L’ 8 gennaio la boxe in lutto per la scomparsa a Manerbio di Giampaolo Gabanetti noto pugile bresciano. Era nato il 10 Novembre del 1941 a Cignano di Offlaga. Ha avuto il massimo fulgore negli anni ’60 dopo una brillante carriera tra i dilettanti. Era l’epoca che vide tra l’altro grandi protagonisti del pugilato bresciano come Santo Amonti, Mario Baruzzi e Piero Tommasoni. Si mise subito in luce a partire dal 1963 per la sua potenza e la sua boxe aggressiva. Accettò di battersi vincendo contro pugili quotati come l’argentino Jorge Fiordelmondo e l’americano Jesse Jones, beniamino del Palazzetto di viale Tiziano a Roma. Nel 1965 conquistò il titolo italiano dei superwelter con un successo prima del limite su Ciro Cipriano. Dopo una brillante prova contro il ceccanese Domenico Tiberia, dal quale fu sconfitto ai punti, dovette cedere il titolo a Luciano Piazza. Era un pugile che accettava di battersi con pugili di grande valore come Remo Golfarini, Aldo Battistutta, Jean Claude Bouttier, strenuo avversario di Monzon per il mondiale dei medi. Si ritirò nel 1969 con un record di 17 vittorie di cui 10 prima del limite, 13 sconfitte e 2 pari.
