dsc_71531Lo hanno rilevato i giornali, i siti internet, gli appassionati sui forum. Lo hanno sottolineato con i loro applausi scroscianti gli oltre cinquemila spettatori che sono accorsi ad assistere dal vivo allo spettacolo della boxe al Palasport di Frosinone. Lo hanno declamato anche Mario Mattioli e Nino Benvenuti in fase di commento televisivo, a proposito dell’eleganza e della signorilità messa in mostra: Rosanna Conti Cavini e la sua organizzazione hanno dato davvero il meglio di loro stessi, della loro bravura e della loro esperienza, per fornire uno spettacolo che è stato davvero di altissimo livello.

Non solo per gli incontri di boxe, che hanno appassionato per la loro drammaticità e il loro spettacolo, il pubblico, di Frosinone e di tutto il mondo tramite le telecamere di Raisport Più, ha potuto godere di una serata praticamente perfetta dal punto di vista organizzativo, con musica, balli, il fascino delle ring-girls, un’insieme di luci e colori, con sigillo della banda musicale “Romagnoli” che ha suonato dal vivo gli inni nazionali e trascinato oltre cinquemila persone a cantare Fratelli d’Italia anche dopo che le note erano terminate. Una serata che ha fatto davvero vibrare le corde dei sentimenti e delle emozioni.

Se c’é bisogno ancora di sottolinearlo, non si può fare a meno di dire che gli applausi a Umberto e Rosanna Conti Cavini vanno a compensare tutta l’organizzazione grossetana per i sacrifici e i tanti problemi affrontati e superati per organizzare questa laboriosissima riunione, e a ribadire di come si sia ancora in presenza dello staff migliore in Italia, e uno dei migliori in Europa, per la messa in piedi in grande stile di eventi pugilistici. Il risultato sportivo vede purtroppo la delusione per la sconfitta di Sven Paris, ragazzo che ha messo il cuore sul ring, che si è destreggiato alla grande nelle prime riprese, ma che nulla ha potuto davanti alla maggiore concentrazione e tranquillità emotiva del polacco Bienias. Il pugilato, sport bellissimo e crudele, non sempre fornisce dei risultati che vanno secondo le previsioni e le speranze individuali: è la legge dello sport. Per Sven Paris e il suo clan, tra cui il padre Dheni, la speranza di Rosanna Conti Cavini è quella di rivederlo presto pronto a una nuova avventura, tornare voglioso di mettersi ancora in discussione sul ring, per far vedere che quella di venerdì è stata solo una battaglia persa, ma che molte ce ne saranno ancora. Rosanna Conti Cavini intende ringraziare personalmente il Sindaco di Frosinone Michele Marini, l’assessore allo sport Angelo Pizzutelli e la provincia di Frosinone, oltre che la Regione Lazio per il loro grandissimo apporto organizzativo.

A livello sportivo le note positive vengono invece da Michele Di Rocco, che ha ribadito di come sia per lui la norma ottenere applausi a scena aperta per la bellezza della sua tecnica pugilistica; da Andrea Di Luisa, terza vittoria per ko su tre incontri, che si sta avviando bellamente verso il titolo italiano dei supermedi; da Suat Laze, il piuma albanese residente a Como, sposato con un’italiana e padre di due bambini, che ha dimostrato a tutti, soprattutto a Umberto Cavini, che con lui si può fare un discreto investimento e, appena arrivato il passaporto del nostro paese, puntare al titolo tricolore tanto per cominciare.

Ufficio stampa Rosanna Conti Cavini

Di Alfredo

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