La boxe entra decisamente nell’area di un quartiere vasto come il Laurentino 38 e lo fa per merito della Boxe Gym Trigoria-Laurentino che ha organizzato dentro la sua palestra in via Ignazio Silone 120 la seconda riunione da quando è sorta ufficialmente(inaugurazione nel settembre 2009). La società di Antonio Pancione e Rosario Dolce si sta rivelando tra le più attive, agevolata anche dal fatto che la zona sta rispondendo alla grande. La palestra ha un gran numero di iscritti e nella serata si sono avuti ben 11 combattimenti, con 9 pugili appartenenti alla Società organizzatrice.

Dire che la palestra era piena potrebbe sembrare un eufemismo, ci avviciniamo alla realtà quando invece diciamo che non c’erano più posti in piedi. Consiglieri del XIII Municipio e Sveva Belviso (nella foto), Assessore alle Politiche Sociali del Comune, hanno rivolto un plauso ai dirigenti della Boxe Gym Trigoria-Laurentino. La Belviso tiene a ricordare il suo primo impatto con il mondo del pugilato, che per lei è stato una rivelazione piacevole; lo dimostra dal vivo rimanendo fino alla fine della riunione, spesso applaudendo per l’impegno gli atleti. Nel suo breve intervento l’Assessore promette anche un interessamento per la vicenda del Comitato Laziale alla ricerca di una nuova sede, ma soprattutto per la mancanza di un Palazzetto nella Capitale dove poter far svolgere regolarmente l’attività pugilistica come era una volta e come meriterebbe.
Alle 17 in punto l’arbitro Scali da il via ufficiale con il primo match. Pescatori e Fusco, due cadetti,  non si sono fatti pregare dandosi subito battaglia. Il secondo, più basso,  equilibrava il maggior allungo dell’avversario arrivando a segno con il gancio destro. Match piacevole con un perfetto risultato di parità. L’ambiente si riscalda con gli School Boys Bastione e Mistretta. I due accettano gli scambi senza tirarsi indietro. Bastione cerca di tenere l’iniziativa, ma i colpi dritti dell’avversario fanno presa sul verdetto. I medi Giovannetti e Carpentieri basano il match sulla solidità dei loro colpi. Giovannetti appare più continuo e preciso. Nel terzo round si aveva  la conclusione per infortunio di Carpentieri, che però in precedenza aveva dovuto ascoltare due conteggi. Contu, in guardia destra, costringe allo scambio Zyzulia, che non si tira indietro. Il match rimane incerto fino all’ultimo con Contu all’attacco e l’avversario che piazza un insidioso 1-2. A maggioranza vince Contu. Inizia come una furia Ruggeri, ma la replica di Stampeggioni è immediata. Si tratta di due medi all’esordio con fisico robusto. La loro boxe è ancora da limare, ma i loro colpi hanno discreta consistenza. Nel terzo round Stampeggioni, allievo di Ottavio Barone, è costretto a desistere per infortunio, ma i due conteggi subiti sembravano ormai aver indirizzato il match a favore di Ruggeri. Ricco  parte bene costringendo Garofalo sulla difensiva. Ma dal secondo round la situazione cambia con Garofalo, che appare tecnicamente superiore variando i colpi al corpo e al viso. Ricco ha il merito di non demordere e di cercare la soluzione di forza, ma il verdetto giustamente premia Garofalo. 
Si tratta di una bella serata pugilistica seguita con partecipazione dall’incredibile pubblico, ma soprattutto un bel tifo, che fa da cornice alla manifestazione diventando un bello spot  per questa disciplina. Siamo, si può dire, al giro di boa. E’ la volta dei welter Panconesi e Ceccarelli. Il primo si dimostra tecnicamente più valido, ma Ceccarelli non gli da tregua sia pure con colpi larghi. L’aggressività  del pugile della Boxe Trastevere non è facile da contenere come dimostra il conteggio subito da Panconesi al quarto round. Per Ceccarelli una preziosa vittoria. Nei welter si assiste al rientro di Fedele dopo 4 anni con un solo match disputato, mentre per Bordonaro si tratta di esordio vero. Fedele nei primi due round dimostra una buona padronanza sul ring, ma pian piano Bordonaro cambia registro con il classico “tocca e gira”. Il fiato sembra tradire le possibilità di Fedele che si fa bruciare al traguardo dal bravo pugile di Anzio. De Bartolomei contro Velardo viene catalogato tra i clou, ma è il classico match che ogni appassionato vorrebbe vedere sul cartellone. Velardo ha un allungo maggiore che non riesce a sfruttare, al contrario De Bartolomei dalla media distanza porta le sue serie che spesso sorprendono l’allievo di Ardu. Il match non tradisce le aspettative: Velardo spara colpi tremendi mentre De Bartolomei accorcia le distanze con successo. Sul finire Velardo ottiene buoni frutti in attacco, mentre l’avversario sembra meno preciso nella replica. Match condotto con il massimo equilibrio, soggetto a doppia interpretazione, con il verdetto che stavolta premia Velardo.
La serata sembra disposta in un crescendo di emozioni. Tocca quindi a due dei giovani più promettenti della nostra regione. Bevilacqua è ormai una pedina fondamentale della Nazionale Youth, mentre Sabbatini risulta come uno dei più forti e non è un caso se l’unico che sia riuscito a piegarlo negli ultimi match sia stato il neocampione d’Italia Cenciarelli dopo un match equilibrato.E’ un combattimento tattico: Bevilacqua tiene una guardia raccolta, quasi impenetrabile. Sabbatini cerca di variare i temi con una difesa bassa per invogliare l’avversario ad attaccare e scoprirsi. Il pugile di casa, sorretto dall’entusiasmo dei suoi sostenitori, non abbocca e le sue reazioni improvvise ottengono qualche successo. Anche questo è un match equilibrato, una boxe piacevole anche se a segno si va con la bilancia del farmacista. Verdetto a Bevilacqua, ma Sabbatini conferma il suo valore. L’ultimo match vede all’opera due fighters come Zingaro e Maone. Gli scambi si susseguono ad un ritmo frenetico. I due ragazzi sembrano avere risorse inesauribili, difficili da tenere a freno come dimostra la distribuzione dei richiami ( due a Maone e uno a Zingaro). Il risultato di parità li accomuna in un applauso prolungato da parte del pubblico. 

