La sera di sabato 28 gennaio è stata lunga per gli appassionati tedeschi di pugilato che hanno affollato l’arena Grand Elysée di Rotherbaum, alle porte di Amburgo. La riunione fiume organizzata dalla rinata Universum Box-Promotion, capeggiata da Waldemar Kluch e collaborata dal veterano dei matchmaker europei Taouab Mohamed Hedi, ha visto il ritorno all’attività di innumerevoli pugili noti nel panorama internazionale.
Il rientro dell’ex ampione WBA dei pesi massimi-leggeri Firat Arslan, EBU # 4, è stato salutato con una prestazione sbrigativa che ha obbligato il 38enne argentino Orlando Farias, 23-11-0 (12), ad un conteggio nel secondo round, culminato nel knockout tecnico dichiarato dall’arbitro.Il 41enne guardia destra Arslan, 31-5-1 (21), ha dimostrato di avere ancora qualche cartuccia in canna da far esplodere e spera di avere una nuova chance iridata.


È tornato alla vittoria, dopo la bocciatura avuta da Alexander Povetkin per il tentativo di riconquista della cintura WBA dei pesi massimi, il 33enne mancino uzbeko Ruslan Chagaev ed ha sconfitto sulla distanza delle 8 riprese Kertson Manswell, 35enne di Trinidad & Tobago. Chagaev, 28-2-1 (17), ha superato Manswell, 22-4-0 (17), con decisione unanime ed ha confermato che le sue aspirazioni mondiali sono fondate.
Ha continuato la marcia invincibile il 25enne peso massimo russo Denis Boytsov, EBU # 2, che ha messo a tecere in quattro tempi il 37enne statunitense Darnell Wilson, 24-14-3 (20). Boytsov, 30-0-0 (25), potrebbe essere il prossimo sfidante per la corona europea.
Ha destato ottima impressione anche Juergen Braehmer, riapparso dopo una lunga parentesi di infortuni che lo hanno portato a sacrificare il titolo WBO dei pesi mediomassimi per inattività.
Il 33enne guardia destra tedesco ha avuto ragione del 35enne spagnolo Jose Maria Guerrero, EU # 14 supermedi, superandolo in 4 tempi. Braehmer, 37-2-0 (30), ha dimostrato la condizione che legittima l’ambizione di avere una nuova chance mondiale.
Due campionati hanno coronato la programmazione trasmessa da Sport1. Al limite dei pesi supermedi il dominicano Rafael Bejaran ha mantenuto la cintura WBO Europea respingendo con decisione il 27enne polacco Daniel Urbanski, 21-8-3 (5). Il 30enne Bejaran, stabilitosi in Germania dalla fine del 2010 dopo una parentesi statunitense iniziata nel 2008 con il debutto prof, continua amostrare sensibili progressi ed oggi vanta il record di 14-1-0 (6).
Per la categoria dei pesi massimi-leggeri il 30enne mancino russo Rakhim Chakhkiev, EBU # 18, ha tolto il titolo WBC Baltic delle 200 libbre al 31enne connazionale Alexander Kotlobay, EBU # 13, con decisione unanime in 10 riprese. L’imbattuto Chakhkiev, 12-0-0 (9), vanta la medaglia d’oro conquistata alle olimpiadi di Pechino al limite dei 91 kg, superando in finale l’italiano Clemente Russo, campione mondiale della categoria nell’edizione 2007 di Chicago. Kotlobay, 21-3-1 (15), ha avuto l’occasione di conquistare il vacante titolo EBU nel 2010 ma è stato fermato da Enzo Maccarinelli in una ripresa.
Il 29enne superpiuma tedesco Vitali Tajbert, sfidante obbligatorio del campione d’Europa, ha messo a segno il secondo successo da quando ha dovuto cedere la corona WBC delle 130 libbre al giapponese Takahiro Ao sul ring nipponico di Nagoya. Tajbert, 22-2-0 (6), si è imposto al venezuelano Jose Luis Graterol, 14-11-4 (5), con decisione unanime in 8 tempi.
Tra i pesi piuma è continuato senza scossoni il cammino intatto del 24enne tedesco Marcel Meyerdiercks, EBU # 10, che ha fatto suo il confronto con il 28enne brasiliano Roberto Santos de Jesus, 13-5-0 (9). L’invitto Meyerdiercks, 21-0-0 (5), è l’unico tedesco che dopo oltre 4 anni di professionismo non ha combattuto per un titolo.
Nella massima divisione di peso il 24enne mancino russo Vladimir Tereshkin, 14-0-1 (7), è stato proclamato vincitore per squalifica nel quinto round del 33enne connazionale Evgeny Orlov, 13-11-1 (8).
Il pugilato femminile tedesco è stato onorato dalla vittoria della 31enne Ina Menzer, EBU # 1 piuma, che ha imbrigliato la 23enne bulgara Milena Koleva, 3-4-1, sulla distanza delle 8 riprese.
Menzer, 28-1-0 (10), è stata campionessa WBC, WBO e WIBF delle 126 libbre.

Primiano Michele Schiavone

da www.sportenote.com

Di Alfredo

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