Manca solo una settimana al match che consacrerà dopo nove anni il campione italiano dei pesi massimi. Si disputerà a Rezzato, nel bresciano, venerdì 16 dicembre. Rezzato è da anni sede di riunioni di alto livello (ricordiamo hanno combattuto qui Leonard Bundu, Stefania Bianchini, Laura Tavecchio, Massimiliano Ballisai e molti altri) grazie all’organizzazione della Boxe Loreni. Matteo “Grissino” Modugno (9+0-) e Paolo Vidoz (28+10-) sono due giganti. Due metri Modugno, poco meno (191 cm) Vidoz; 24 anni il primo, 41 il secondo. Non passano certo inosservati. Vidoz ha recentemente dichiarato che questo sarà il suo ultimo match. Dopo circa vent’anni di boxe, esperienze internazionali di altissimo livello, vittorie e sconfitte contro i migliori pugili della scena mondiale, ha dichiarato che si ritirerà e si dedicherà alla coltivazione dei suoi terreni in previsione, si spera, di aprire un agriturismo. Prima, però, quest’ultimo match.

 Non uno facile di sicuro. L’avversario è più giovane, più alto, e più fresco. Non ha però la sua esperienza. Modugno lo sa bene. Non ha intenzione di sottovalutare questo incontro, importante per il titolo in palio ma soprattutto per il valore dell’avversario. “Stimo molto Vidoz – dice Matteo – ed è il pugile che ho sempre preso a riferimento fin dagli inizi, forse perché siamo in pochi, così grossi! Quando ho cominciato con la boxe, non avrei mai pensato che mi sarei trovato ad affrontare proprio lui per il titolo italiano! Vidoz, nonostante l’età, è un pugile di grandissima abilità ed esperienza, i suoi colpi sono pesanti. Non posso sicuramente fare prognostici, ma non prenderò questo match sotto gamba”. Grissino si allena a Parma con il Maestro Maurizio Zennoni. Torinese d’origine, ha trovato in Emilia Romagna la sua seconda casa. Non è certo facile trovare sparring partner della sua stazza, ma è stato fortunato e come compagno di corsa e allenamenti, Matteo ha potuto contare su Giacobbe Fragomeni. Durante le sedute di guanti, Giacobbe ha imposto a Modugno un ritmo sempre molto alto, come suo solito, e questo gli è stato di grandissima utilità per lavorare sulla velocità, non sempre automatica nei pesi massimi. A bordo ring sarà sicuramente presente Francesca, la fidanzata di Modugno, che “è sempre venuta a vedere i miei match ed è sempre andato tutto bene, quindi me la porto anche stavolta”. Da Torino invece, oltre ai familiari, sarà organizzato anche un pullman per portare amici e sostenitori. Ancora pochi giorni per questo incontro, che attirerà appassionati e non, e regalerà una serata di pugilato davvero notevole, piccolo anticipo natalizio dalla Boxe Loreni.
Foto Alberto Germinario © ag photo

Ufficio Stampa Boxe Loreni

Anna Sgarbi

Di Alfredo

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