E’ venuto a mancare nella giornata di ieri Giuseppe Lancia, un nome che nel nostro mondo ha voluto dire qualcosa sia come pugile, ma anche come procuratore. Giuseppe, che tutti noi chiamavamo “Pino” con affetto e rispetto vista la sua statura da peso massimo, è stato un discreto pugile dilettante negli anni “60 e aveva come sua base la palestra della Colombo. Poi il lavoro e la sua professione lo hanno allontanato per un periodo dal mondo del pugilato, ma il suo cuore non accettava questa lontananza, ed eccolo riapparire come dirigente di Società e più tardi con la tessera di procuratore in tasca. Si era rimesso in moto accettando negli anni ‘90 la procura di alcuni pugili tra i quali spiccavano i nomi di Santo e Maurizio Colombo, il primo fu campione italiano nella categoria dei superwelter e il secondo fu campione italiano dei supermedi. Alle volte la casualità diventa quasi statistica visto che i fratelli Colombo si allenavano nella palestra omonima, dove a suo tempo Lancia era tesserato, per certi versi un nome e un destino nella sua vita da ring. 
I funerali si svolgeranno domani alle 11 a Viale Mazzini 32 nella chiesa Cristo Re.

Di Alfredo

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