IMG_2042Il Campionato Laziale Senior ha avuto un bel numero di iscritti e alla quinta giornata si sono svolte le semifinali. Un calendario intenso che ha messo sotto pressione gli organizzatori: la Roma Est di Simone Autorino e la Olympic Boxe Gym di Giancarlo e Giorgio Marinelli. Nella serata di ieri si è visto al PalaVespucci di via Vertumno un discreto numero di spettatori e se ne prevedono senz’altro di più per le finali di oggi domenica con inizio alle 20, considerando che il derby di calcio si giocherà all’ora di pranzo.

Dopo queste brevi righe di “cronaca spicciola” entriamo nel vivo della manifestazione. Nella serata si sono disputati ben 14 incontri, nel complesso direi equilibrati e questo porta qualche mugugno da parte degli sconfitti all’annuncio dei verdetti. La boxe è sottoposta al giudizio e proprio per questo ognuno vede situazioni e colpi diversi. Sta nell’ordine naturale delle cose. Un film viene giudicato in vari modi dai critici e dagli spettatori. Si parte con i 56kg. dove D’Amico cerca di colmare lo svantaggio di allungo attaccando Gobbi soprattutto dalla corta distanza. Gobbi sfugge alla battaglia e replica nella fase finale del match. I giudici scelgono la buona impostazione del pugile di Cisterna, ma per certi versi puniscono la foga combattiva di D’Amico. Nell’altra semifinale Caputi, oltrettutto in svantaggio per una richiamo, ribalta la situazione con un buon finale. Nei 60kg Messina più efficace e deciso supera un indomabile Di Benedetto, tra l’altro contato nel terzo round. Ranieri supera Neves Da Silva in guardia destra con una gara accorta e soprattutto con una difesa impenetrabile. Un match dove si sono visti pochi colpi. Si passa quindi ai 64kg dove Gualtieri come è suo costume accelera con il passare dei secondi e dei minuti. Finotti regge bene e ribatte per buona parte del match ma si lascia sorprendere da un improvviso attacco proprio allo scadere. Nell’altra semifinale vince un altro pugile della Casalbruciato. Tra D’Elpidio e Bacchini sembra svolgersi un match fotocopia improntato sugli scambi a corta distanza. Non ci si annoia perchè i due non lesinano energie e sono ferrati in materia. Nei 69kg Sisillo parte subito forte anche se De Persio è pronto alla replica. Match basato sull’impeto con un richiamo per ciascuno. Viene premiata la maggior continuità del primo. Nell’altro match scintille di buona boxe tra Doddi e Rossetti. Il primo tecnicamente più vario e veloce si deve ben guardare dalla boxe aggressiva dell’avversario. Le prime due riprese sembrano dare ragione a Doddi, mentre nell’ultima il suo calo non viene sfruttato al meglio da Rossetti. Il verdetto dà ragione al pugile della Team Boxe tra le proteste degli insegnanti di Doddi. Oltrettutto Rossetti a fine gara è dovuto ricorrere alle cure degli infermieri per fasciare il destro dolorante. Nei 75kg Frezza disputa un bel match a inseguimento su Monteiro che preferisce girare al largo. Non ci sono dubbi sul suo successo per la maggiore intraprendenza. Nell’altro match Gubinelli porta a casa una preziosa vittoria dopo un match abbastanza sostenuto con Cellupica. Gubinelli ha cercato l’iniziativa con maggior insistenza, rischiando sotto i diretti dell’avversario. Il richiamo subito da Cellupica nel 2° round diventa pesante per il verdetto. Granaldi e Salatino sono due 81kg che improntano il loro match sul ritmo e la velocità dei colpi. Hanno un solo difetto: mancano di potenza. Il match è piacevole e con fasi alterne favorevoli all’uno e all’ altro. Granaldi ottiene il verdetto e l’applauso va anche a Salatino. L’altro finalista in questa categoria è Bourghriba vincitore di Mighiden, un veterano non facile da tenere a bada. Il match praticamente dopo un certo equilibrio si è risolto nel finale di Boughriba che è arrivato a segno con più facilità su un avversario che accusava la stanchezza. Nei 91kg Alessio in guardia destra sembra più incisivo nei confronti di Tsistsi, che ha boxato con intelligenza per non farsi travolgere ed ha accettato un bello scambio sul finire. Il verdetto va ad Alessio. Si finisce con i colossi. Benedetti, che tra l’altro vinse il Campionato l’anno scorso, mette subito in luce oltre alla continuità d’azione anche una maggiore esperienza. Damiani, che tra l’altro risulta appartenere ad una squadra di Rugby, cerca di controbbattere ma ha di fronte un avversario più completo.

RISULTATI

56kg Alessandro Gobbi (Body Evolution) b. Tiziano D’Amico (Boxe Quadraro).

56kg Leonardo Caputi (Ecole de Combat) b. Luis Chavez (Talenti Boxe).

60kg Federico Messina (Universo) b. Marco Di Benedetto (Pug. Italiana).

60kg Massimiliano Ranieri (Frontaloni) b. Marcos Neves Da Silva (Talenti Boxe).

64kg Daniele Gualtieri (Casalbruciato) b. Davide Finotti (Nuova Audax).

64kg Simone D’Elpidio (Casalbruciato) b. Manolo Bacchini (Boxing Arcesi).

69kg Mattia Sisillo (San Basilio) b. Manuel De Persio (New Boxe).

69kg Pietro Rossetti (Team Boxe Roma XI) b. Gianluca Doddi (Gim Boxe Setteville).

75kg Lorenzo Frezza (Boxe Quadraro) b. Michel Monteiro (Rignano).

75kg Matteo Gubinelli (Acc. Roma Est) b. Giordano Cellupica (Silicella Boxe).

81kg Gabriele Granaldi (Phoenix Gym) b. Luca Salatino ( Laima Team)

81kg Ahmed Boughriba (Nuova Audax) b. Marius Mighiden (SS Lazio).

91kg Paolo Alessio ( Boxe Quadraro) b. Edoardo Tsitsi (Olympia Boxe).

+91kg Alessio Benedetti (Aurelio Boxe) b. Paolo Damiani (Laima Team).

Commissario di Riunione: Orfeo Mollicone

Arbitri/Giudici: Roberto Scali, Fabio Angileri, Giorgio Volpin, Raffaele Derasmo.

(al. br.)

Di Alfredo

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