Libri di sport: Tutte le salite del mondo. Nove sfide estreme tra nuoto, corsa e ciclismo con le gran fondo.                                                                                                                                                                                 Tutte le salite del mondo, bici terapia per il corpo e l’anima – Riccardo Barlaam – Edicicloeditore – Pag.  270 – Euro 14,90.

Inizio thrilling con un racconto che lascia sbigottiti, dove il pedalar è dolce se non incroci i calabroni quando meno te li aspetti. Drammatico finale di capitolo in un tranquillo fine settimana. Il resto è fatica, con un traguardo comune, andare oltre il limite. Un ciclista che si mette alla prova uscendo dalla pedalata per conoscere la corsa a piedi e il nuoto. Ovvero il triathlon, ma non solo. Nel suo notes ha messo tre gran fondo di ciclismo, come dire la Marmotte, la Charly Gaul Trento-Monte Bondone e la Oetztaler Radmarathon, giocattoli con 5000 metri di dislivello. Lui ci prova e ci riesce, sputando l’anima. Il teorema è arrivare, la classifica non conta. Alla  Oetzi Alpin Marathon lo riprendono per Icarus Sky Sport, infatti arriva ultimo, sfinito e felice. Per mantenere fede al progetto si trasforma in una trottola a pedali. Passa dal Challenge di Rimini, una specie di Ironman meno devastante, alla Sellaronda Bike Day, semplificando, il giro dei quattro passi dolomitici (Sella, Pordoi, Campolongo e Gardena) il più basso sfiora i 1900 metri, Per non perdere l’atmosfera riascolta le grida e i sussurri dei vecchi gregari e le salite che la gente ignora, ma che sanno d’impegno estremo. Tornano i nomi di Gaul e Binda, Magni, Bartali e Coppi, come di Malabrocca e Sante Carollo che le sfide le ingaggiavano al contrario. Trofeo la maglia nera. Film di ieri, oggi e domani per una morale senza tempo. Ci sono salite dentro di noi da superare ogni giorno. Senza sella e pedali.

Giuliano Orlando

Di Alfredo