s1085341504_30135844_1999Michel Pandolfi, già pugile professionista, la scorsa primavera è diventato a 35 anni il più giovane manager italiano affiliato alla Federazione Pugilistica Italiana. Grazie anche all’aiuto della manager internazionale Rosanna Conti Cavini, con la quale Pandolfi passò professionista, attuale vice-presidente del Comitato Esecutivo Professionisti della stessa Federazione, la “Pandolfi Boxing Team” è diventata una realtà già operativa nell’ambiente del pugilato italiano.

Lo scorso 1 settembre uno dei pugili affiliati al Team, il superleggero siciliano Filippo Micale, a San Giovanni la Punta, nei pressi di Catania, ha conquistato la quinta vittoria della sua carriera battendo ai punti in sei riprese l’ungherese Orsos. Michel Pandolfi sta poi alacremente lavorando per i prossimi appuntamenti del suo staff di pugili, e su due nomi di assoluto prestigio. Il superwelter aretino Adriano Nicchi, ragazzo con già 15 match alle spalle, oltre che co-sfidante al titolo italiano di categoria, è in procinto di battersi per un titolo Internazionale contro il pericoloso umbro Cristiano Bonacci, in un match che si presenterà come incerto e di grande spettacolarità. Prossimo al rientro in attività anche un altro gioiello del “Pandolfi Boxing Team”, il peso welter eugubino Giammario Grassellini che, messi definitivamente alle spalle i problemi fisici che lo hanno tormentato nei suoi ultimi match, vuole riprendere il suo cammino fatto di vittorie e soddisfazioni (dopo svariati titolo Internazionali per l’Ibf già messi in cascina) affidandosi alle cure e al management di Michel Pandolfi. Grassellini ha disputato ben 23 match con 17 vittorie, con importanti soddisfazioni raccolte anche in Germania e in Irlanda.

Altri due importanti nomi che fanno parte del Team sono quelli di due neo-professionisti. Uno è il superwelter genovese William Fenude, ragazzo che esce dalla Boxe Borghetto della città ligure; l’altro è quello della torinese Perla Bragagnolo, ragazza interessante e molto determinata che viene da importanti esperienze fatte anche in altre discipline come la thai boxe, e che si allena presso la X1 Boxing. Michel Pandolfi sta operando anche per l’ingresso di altri pugili dilettanti, sia uomini che donne, per far sì che entro la fine dell’anno il team abbia un numero congruo di pugili e possa immediatamente operare per portarli ai massimi vertici nazionali e internazionali, e verso quelle soddisfazioni che merita chi fa sacrifici per dedicarsi a uno sport fascinoso ma estremamente duro come la boxe.

Ufficio stampa “Pandolfi Boxing Team”

Di Alfredo

4 pensiero su “L’Italia ha un nuovo manager: Michel Pandolfi”
  1. Mi dispiace per Pandolfi che avrà sicuramente altre qualità, ma il piu guiovane manager di tutti i tempi si chiama Pasqualino Silvestri che a 19 anni prese il brevetto ed ha operato come tale fino al ?95

  2. AUGURI..SPERIAMO CHE NON SI FACCIA TROPPI BAGNI ALTRIMENTI GLI VENGONO I ROMATISMI.
    LEO

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