeno che ci sia un film del genere