Sempre più giovani ragazzi e soprattutto ragazze si avvicinano al pugilato nella sua forma giovanile ed amatoriale e più là agonistica.
Passata in secondo piano ormai quella coloritura melodrammatica esaltata dalle precedenti generazioni che in questo sport evidenziavano o la spettacolarizzazione dei match, nonchè la matrice sia culturale che lavorativa di chi lo praticava, o la crudeltà e la violenza degli stessi.
Appaittito oramai quel senso comune che ipotizzava rotture di setti nasali ai neo atleti non appena entrati in palestra per opera di sitruttori mangiafuoco.

Oggi il pugilato nelle sue tre vesti principali ossia giovanile, amatoriale e agonistico dilettantistico, vive di una nuova linfa. Il ricambio generazionale degli sitruttori, l’apertura a nuovi operatori esperti in scienze pedagogiche e psicologiche coinvolti nel processo della programmazione sportiva e nella supervisione dei ragazzi durante le sedute degli allenamenti, l’aggiornamento periodico a cui gli stessi istruttori sono chiamati a partecipare da parte dei comitati regionali, la regolamentazione della disciplina sempre più rigita e soggetta ai controlli finalizzata a rendere questo sport praticabile a partire dall’età di sei anni,  l’utilizzo di materiale antischock  sia durante gli allenamenti che durante le competizioni sportive volto a rendere la pratica sicura, l’utilizzo di appositi caschi con griglia, l’inserimento dello stesso come pugilato educativo scolastico all’interno delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ha permesso di mettere in risalto le reali potenzialità di questo sport e del gruppo sportivo annesso, e di  fotografarlo e renderlo esprimibile sotto la proprio reale dimensione ossia come strumento idoneo alla lotta al disagio giovanile e di sviluppo sano ed integrato di personalità.

In tale contesto si muove ormai da un quinquennio, l’associazione dilettantstica “The Campion”, in cui operano ben 5 tecnici di cui 2 istruttori giovanili, da uno psicologo dello sport  e da un sociologo che hanno creduto all’idea che tale disciplina sportiva possa realmente essere impiegata per questo fine pratico.

Operante sul territorio del comune di Latina Scalo, Sermoneta, Norma, Cori, Bassiano e nelle frazioni di Pontenuovo, Doganella di Ninfa, e Monticchio, sta proponendo alle amministrazioni pubbliche e alle scuole primarie e secondarie di primo grado ricadenti nei terrotiri specificati, interventi mirati di contrasto al diagio giovanile e di aggregazione ed integrazione nel contesto del gruppo palestra.

Per ulteriori informazioni  sugli orari e programmi di allenamento e sulle attività svolte è sufficiente collegarsi al seguente sito internet  HYPERLINK “http://www.softboxeur.altervista.org” www.softboxeur.altervista.org o conntattarci telefonicamwente al numero 0773/318400.

Di Massimo

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