Torneo EliteI giornata come oggetto avanzato-1 Ieri sera al PalaVespucci di via Vertumno si è svolta la prima serata della Fase Regionale del Lazio per gli Assoluti Elite. Il Palasport delle Fiamme Oro ha avuto la partecipazione di un buon pubblico, cosa che ha senz’altro confortato la Olympic Boxe Gym di Giancarlo e Giorgio Marinelli. Nove i matches in programma che hanno già visto un’immediata selezione tra i 60 e i 69 kg. La serata veniva aperta da due fuoriprogramma. Lo Youth 64kg. Damiano Gravagna (Olympic Boxe Gym) aveva la meglio di misura per una maggiore precisione su Samuele Miozzi (Barone Fight), che cercava di mantenere l’iniziativa. Scintille nel match che ha visto di fronte nei 69 kg. Senior  Matteo Campanella(Casalbruciato) e Gianfranco Coccia (Olympic Boxe Gym). Campanella piazza spesso l’uno-due, ma si deve guardare dalla replica puntuale del suo avversario. L’equilibrio si rompe quando nel terzo round Campanella capisce che l’uno-due non deve rimanere isolato.Vince di misura l’allievo di Zonfrillo e Moretto.

Si passa quindi al Torneo con i 60kg. Contino contro Bevilacqua prende l’iniziativa, ma quest’ultimo si dimostra più veloce e vario. A Quaranta manca quel pizzico di determinazione e cattiveria in più di fronte a un Parrini sempre in movimento, che schiva e rientra con abilità. Verdetto a favore del pugile della Team Boxe Roma XI. Umbro e Wowks chiudono i 60 kg. Hanno una boxe con basi tecniche più che buone,vince di un soffio la maggior continuità del secondo. Nei 64kg Girondini acquista un “tesoretto” nei primi due round con Transulti. Vive su quel vantaggio tamponando il serrate finale dell’ allievo di Autorino, che si ferisce allo zigomo. Si passa quindi ai 69kg. L’esperienza di Ruberto, a cui si associa con il passar dei minuti un coraggio fuori del comune, poco possono fare contro uno scatenato Natalizi, senz’altro il più gettonato della serata, nel quale è difficile trovare lacune, compresa una non indifferente potenza timbrata dal conteggio inferto all’avversario, che in pratica si salva grazie ad una ferita nel terzo round. Match piacevole tra Mastronunzio e Cascone. Partenza a razzo del primo che poi mantiene l’iniziativa per buona parte del match di fronte al “pontino” che da parte sua ha il merito di non rendere agevole la vittoria dell’allievo di D’Alessandri. Loli è un fighter inesauribile, ma trova sul suo cammino Ambrosi, freddo e implacabile nelle sue esecuzioni. Tre riprese tirate a buon ritmo con successo meritato dal pugile di San Basilio, tra i favoriti di questa categoria. Parte bene Di Carlantonio contro Mosetti, che viene sballottato. Cala l’allievo di Granelli e cresce l’allievo di Setaro, più veloce e fantasioso. Il verdetto lo strappa l’inesauribile Mosetti. Chiudono la serata i 75kg Faraoni e Bosco. Per loro è appropriato il termine di combattimento, che annulla i soliti match e incontro. Bosco è ben consapevole della superiorità tecnica del suo avversario e imposta tutto sulla forza. Faraoni regge bene le tre riprese schivando, trattenendo e colpendo quando riesce a stare lontano, cosa non facile da attuare. Il vantaggio appare ai minimi termini, ma premia l’intelligenza pugilistica di Faraoni.

Commissari di Riunione

Mollicone Orfeo

Arbitri/Giudici

Frascaro Rolando, De Malde’ Giulio , Stipa Vincenzo, Derasmo Raffaele

Medico

dott. Stefano Zaccagno

 

 

 

Di Alfredo

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