LorenziniLibri di Sport. I consigli  per chi sceglie la corsa lunga. Guida pratica per i runners: abbigliamento, allenamento e buona fortuna.                                                                                                                                    

E’ facile vincere la (tua) maratona se sai come farlo – Riccardo Bruno e Maurizio Lorenzini – Newton Compton Editori –  Pag. 288 – Euro 9,90.

Solo qualche decennio addietro, il commento più misurato verso chi affacciava nel mondo della maratona, era: è un matto! Adesso, chi corre e non prova la 42 km. vale una cicca. Il bello è che l’esercito anche in Italia incorpora sempre più adepti. Ormai la maratona è come una ricetta di cucina. Se hai gli ingredienti giusti, tiri fuori un piatto sontuoso. Ognuno è alla ricerca della portata migliore. Come in tutti i mercati, in cui l’offerta e dipendente dalla domanda, nel vasto mondo dei jogger i consiglieri non fanno difetto. Fermo restando che la maratona richiede una preparazione assoluta, non empirica. Costruita in mesi di preparazione, di sudore e fatica, sopportati col sorriso di chi ci crede. Il jogger è un soggetto unico, particolare, variegato ma senza un clone. Ciascuno vive in un  mondo personale, anche se ascolta tutti, sperando di recepire la formuletta che rispecchia le proprie caratteristiche. Il tandem di autori che propone la propria ricetta non inventa nulla, semmai offre al lettore il modo più semplice per ottenere il massimo. Dispensando consigli pratici. Come vestirsi e come acquistare l’abbigliamento, entrando anche su internet, allenarsi a stomaco vuoto o pieno, dove e come:   su strada, in pista o sul tapis roulant. Quali allenamenti per migliorare. Le ripetute, i lunghi, in altura e a livello del mare. I test e la conoscenza dei limiti personali. Gli esercizi prima e dopo gli allenamenti. Le visite mediche, i problemi inerenti la preparazione, dagli intestinali e quelli del ciclo per la donne. Gli accessori vari, dal cardiofrequenzimetro agli occhiali, il cronometro e le cuffie per la musica. L’ultima parte riservata ai consigli generali, non meno importanti. Fermo restando che in ogni runners c’è un laboratorio personale, che risponde a se stesso.                                                                                                                                                         Giuliano Orlando

Di Alfredo