Parigi, Francia, 17 dicembre 2015 – La cintura EBU dei pesi superwelter è rimasta in Francia dopo che il campione Cedric Vitu (42-2-0, 17) ha avuto il verdetto favorevole, al termine delle 12 riprese combattute con lo sfidante ufficiale Roberto Santos (23-8-2, 13), spagnolo.

Il verdetto è stato stilato con decisione a maggioranza: due uguali cartellini per il transalpino con 116-112 ed il terzo attestato a 115-115.

Un infortunato al polso sinistro del campione ha influito sulla prestazione complessiva. Lo spagnolo ha condotto il match sempre in attacco; dal terzo round ha preso maggiore fiducia nei suoi mezzi e si è mostrato brutale negli affondi.

Il francese ha riscoperto la migliore condizione nella seconda parte del match, trovando gli spazi per colpire e battere i ritirata per evitare la rimonta avversaria.

Il guardia destra “Titi” Vitu ha saputo azionare il suo destro per sbarrare l’avanzata dell’iberico: le sue serie hanno fatto la differenza rispetto ai colpi isolati dell’avversario.

Santos ha cercato il bersaglio grosso per infiacchire il campione e togliergli agilità alle gambe, ma l’abilità schermistica del francese è salita di tono con il passare dei minuti. Vitu, dopo aver sofferto colpi duri nelle prime fasi del match, ha evitato gli scambi ed ha costruito il successo sotto il profilo tattico.

Petitjean rimane sul trono francese

Il campione francese dei pesi superleggeri Franck Petitjean (15-4-2, 2) ha mantenuto la cintura nazionale contro Renald Garrido (15-12-1, 2). Il match è andato al limite delle 10 riprese e la vittoria è stata consegnata con decisione unanime: due 97-93 e 96.94.

Il mancino Petitjean ha così confermato la sua superiorità su Garrido, sconfitto in precedenza.

Petit nuovo coronato francese

La sfida per il vacante campionato nazionale dei pesi leggeri è stata vinta da Marvin Petit (16-1-1, 8) che ha sbarrato il passo a Sylvain Chapelle (15-21-2) dopo un bel duello durato 10 riprese.

Al termine il verdetto è stato deciso all’unanimità: due 97-93 e 98-92.

Petit da professionista è stato sconfitto una sola volta, nel 2013, da Ivan Mendy, recente vincitore a Londra dell’inglese Luke Cammpbell – medaglia d’oro olimpica – al quale ha tolo il primato dell’imbattibilità.
L’ex campionessa EBU femminile dei pesi leggeri Maiva Hamadouche (10-1-0, 9) è tornata alla vittoria contro la spagnola di origine marocchina Aouatif Al Kallachi (3-4-0, 1), per abbandono al suono della campana per il quinto round.

La francese Hamadouche, vincitrice dell’italiana Anita Torti per due volte, è rientrata all’attività dopo la sconfitta ai punti rimediata lo scorso novembre in Belgio, contro la locale Delfine Persoon per il titolo mondiale WBC femminile dei pesi leggeri.
Altri risultati:

Massimi-Leggeri, Arsen Goulamirian V TKO 6 Isossa Mondo

Supermedi, Mickael Diallo V TKO 1 Yoann Bloyer

Superleggeri, Yazid Amghar V PT 6 Salaheddine Sarhani

Medi, Bilel Jkitou V PT 4 Rudy Sibilo

Primiano Michele Schiavone

Fonte www.sportenote.com

 

 

Di Alfredo

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