LA CONSAPEVOLEZZA DELLA NOSTRA   IDENTITA’ “ CHI SIAMO  ?”
Anap logoNo, state tranquilli!!!!
Non è un accenno di arteriosclerosi  da parte del sottoscritto!
E’ invece la necessità di una inevitabile e consapevole riflessione sulla identità della nostra categoria. Quante volte lo abbiamo scritto, quante volte ce lo siamo detto nei momenti in cui ci siamo incontrati?
Che siamo, insieme ai pugili che restano necessariamente i primi attori della attività pugilistica, una colonna fondamentale del pugilato? Quante volte ce lo siamo ripetuti che il ruolo dell’Allenatore, ma ancor più ma ancor più dell’Insegnante di pugilato, ha valenze che spaziano dall’aspetto tecnico atletico agonistico per approdare a quei significati  che poi di fatto segnano anche il quotidiano futuro dei nostri atleti- pugili?
Approfitto naturalmente del mio esempio, l’esempio di uno come voi che giornalmente si ritrova tutte le sere in palestra, con tutti i problemi che sappiamo, quelli della sopravvivenza societaria, quelli della necessità di far combattere i ragazzi, quelli di gestire una moltitudine diversificata di atleti che abbiamo in palestra, dai giovanissimi ai dilettanti, dai professionisti agli amatori, quelli di dare loro una preparazione a trecentosessanta gradi, con tutte le problematiche legate alla necessità di sviluppare programmi di allenamento effettuati in orari diversi. Abbiamo pugili studenti, pugili operai, pugili che fanno i turni, pugili che vengono da fuori sede ecc. ecc.
E tutti hanno bisogno e tutti meritano il massimo della nostra attenzione . E così ci scopriamo di essere Tecnici di pugilato, preparatori atletici, psicologi, organizzatori e così via.
E poi diciamoci la verità, la cosa più importante per noi tutti, quella a cui teniamo di più in assoluto,  è la vittoria dei nostri pugili.
Oppure, in caso di sconfitta, la presa d’atto di una buona prestazione dei nostri atleti.
Ecco, credo che proprio a causa di tutta questa serie di diversificate incombenze , legate alla nostra totale passione per la disciplina sportiva a cui dedichiamo gran parte del nostro tempo, ci viene meno la convinzione, la certezza della nostra identità.
Non è la molla di una esasperata ricerca di posizioni privilegiate, no affatto.
E’ anzi quella di  credere di più all’importanza del nostro “dare”, quella di essere certi di un ruolo importantissimo nel panorama pugilistico italiano.
Mi viene in mente l’interessante iniziativa della Federazione Pugilistica Italiana, il “Work Shop” sul professionismo.
Ho detto interessante e aggiungerei indispensabile. Quanto meno per significare l’esistenza di un problema grande come una casa!!!!
Come pure la riflessione necessaria che si deve fare leggendo la circolare n° 51 del 23 Dicembre u.s., nella quale vengono concretamente definite le figure del mondo professionistico:
la Società Organizzatrice;
i pugili Professionisti;
il Procuratore di Pugili.
Conosco abbastanza il mondo professionistico e condivido l’impostazione federale che peraltro mi sembra di ricordare quella in vigore molti anni fa.
Abbiamo preso atto delle figure interessate alla stipula dei vari contratti, ma noi?
La situazione attuale la conosciamo tutti, la crisi di cui tutti parlano la viviamo sulle nostre spalle di cittadini, la passione ci fa fare cose che la razionalità non ci permetterebbe, ma non vi sembra opportuno che si facci una riflessione anche sul nostro ruolo nel mondo professionistico?
Come pure non sarebbe il momento di riconoscere il giusto valore alla figura del pugile professionista?
Ma poi quale “Professionista”?
Può essere professionista un pugile che per disputare un combattimento su dieci-dodici riprese gli viene data una borsa di poco più di mille euro? E su questa cifra vergognosa noi dovremmo andare a prendere anche quella percentuale che pure ci spetterebbe????
Senza contare tutto quello che c’è prima del combattimento! La preparazione di mesi, la difficoltà a  coniugare lavoro e sport!
E noi siamo lì, in mezzo a queste problematiche, e oltre a fare gli allenatori fungiamo quasi sempre da cuscinetto tra i pugili e gli organizzatori oggi e i procuratori domani!
Auspico per cui un confronto aperto e necessario, per il rispetto che ognuno di noi deve avere per “ L’ALTRO” e soprattutto per il raggiungimento di grandi risultati sportivi.
Il 2009 si è concluso con il ricordo ancora fresco del  bellissimo risultato conseguito dalla nostra Nazionale Italiana ai Campionati del Mondo di Milano.
Una ulteriore conferma di quanto il pugilato dilettantistico Italiano occupi un posto di assoluto prestigio nel panorama mondiale. I nostri “ Azzurri”, medagliati e non,  hanno dimostrato tutto il loro valore così pure i  Colleghi Tecnici Federali.
La nostra Federazione e il Comitato organizzatore hanno messo in mostra tutta la capacità organizzativa tanto da essere inseriti  dall’AIBA, al primo e al secondo posto nel “Best Achievement of the Year”.
Se poi consideriamo che l’AIBA medesima ha individuato al primo posto nella  Commission  Best of the Year la: “AIBA tecnica e Regolamento interno della Commissione” di cui è responsabile il Presidente Federale Franco Falcinelli e che come Boxer Best of the Year è stato individuato il nostro Campione del Mondo Domenico Valentino,, allora proprio di più l’Italia non poteva ottenere!!!
Ora ci vuole però che anche il pugilato che fa capo al Settore Professionisti cerchi di crescere di nuovo per tornare ai livelli che merita.
Il Presidente A.N.A.P.
Maestro Benemerito
Gianni Burli

