Venerdì prossimo 11 giugno a Levanto (Sp), nella splendida cornice “notturna” di piazza Cavour, la Boxe Cavallari organizza insieme all’amministrazione comunale la riunione pugilistica incentrata sul titolo italiano dei pesi medi tra il campione Matteo Signani e lo sfidante Lorenzo Cosseddu. Tre i match professionistici di sottoclou (inizio ore 20), con diretta Rai Sport Più per il titolo.
L’incontro si preannuncia combattuto e assai equilibrato: più tecnico Signani, più aggressivo Cosseddu, entrambi _ almeno stando alle dichiarazioni della vigilia _ estremamente preparati e motivati.
Matteo “Il Giaguaro” Signani, romagnolo classe 1979 della Boxe Cavallari, di professione guardia costiera, ha conquistato la cintura il 29 gennaio scorso a Savignano sul Rubicone davanti al pubblico di casa, strappandola all’allora campione Gaetano Nespro per kot all’ottava ripresa. “Sono preparatissimo _ dichiara _ sicuro di me stesso e determinato. Mi sono allenato al meglio con il mio maestro Marco Giunchi, e in più sono stato una settimana a Nizza, in Francia, dove ogni giorno facevo i guanti per otto riprese con Cristoph Canclaux e altri pugili di altissimo livello. Non sarà facile: Cosseddu attaccherà, ma cercherò di stopparlo, neutralizzare i suoi attacchi e sorprenderlo d’incontro”. Anche Sergio Cavallari è fiducioso: “Matteo ha tutte le potenzialità per fare bene, per mantenere il titolo e, dopo un altro paio di difese, per puntare ad una cintura ancora più importante. Dipende solo da lui”.
Lo sfidante Lorenzo Cosseddu, sardo classe 1977 della Boxing Professional Team di Porto Torres, vanta una maggiore esperienza: due anni in più e 18 match professionistici in più alle spalle. Anche nel suo team si respirano convinzione e ottimismo: “Lorenzo _ dice Alberto Mura della Boxing Professional Team _ si sta preparando a Cagliari con Franco Cherchi da quasi due mesi. E’ molto motivato, pronto per le dieci riprese, ed ha studiato attentamente la boxe di Signani. Non è un segreto che imposteremo il match sul pressing, sfruttando le migliori caratteristiche di Cosseddu e cercando di impedire al campione in carica di far valere le proprie doti tecniche. Non gli lasceremo respiro. Nel 2005 Lorenzo ha pareggiato per la stessa cintura con l’allora campione Imparato, e considerando che combatteva fuori casa si può parlare di mezza vittoria. Adesso, cinque anni dopo, ci riprova, con le motivazioni di chi è consapevole che questo appuntamento rappresenta probabilmente il clou di tutta una carriera”.
Tre i match professionistici di contorno, tutti sulle sei riprese e tutti per la categoria dei pesi piuma. Banchi di prova importanti per tre pugili della Boxe Cavallari contro avversari veri. Il genovese Salvatore Costarelli rientra dopo quasi un anno di inattività a causa di un brutto infortunio alla mano: a testarne la condizione sarà il francese Mohamed Nouari; l’albanese con licenza italiana Suat Laze, da gennaio passato con Cavallari, si avvicina ad una possibile sfida per un titolo internazionale combattendo contro l’ungherese Richard Szebeledi; l’imbattuto ravennate Alberto Servidei, già campione europeo della categoria, appena tornato sotto la gestione di Cavallari torna sul ring dopo oltre un anno ed un periodo di (superati) acciacchi fisici contro il rumeno Cristian Nicolae.

Di Massimo

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