Di Alfredo

6 pensiero su “La Squadra Azzurra con il Presidente Wu, il Presidente Falcinelli, l’Ass. Prosperini e l’Avv. Bellincacci”
  1. i professionisti italiani sono”validi” solo in italia. Non ci sono talenti. Questa che viviamo è l’epoca dell’opulenza dove il sacrificio ed il sacrificarsi per raggiungere vette è fuori luogo per i pugili italiani. Ci sono troppe variabili di contesto forse fra 10 15 anni in italia non ci sono i numeri reali di atleti per i talenti

  2. Beh allora a questo punto tanto vale abolire il professionismo da noi…Così la boxe sarà uno sport a metà…E tutti i nostri grandi campioni del passato(Locatelli, Loi, Benvenuti, Mazzinghi, Arcari ecc.) diventeranno personaggi di un’epoca che fu in uno sport senza senso, o meglio a senso unico senza organizzatori, procuratori ed altri personaggi, logicamente con una Federazione ridimensionata che vivrà con i “suoi professionisti” di stato, che affronteranno nelle competizioni dilettantistiche ragazzini e pugili inesperti…

  3. cammarelle e russo professionisti.. Ma chi glielo fa fare. il titolo più bello da vincere in assoluto solo le olimpiadi; giochi sacri agli dei. anche un mondiale professionistico vinto si dimentica e di solito anche prima di una vittoria olimpica cosi come vincere una maratona alle olimpiadi non è la stessa cosa che vincere una maratona qualunque.

  4. io li preferisco un 250 milioni di volte in piu dilettanti. il professionismo non ha senso in italia non ci sono e non ci saranno mai talenti e quie pochi che ci sono che combattono con pugili sacchi albanesi dai record inversi fanno ridere il pugilato italiano si è fermato a parisi. e non decollerà mai più semplicemente perchè in italia per i pugili italiani, non è più l’epoca

  5. Caro Alessandro hai perfettamente ragione. Questi mondiali una volta terminati non danno niente al movimento italiano se non qualche medaglia, di cui dopo un mese non se ne parla più. Pensate invece ai Russo, ai Cammarelle e ai Valentino lottare da professionisti per un titolo mondiale(in America,in Germania, in Inghilterra); questo sarebbe un bel rilancio per il pugilato italiano e darebbe una scossa a tutto l’ambiente. Di questi mondiali l’unica cosa che mi piace seguire ha per nome Luca Podda, mentre gli altri come hai detto tu sono dei professionisti camuffati da dilettanti, come una volta erano i russi e i cubani.

  6. Ma il Presidente Falcinelli non si chiede perche al dopo Olimpiadi nessun Pugile di rilievo sia passato Professionista?..

    Ve lo dico io: i veri Professionisti in Italia sono Cammarelle e Russo con i quasi 250.000 eurini x Anno !!

    Ma arrivano alle Olimpiadi di Londra? … e se arriveranno, quanto costeranno alla nostra Federazione?

    Frà 3 Anni le nuove leve avranno 3 Anni di esperienza in più e non sarà facile batterli.

    Insomma!!io voglio dire: se Cammerelle e Russo non fossero stati viziati dalla Federazione a suon di SOLDONI,..Avremmo avuto 2 sicuri Campioni Mondiali Professionisti?
    Ciao a Tutti Alessandro

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