Antonio De Vitis è certamente uno dei più spettacolari pugili italiani, uno di quelli che sul ring non si risparmiano mai e che lottano sempre fino all’ultimo secondo. Così facendo il pugliese residente in Piemonte ha messo insieme la cintura di campione italiano dei superpiuma e altri tre titoli internazionali, che lo hanno proiettato in ambito mondiale come uno dei possibili sfidante al titolo iridato. Sabato 20 febbraio scorso, in una serata organizzata dalla palestra “Open Space” presso il Bocciodromo coperto di Savigliano, De Vitis ha aggiunto un’altra vittoria per ko, stavolta ai danno dell’ungherese Ignas Kassai raggiunta al quarto round, al suo prestigioso curriculum, e l’ennesima conferma che il ragazzo della manager Monia Cavini ha ormai praticamente raggiunto la maturità per la grandissima occasione.

E’ di questo avviso anche il maestro Aniello Flauto che lo allena: per il 2010, grazie anche alla solita collaborazione dell’amministrazione comunale di Savigliano e alla grande passione del pubblico locale che lo segue passionalmente, ci si attende davvero l’evento che vale tutta una carriera per De Vitis.

La serata di Savigliano ha avuto come sottoclou un match tra i pesi supermassimi dilettanti Massimo “Primo” Modugno e Sunny Nwume, vinto dall’italiano per squalifica, e un interessante incontro Italia-Marocco di Thai Kick Boxe, che ha visto il successo della rappresentativa azzurra. Per l’organizzazione locale la serata è stata un grande successo, con il Bocciodromo pieno in ogni ordine di posto e tanto entusiasmo tra i presenti, che hanno gradito e potuto godere di un ottimo spettacolo di sport da combattimento.

Ufficio stampa Rosanna Conti Cavini

Di Alfredo