39mi Campionati Europei Elite
Ankara (Turchia) 15-25 giugno 2011

Giornata più che positiva per il tricolore che avanza con sei azzurri nel cammino verso il podio europeo. A conquistare il passaggio ai Quarti di Finale sono  stati gli azzurri Vittorio Jahin Parrinello (Kg. 56), Domenico Valentino (Kg.60), Vincenzo Mangiacapre (Kg. 64), Simone Fiori (Kg. 81) e Roberto Cammarelle (Kg. +91). Domani la sfida più attesa che vedrà all’opera anche il bronzo olimpico Vincenzo Picardi (52 Kg.).

Cinque vittorie su cinque azzurri in gara. I guantoni tricolore sono più che determinati a riportare a casa il risultato in occasione dei 39mi Campionati Europei Elite, che sono partiti con ben 261 atleti provenienti da 40 nazioni. Finora il percorso non è stato facile ma l’Italia ha saputo mettersi in mostra seppur con qualche rinuncia, come nel caso dell’azzurro Creati, uscito di scena nei 69 Kg. nonostante l’ottima prestazione. L’importante ora è puntare alla meta e lo sa bene il Presidente della FPI Franco Falcinelli, impegnato ad Ankara nel ruoli di Presidente della Draw R/J Commission, che osserva con soddisfazione il lavoro portato avanti dal Direttore Tecnico Francesco Damiani e dai tecnici federali Raffaele Bergamasco e Giulio Coletta.
L’impresa di oggi testimonia la forza di volontà e la voglia di arrivare del Team Azzurro che domani inizierà la scalata della vetta europea a cominciare dal bronzo olimpico Vincenzo Picardi che nei 52 Kg. sarà in sfida con l’irlandese Michael Conlon.
A dare il via all’en plein tricolore oggi è stato il campano Vittorio Jahin Parrinello, del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, tra i partecipanti a Pechino 2008 e campione dei Giochi del Mediterraneo, che, al suo primo match di campionato, nei 56 Kg. si è subito imposto per 20 a 9 sull’ungherese Krisztian Nagy, mostrando di essere in ottima forma. Domani nei Quarti di Finale sarà in sfida con il romeno Nixolae Razvan Andreaiana, medaglia d’argento ai Campionati Mondiali Youth del 2008 e tra i partecipanti ai Mondiali di Milano 2009.
A seguire, l’angolo azzurro ha esultato nei 64 Kg. con Vincenzo Mangiacapre, dell’Excelsior Boxe di Marcinise e vicecampione italiano del 2009, che ha dato il meglio di sé contrastando l’atleta di casa Cetin Ozdemir per tutte e tre le riprese e portando dalla sua il risultato fino al punteggio finale di 25 a 19. Domani incontrerà un avversario ostico, l’ungherese Gyula Kate, medaglia d’argento ai Campionati Europei Elite del 2010, medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali Elite di Milano 2009 e tra i partecipanti ai Giochi Olimpici di Pechino 2008. 
La terza vittoria dell’Italia nell’ultima giornata delle Eliminatorie è arrivata negli 81 Kg. con l’agente delle Fiamme Oro Simone Fiori, campione italiano nel 2009, che ha superato con intelligenza per 16 a 8 il colosso georgiano Lago Kiziria. Domani si confronterà con l’irlandese Joe Ward, medaglia d’oro di Campionati Mondiali Youh del 2010 nei 75 Kg.
Nei 60 Kg. anche l’abile Domenico Valentino, di Marcianise e agente di Polizia, ha conquistato il passaggio ai Quarti di Finale. Il campione mondiale in carica fin dal primo round ha prevalso sullo scozzese Josh Taylor, medaglia d’argento ai Commonwealth Games Delhi 2010, forte della sua esperienza e della sua superiorità tecnica, nonostante il verdetto di 13 a 11, di certo non corrispondente alla sua prestazione. Nella giornata di domani sarà in sfida con lo svedese Redouane Kaya, alla sua portata ma da non sottovalutare.

A chiudere in bellezza questa bella giornata è stato il Capitano Azzurro Roberto Cammarelle che nei +91 Kg., con la sua classe inconfondibile, ha battuto per 22 a 9 il francese Tony Yoka, medaglia d’argento ai Campionati Mondiali Youth del 2010 e oro ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore, già sconfitto due volte in occasione delle World Series of Boxing dal campione Clemente Russo. L’olimpionico e campione mondiale del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro di certo non si è fatto intimorire dai due metri di altezza del francese che, al contrario, ha trovato difficoltà nell’oltrepassare la guardia del colosso di Cinisello Balsamo, che con disinvoltura ha chiuso a suo favore tutti e tre i round, risparmiando comunque le energie per l’incontro di domani che lo vedrà opposto all’ungherese Istvan Bernath, tra i partecipanti ai Campionati Mondiali di Milano 2009 e battuto lo scorso anno dal bielorusso Viktar Zuyeu, atleta messo KO da Cammarelle in questa edizione.
“Oggi abbiamo raggiunto solo un gradino più alto – commenta soddisfatto il tecnico Bergamasco – ma siamo contenti delle ottime prestazioni dei nostri atleti. A cominciare dal bellissimo match disputato da Mangiacapre che si è distinto dall’ungherese mettendo a segno sempre sei colpi nei primi due round fino al terzo in cui è calato leggermente ma senza mai perdere di vista l’obiettivo. Ottima la prestazione di Parrinello che stilisticamente ha disputato il match più bello degli ultimi che l’hanno visto protagonista in questi anni. Lineare, concentrato e preciso non è mai caduto sull’avversario, come spesso è successo in passato. Valentino ha ritrovato la sua piena forma fisica e mentale battendo un atleta giovane ma molto agguerrito e dimostrando di essere nettamente superiore malgrado il punteggio non abbia reso giustizia alla sua performance. Chi è riuscito ad imporsi fisicamente è stato senza dubbio Fiori che ha boxato contro un avversario possente e che l’ha pressato per tutti e tre i round. L’azzurro un po’ ha temuto il georgiano e lo ha più volte anticipato ma mai contrattaccato, gestendo comunque bene l’incontro. Di Cammarelle non possiamo dire nulla. E’ stato veloce e arguto come al solito. Contro un avversario abituato al ritmo delle WSB ha capito che doveva subito attaccare e così è stato per i primi quindi secondi, riuscendo a domare il francese che per tutte e tre le riprese è entrato con la testa in avanti subendo anche un richiamo. E’ stato pure contato. Cammarelle è sceso dal ring con l’unico rimpianto di essersi accontentato nelle terza ripresa dove, secondo lui, poteva dare di più. I nostri pugili vogliono il massimo perché come dice sempre Valentino: ‘ogni match è una finale!’”.

Michela Pellegrini
Ufficio Comunicazione e Marketing
Federazione Pugilistica Italiana

Di Alfredo

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