1-2 egorovdi Giuliano Orlando

 Russo ci ha provato con tutte le sue forze ma ha trovato un rivale troppo più forte. Non è bastato l’incoraggiamento degli oltre 3000 tifosi accorsi al PalaCatania e neppure la generosità profusa sul ring a Clemente per battere Alex Egorov, che ha sfruttato al meglio i 23 anni, mostrando una condizione atletica perfetta e notevoli miglioramenti tecnici. L’italiano si è battuto bene, ha cercato di mettere in pratica la lunga esperienza, battendosi per lunghi tratti alla pari, ma i nove anni di handicap hanno fatto la differenza. I due punti assegnati da due giudici per l’ospite erano lo specchio esatto del divario. Russo ha tenuto bene tre round, poi Egorov ha aumentato i giri dell’offensiva e il distacco si è fatto pesante. Russo ha tentato con tutte le sue forze di ricucire lo svantaggio tirando fuori energie incredibili, ma non poteva bastare. Egorov è stato impressionante per la continuità offensiva, mentre Russo non ha più quella mobilità di gambe che gli avrebbe permesso di evitare il contatto continuo. Contro un rullo compressore come il vincitore, che avanza frontalmente  devi usare gli spostamenti e allora la poca fantasia del russo diventa un limite. Come ha dimostrato diverse volte il connazionale Tischchenko, che agli assoluti 2012 e 2014 lo ha battuto in finale. Lo stesso Tischchenko si è però arreso in finale ai mondiali 2013 di Almaty contro un Russo decisamente più in palla. Onore al vincitore che stacca il pass per Rio, mentre Clemente ha fatto sapere di non arrendersi affatto. “Ho perso una battaglia ma non la guerra. Torno ad allenarmi più di prima e sarò pronto per il prossimo torneo di marzo, dove non ci sarà più un tir come Egorov. Stavo sicuramente meglio che a Bergamo, ma il russo è migliorato a sua volta. Penso di essergli arrivato vicino. I giudici hanno preferito la quantità alla qualità e mi inchino. Ma farò il possibile per qualificarmi alla mia quarta olimpiade, che sarebbe un primato”

A questo punto i promossi sono Aloian (Russia) nei 52 kg. dove Picardi ha confermato di non voler proseguire con l’APB, tanto da non essersi neppure presentato a Novisibirsk (Rus) perdendo per wo contro il francese Asloum, per gli ultimi due posti della classifica. Due turchi hanno staccato il pass, si tratta di Sipal (69) e Kilicci (75), il kazako Abdrakhmanov (60) dove Valentino ha chiuso il torneo con la soddisfazione di un successo, ottenuto contro il tedesco Bril, sia pure per la settima posizione. A sorpresa, ma non troppo, sul ring di Sofia (Bul) il mediomassimo Rouzbahani battendo sugli otto round il mauritiano St. Pierre, dà all’Iran la soddisfazione dei Giochi, mentre il francese Bouderlique (81) stoppava il russo Ivanov al sesto round. Infine il tedesco Pfeifer di origini russe, batteva largamente il marocchino Arjaoui, che gli valeva il premio a Rio.                                                                                                                                                

Oggi assegnazione nei 64 kg. a Novisibirsk, mentre i 49 kg. combattono il 5 febbraio a Hong Kong e i 56 kg. il 19 febbraio a Parigi. L’AIBA nel suo ultimo comunicato a detto che i vincitori ottengono la cintura APB, senza specificare la promozione automatica ai Giochi, confermata nel successivo passaggio, quando si riferisce alla sfida tra i vincitori dei due tornei, ai quali attribuisce il pass per i Giochi. Personalmente non sono convinto del tutto e temo che prima del secondo esame, ci siano ulteriori ritocchi. Aspettiamo per capire.

Di Alfredo