 

 

 

 

 

 

RISULTATI
School Boys –  Kg. 65  Mistretta (Boxe Gym Trigoria-Laurentino) b. Bastione (Pol. G. Pugilato).
Cadetti – Kg. 48  Pescatori (ASD New Boxe) e Fusco (Boxe Gym Trigoria-Laurentino) pari. Kg. 56  Contu ( Phoenix Gym Pomezia) b. Zyzulia ( Boxe Gym Trigoria-Laurentino).
Seniores – Kg. 60   Garofalo ( Phoenix Gym Pomezia) b. Ricco (Co.Na Boxe); Zingaro (Barone Fight Club) e Maone ( Boxe Gym Trigoria-Laurentino) pari. Kg. 64  Ceccarelli (Boxe Trastevere) b. Panconesi ( Boxe Gym Trigoria-Laurentinio); Bordonaro (Barone Fight Club) b. Fedele (Boxe Gym Trigoria-Laurentino). Kg. 69  Bevilacqua V. (Boxe Gym Trigoria- Laurentino) b. Sabbatini (Filippella Boxe Sport Club Setteville). Kg. 75  Giovannetti (Boxe Trastevere) b. Carpentieri (Boxe Gym Trigoria-Laurentino) rsci 3; Ruggeri (Boxe Gym Trigoria- Laurentino) b. Stampeggioni (Barone Fight Club) rsci 3; Velardo (Co.Na Boxe) b. De Bartolomei (Frontaloni).
Arbitri: Casentini (c.r.), Scali, Stipa, Ciafrone, Gudkova.
Medico: dott. Emiliano Bonanni.

