di Alfredo Bruno

Per Davide Buccioni si presenta un autunno molto caldo in senso positivo dove il lavoro del manager-promoter si dirige in molteplici direzioni come un navigatore impazzito. Sono passati pochi giorni da quando il Team ha festeggiato il titolo Italiano di Alì Ndiaye, un titolo sofferto per la bravura di Cocco e per la non brillante prova del senegalese. Resta comunque il fatto che la già ricca bacheca dell’ avvocato ha l’opportunità di arricchirsi ancora di più venerdì 17 ottobre dentro l’Acqua Acetosa,  nell’ex Maneggio trasformato in un vero e proprio Palazzetto dello Sport. La BBT manda in onda un evento dal titolo solleticante “Roman Wars” dove la scenografia, si può dire scherzando, combatterà fino all’ultimo con la riunione vera e propria. Chi interverrà avrà l’impressione di essere catapultato dentro un antico tempio romano dove una volta combattevano i legionari, o più propriamente i gladiatori.

La serata acquista anche una valenza doppiamente interessante non solo per lo spettacolo, ma per l’interpretazione che ne faranno quattro giovani attori alla ricerca del premio Oscar. Insomma Buccioni, momentaneamente tiene a casa i grandi ( Petrucci, Ndiaye e Demchenko) e gioca il suo poker del domani. Il match clou sarà disputato da Adriano Cardarello ( + 7, 2 per ko), quello che tutti gli esperti pronosticano futuro campione per la sua bravura tecnica, per la velocità dei suoi colpi, il tutto condito da un intelligenza non comune che sul ring con l’esperienza ne faranno uno stratega delle 16 corde. “Wonder Boy” ha appena 22 anni, l’età giusta per cimentarsi nel Titolo Mondiale Jr. IBF nella categoria dei superwelter. Il giovane, che attualmente si allena nella Talenti Boxe dove insegna Roberto Ferri, sembra aver acquistato una maggiore consapevolezza dei suoi mezzi ancora tutti da scoprire. Il suo avversario è Ignazio Lucero Fraga ( + 8, – 3, = 2), proviene dall’ Argentina, e già questo è sinonimo di pericolosità. Lo chiamano Nacho, parola che deriva da un piatto piccante messicano, che potrebbe pure essere indigesto per i deboli di stomaco. Fraga ha già combattuto due volte per un mondialino in Gran Bretagna, ma senza fortuna, giustificata dal valore di avversari come Matolcsi e Proksa. Inutile dire che scende a Roma con intenzioni bellicose per sfatare il detto “non c’è due senza tre”.
Nel sottoclou spicca il nome di Simone Califano ( +11, 6 per ko) che affronterà il belga Karen Boyadiyan ( + 7, – 1), 30 anni,  dal 2006 professionista, ma con un record dilettantistico alle spalle composto da 72 match (+50, 18 per KO, 7=, 15-) con vari titoli nazionali e internazionali conquistati. C’è poco da star allegri, ma il nostro “Chico” sa bene che ogni match è un esame in attesa della probabile rivincita con Pasquale Di Silvio, se questi manterrà il titolo con Niro. Califano si è allenato con intensità, con il maestro Piatti studia nuove strategie sul ring, senza basarsi esclusivamente sulla sua potenza, che è indiscutibile. L’ultimo match vittorioso con Istvan Nagy pur nella sua spettacolarità e drammaticità ha lasciato qualche perplessità, che il giovane farà di tutto per cancellare proprio a cominciare da venerdì prossimo.
Massimiliano Buccheri da quando è passato professionista è cambiato: la palestra è diventata la sua casa, parliamo di Casalbruciato dove si allena agli ordini di Cesare Rossi e Fabio Ceccardi. Questa sua assiduità è dimostrata dal peso. Da dilettante era arrivato a combattere da massimo e venerdì salirà sul ring da supermedio. Un vero e proprio miracolo, che l’ultrà romanista, ci tiene a far rilevare con il giusto orgoglio. Quello che manca ancora a Massimiliano è rendere onore al soprannome “Boom Boom”. Il giovane ha classe e intelligenza, ma ha combattuto finora con la bilancia del farmacista. L’ avversario è Massimiliano Pizzo, un mancino di Biella, che quest’estate è finito sulla stessa linea di Francesco Versaci pur perdendo ai punti. Pizzo sembra l’elemento giusto per costringere Buccheri ad uscire allo scoperto e a dare il meglio di sé.
Nella serata ci sarà l’esordio di uno degli ultimi acquisti di casa Buccioni. Manuel Ernesti da dilettante era uno dei prodotti più interessanti del boxing nazionale: perfetta scelta di tempo e velocità nel portare le serie lo avevano reso un pezzo pregiato e dopo aver mancato ad Atene di un soffio la qualificazione per le Olimpiadi di Pechino ecco il giovane, allenato da Luciano Sordini, varcare il rubicone e passare professionista. Anche il suo avversario Alessio Segurini, 31 anni, può definirsi un esordiente visto che nel primo match ha superato il suo avversario per ko alla prima ripresa. Una pratica non facile da smaltire per Manuel, che intanto si è visto appioppare il nickname “The Diamond”, che viste le sue caratteristiche appare appropriato. 
Il parterre come ormai è consuetudine vedrà volti noti e meno noti del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica. Molti gli inviti e sulla carta molte le adesioni, ma una cosa è certa chi verrà non sarà deluso neanche in questo campo. Due personaggi, logicamente salvo impegni inderogabili, saranno quasi sicuramente in primissima fila: Giorgio Pasotti, il giovane e quotato attore che sogna di interpretare Tiberio Mitri al cinema, e Franco Califano, quasi sempre presente quando combatte il suo omonimo Simone. Sembra scontata la presenza di Jimmy Ghione, l’inviato romano di “Striscia la notizia”, rimasto affascinato dal mondo dei guantoni. La boxe piace molto alle donne: nella riunione di Daniele Petrucci era presente la conturbante Elonora Daniele, conduttrice di Uno Mattina, stavolta sarà presente la bellissima Veronica Maya, altra conduttrice della trasmissione più seguita. Non è esclusa la presenza di alcuni dei componenti di due noti complessi come i Tiromancino e gli Animali Notturni. L’ultimo “acquisto” della boxe è Andrea Peroni, il cabarettista e attore romano famoso per le sue diverse imitazioni e interventi in trasmissioni televisive come Colorado Cafè Live e Guida al Campionato. Insomma per Venerdì c’è parecchia carne al fuoco. Dalle 22,30 c’è la diretta su RaiSportsat, mentre per la radio RETESPORT sarà presente con una diretta completa di tutto l’ evento a partire dalle ore 20,30 con la voce Marco Zonta.
I posti logicamente sono già in via di “estinzione”, per questo motivo Buccioni ha fatto richiesta al CONI di aggiungerne un altro centinaio: siamo infatti nel paradosso di voler fare entrare una bottiglia piena dentro un bicchiere, anche se con il promoter romano tutto può accadere. 
      
 

Di Alfredo

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