Al Caribe Royal di Orlando (Florida) la fortuna non è stata certo dalla parte di Stephanie Silva, che affrontava Jasmine Artiga per il mondiale femminile dei supermosca WBA. La pugile romana, accompagnata da Simone D’Alessandri e dal manager/Agente Rolando Frascaro, veniva colpita alla vigilia da una brutta intossicazione, che la costringeva a rallentare la preparazione e andare oltre i limiti della categoria. Stephanie in così poco tempo non riusciva ad entrare nei limiti di peso e accettava di battersi con la campionessa senza Titolo sulle 10 riprese. Il pubblico aveva modo di conoscerla e apprezzarla tanto che la Artiga aveva il suo bel da fare. Il verdetto (99-91, 90-100) era all’unanimità per la statunitense, ma non veritiero nel punteggio. L’applauso del pubblico serviva di consolazione e magari era un incentivo per riproporre il match in tempi brevi tra le due atlete.
