Il Pugilato senza frontiere..
DSCF1754 bisIl Campionato d’Europa dei pesi massimi di Chessboxing si terrà a Londra il 9 Ottobre p.v.
Infatti dopo la vittoriosa trasferta dello scorso anno a Berlino, il Presidente mondiale della nuova disciplina sportiva, l’olandese IEPE RUBINGH, ha organizzato il primo Campionato d’Europa dei pesi massimi tra l’inglese Andy” the Rock “ Costello e l’Italiano Gianluca “ Il Dottore “ Sirci.
Ma cosa è la “ Chessboxing”?
La Chess-boxing unisce due sport apparentemente in contraddizione, i quali entrambi spingono gli atleti al loro limite, sia sul piano fisico che su quello mentale.
Le gare si svolgono su undici round. Sei emozionanti round di scacchi semi-lampo si alterneranno con cinque round di boxe: entro undici round la  vittoria sarà decisa  o con lo scacco matto o con un altro verdetto pugilistico.
Il pugile Gianluca Sirci, folignate laureato in biologia si allena nella palestra di pugilato della Boxe Spoleto sotto la guida esperta del Maestro Gianni Burli che ovviamente sarà al suo angolo nella trasferta londinese. Questa nuova disciplina, altamente spettacolare, è estremamente diffusa nei paesi del Nord Europa dove è seguita da un numerosissimo numero di appassionati e nei paesi dell’Est asiatico. Diffusissima in Russia raccoglie intorno a se i tanti appassionati di pugilato che gli intenditori di scacchi.
Come dicevamo sopra in Italia non è ancora praticata e gli unici che hanno avuto esperienze in tali campo sono appunto il peso massimo Gianluca Sirci ed il Maestro Gianni Burli.
L’avversario del Sirci, The “Rock” Costello ha un grande trascorso tra gli sport da combattimento, può avvalersi di un glorioso passato nel wrestling, muay thay, boxe, kickboxing e freefight.
Per quanto riguarda la sua carriera scacchistica fin dall’inaugurazione del Great Britain Chess Boxing Organisation a Londra, ha ripreso a giocare a scacchi. E’ alto 1,88m, pesa 95Kg ed ha un punteggio ELO di 2010.
Gianluca “ Il Dottore “ Sirci, come sono soliti ormai chiamarlo nell’ambiente della Chessboxing, , invece è alto 1,87 m, con un peso considerevole di  120Kg, ed è anche un esperto di eco tossicologia ed è  Direttore di un Laboratorio Biochimico.
Terzo alla Kung Fu World Cup nel 2001, è stato tre volte Campione Italiano Universitario di pugilato ed è passato al professionismo nel 2005.
Inoltre il Sirci  è un forte giocatore di Xiangqi, una variante cinese degli scacchi.
Tutte le sere il forte peso massimo folignate, viene nella palestra della Boxe Spoleto e attualmente sta rifinendo la preparazione in vista dell’importante combattimento che lo vedrà impegnato a Londra il giorno 9 Ottobre.
La partenza dell’atleta e del Maestro Burli è prevista per il giorno 8 Ottobre prossimo dall’aereoporto di Ancona.

Di Massimo

6 pensiero su “Pugilato & Scacchi: Gianluca Sirci sfidante ufficiale al Campionato d’Europa dei pesi massimi di Chessboxing”
  1. Ciao Fausto,
    mi dispiace che te la sei presa, voleva essere una battuta, non era mia intenzione offenderti, comunque abbiamo due punti di vista diversi sulla “Boxe & scacchi” riguardo all'”intelligenza motoria” non credo che il pugile si limiti a quella…
    per il resto condivido, non è il “titolo” elemento per la valutazione dell’intelligenza
    un cordiale saluto a tutti.

  2. Io no faccio solo a cazzotti come dice qualcuno :dico solo che pugilato e scacchi mi sembra una accoppiata ridicola perché il pugilato e non solo il pugilato è già una partita a scacchi . Per quanta riguarda l’ intelligenza che serve al pugilato parliamo per chi non lo sapesse di “intelligenza motoria ” e questa non sempre va insieme agli altri tipi di intelligenza. Ci sono persone che vanno al’ università con ottimi risultati ma che non riescono a fare neanche la ginnastica prepugilistica e invece ci sono dei giovani a bassa scolarizzazione che invece sul ring sono dei fenomeni. E magari questi ultimi a giocare a scacchi sarebbero scarsi . Di Lennox Lewis non ne vedo molti in giro.

  3. sono d’accordo, infatti negli sport da combattimento come in tutti gli sport, arriva prima ad imparare e a coordinarsi e ad eseguire le giuste azioni atletiche chi è dotato geneticamente o culturalmente di intelligenza.ricordo che l’intelligenza non è una sola ovvero quello che ci abituano a pensare quando andiamo a scuola ossia ricordare le cose a memoria, di inteliggenze ne esiste un decalogo.
    comunque non so giocare a scacchi ma quando mi parlano degli scacchi, nelle capacità e nella pazienza propria di questo gioco io ci vedo molto della pazienza, e dell’intelligenza propria della boxe

  4. fausto, fausto
    se vede che fai solo a “cazzotti…”
    vedi ho avuto la fortuna, oltre che fare a “cazzotti”, di essere un giocatore di scacchi, gli scacchi ti aprono la mente ti aiutano a ragionare, a prevedere le mosse dell’avversario, certo i tempi sono diversi ma in entrambe i casi ci vuole intelligenza, questo è il connubio tra il pugilato e gli scacchi!!!

  5. Il pugilato è già una partita a scacchi , dove tu fai una mossa e l’avversario ne fa un’altra , senza stare comodamente seduti e dando la giusta risposta in frazioni di secondo . Questo Chessboxing mi sembra una str…….ata

  6. interessantissimo mi fate sapere se eventualmente una manifestazione del genere si svolgerà anche a roma
    l’incontro verrà trasmesso su qualche emittente televisivo?

I commenti sono chiusi.

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