Di Alfredo

11 pensiero su “Galà di boxe al Laurentino 38”
  1. Io penso che l’invidia sia una brutta bestia….
    magari ogni quartiere di roma avesse una palestra del genere specialmente i quartieri “difficili” può far solo bene al movimento pugilistico italiano perchè ho visto degli incontri di buon livello con una cornice bellissima di pubblico
    Complinebti ad Antonio e a tutti i pugili

  2. Bell’esempio di boxe dal basso, peccato che la presenza de politici rovini lo spirito sportivo dell’evento.
    La corruzione non deve far parte della nobile arte!
    I politici restino nel loro zoo e non vadano ad elemosinare voti negli spazi che sono stati realizzati in proprio, data l’assenza delle istituzioni e del governo sul territorio del laurentino 38.
    Con questi incontri possiamo dire che la palestra Boxe Gym Trigoria-Laurentino ha vinto! E possiamo portare il corpo inerme del Municipio XII all’oasi ecologica sulla laurentina, sempre che lo facciano smaltire!

  3. vedo che vai forte nel fare i complimenti…..
    ma sei mai salito su di un ring… mi viene un dubbi!!!!!!

  4. Si vede che non ne capisci na seg… non è Pugilato Amatoriale, sono degli Agonisti e non vanno ghettizzati e nascosti, ci vogliono dei luoghi più adatti per dare loro più visibilità.

  5. come sarebbe bello che le persone parlassero chiaro, franche e soprattutto, quando le loro polemiche non vadano a finire nel banale ridicolo, evitino di offendere con aggettivi inopportuni… in particolar modo quando parlano i fatti…..
    evviva le associazioni che promuovono il pugilato amatoriale!!!!!!

  6. Scusate se mi intrometto…ma quando ci stanno queste riunioni di dilettanti non è meglio mettere solo i risultati? Non me ne intendo molto, ma vedo che è tutta una polemica. A che serve il resoconto? A me sembra dare adito a vari sfoghi. Parliamo semplicemente di dilettanti, di ragazzi che hanno scelto questa disciplina mentre avrebbero potuto sceglierne altre molto meno dure. Sulla location non posso dire niente, perchè non c’ero. Ma se così fosse come dite voi ci dovrebbe essere, da quel poco che so, qualcuno che autorizza queste riunioni.

  7. Se un lettore di Secondout o Boxeringche non ha assistito ai matches volesse capire qualcosa dai resoconti di Alfredo Bruno starebbe starebbe fresco: non si capisce mai chi ha vinto e chi ha perso, chi ha meritato la vittoria e chi la sconfitta . Tutto è sempre vago, indistinto,approssimativo gelatinoso. La prima regola di un giornalista dovrebbe essere la chiarezza e quindi scrivere che il bianco è bianco e il nero è nero . Sbaglio ?

  8. Sono d’accordo con Giovanni, ma è mai possibbile che la nostra Federazione sia caduta cosi in basso? fare delle manifestazioni in una minuscola Palestra con un Ring non regolamentare a 3 corde e max di 4×4 m, a chi giòva? alla BOXE? ma il commissario di riunione chi èra? e il presidente del Comitato, che fà ? non prende provvedimenti? èravamo incollati al Ring asfissiati dal caldo, e le cosi dette uscite di emergenza? Ma è mai possibbile che un mediocre insegnante di Boxe , si improvvisa organizzatore? ma perche non pensa al suo posticello di secondino?

  9. sono il cocnato di un atleta rimasto penalizzato dal posto e dal ring sicuramente non nella norma.mamma mia poi con tutta quella gente attaccata al ring non si respirava

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