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Ed è appunto per stigmatizzare in maniera concreta l’impegno che l’Allenatore di pugilato mette da sempre nell’esercizio della propria attività che l’A.N.A.P ha deciso di dare un riconoscimento a quei colleghi che da tanti anni operano a bordo ring e avrà luogo Domenica 28 febbraio alle ore 10 presso il Salone d’Onore del Palazzo Nobiliare Leti Sansi di Spoleto
Il Premio:

“Salone d’Onore” Palazzo Leti Sansi
Piazza del Mercato
Spoleto, 28 Febbraio 2010 ore 10,00

Questo sarà il logo e lo slogan del Premio con il quale l’Associazione gratificherà i circa cinquantacinque  Colleghi con più di “35 anni“ di attività di Insegnamento.
Verrà consegnato loro, oltre ad una pergamena, anche un originalissimo Premio “sonoro” di grande utilità per l’attività pugilistica!!!!
La cerimonia di consegna si concluderà con un pranzo offerto ai premiati da parte dell’ANAP in un caratteristico locale cittadino.
Si auspica la partecipazione anche di altri Colleghi in modo da dare un tangibile esempio di attaccamento alla categoria Insegnanti.
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A conclusione dei quattro anni previsti dal nostro Statuto, quest’anno avrà luogo “l’Assemblea Nazionale elettiva” che contiamo di organizzare il giorno 11 Aprile.
Nel fine settimana medesimo,  10 e 11 Aprile, contiamo di organizzare il  “ 9° Stage Nazionale A.N.A.P.”
I dettagli logistici e di contenuto relativi allo Stage e all’Assemblea elettiva, compreso il relativo ordine del giorno saranno comunicati in tempo utile. Per tutte le informazioni necessarie si prega chiamare la sede Associativa.
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IL TESSERAMENTO 2010
Come sapete la nostra Associazione ha la pretesa di essere il punto di riferimento di tutti quei Tecnici e Soci in genere che hanno scelto di farne parte. Un luogo dove poter esporre tutte le varie problematiche, pensieri, idee, proposte che possano far crescere la nostra categoria.
Siamo consapevoli della onestà culturale e della semplicità con la quale ci piace identificarci e questo garantisce sulla nostra trasparenza e sensibilità.
Siamo stati e saremo sempre a disposizione della Federazione Pugilistica Italiana  a cui con orgoglio ognuno di noi appartiene.
Il nostro operato va inevitabilmente nella stessa direzione federale, con il fine comune di sempre maggiori fortune agonistiche e sociali.
Come abbiamo avuto modo di dire più volte, l’Associazione è aperta anche agli appassionati, ai Dirigenti e a tutti coloro che conoscono la valenza educativa del nostro impegno.
Il Consiglio Direttivo rivolge pertanto l’invito a tutti i Soci  affinchè oltre a rinnovare il tesseramento per il 2010 diano voce alla nostra Associazione al fine di portare  nuovi soci.
Anche per quest’anno si è deciso di lasciare invariata la quota associativa che pertanto resta di € 25,00.
In allegato troverete dunque il modulo per la domanda di adesione con le modalità per rinnovare il tesseramento o diventare nuovi soci.
Per aggiornare la tessera per l’anno in corso basterà apporre il bollino “ 2010” che vi verrà inviato al ricevimento del foglio di rinnovo e della quota di iscrizione, sulla tessera dell’anno passato.
Rinnoviamo la richiesta di dotarsi, per chi ne fosse ancora sprovvisto, di un indirizzo di posta elettronica per ovvi motivi economici e di tempo, per cui chiediamo a tutti di comunicarci quanto prima l’indirizzo mail.
Il sito web allenatoripugilato.it verrà a breve aggiornato e contiamo di inserire anche l’anagrafico dei Soci ANAP.
Per concludere la lettura di questo Notiziario, un invito caloroso a  partecipare il giorno 28 Febbraio alla cerimonia di consegna del Premio   “Da 35 Anni……all’Angolo!!!”
Tanti auguri di Buon Anno a tutti e buon lavoro nelle vostre palestre da parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Allenatori di Pugilato.

Di Massimo

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