di Massimo Capitani

Sabato 16 Febbraio, sotto l’organizzazione della soc. Boxing Club Firenze, si è svolta la riunione pugilistica incentrata sul nono incontro da professionista di Giacomo Mazzoni e sul match del pugile di casa, Fabio Turchi, che ricordiamo, pur essendo atleta dell’Esercito, ha mosso i primi passi al Boxing Club.
La kermesse pugilistica si è svolta presso la palestra “Montagnola”, intitolata al Maestro Giovanni Nepi. All’interno della serata il presidente del comitato federale toscano Ghirlanda ha premiato il neo presidente nazionale dr. Alberto Brasca, il pugile Fabio Turchi e i vertici della soc. Boxing Club nelle persone di Luciano Polvani e Leonardo Turchi.  I match di Mazzoni e Turchi sono stati preceduti da ben undici incontri dilettantistici, con diversi pugili debuttanti, che hanno visto gli atleti di casa combattere con pugili toscani e dell’Emilia Romagna. Di questi incontri daremo conto al termine del nostro pezzo.
Mazzoni incrocia i guantoni con Andrea Sansoni, dopo i problemi burocratici che hanno fermato l’avversario il 16 Gennaio ad Empoli. Subito ritmo discreto e pugili a centro ring, Mazzoni non riesce ad allungare i colpi e quindi ad essere pericoloso, Sansoni gli impone la corta distanza e appare più reattivo. Ci si aspetta che Sansoni, fermo da più di due anni, abbassi il ritmo, invece è ancora il pugile marchigiano che esce fuori e impone il conteggio a Mazzoni dopo un diretto sinistro, nel corso della terza ripresa. Mazzoni cerca la replica nella ripresa successiva, riesce a schivare e a mettere qualche colpo, ma senza la continuità necessaria. L’azione del fiorentino appare poco fluida e tende a rimanere sui colpi e nella quinta ripresa è ancora Sansoni che fa breccia con un destro preciso. Nel sesto ed ultimo round Mazzoni, saltati gli schemi, ha una reazione d’orgoglio e pressa con determinazione Sansoni per tutto il tempo. Il bel finale di match non serve però ad evitare la sconfitta ai punti al fiorentino.
Fabio Turchi, reduce dalla sconfitta di misura – un punto – contro il campione europeo Egorov, se la vede con l’atleta lombardo Rondena Matteo. Il match inizia con i due pugili che si scambiano colpi a centro ring, Turchi cerca con continuità il bersaglio grosso e si fa preferire per potenza e velocità d’esecuzione; Rondena replica con autorità e buona continuità. Nella seconda ripresa Turchi insiste al corpo per poi doppiare al volto, Rondena incassa le pesanti bordate sotto, si chiude bene e continua a rispondere. Nella terza, dopo il montante al corpo a segno, Turchi trova la mascella scoperta di Rondena con il gancio sinistro. L’arbitro conta il lombardo. Subito dopo Rondena incassa bene un altro pesante gancio destro al volto. Il pugile lombardo, in affanno per la prima volta, cerca di recuperare e di evitare un altro colpo che porrebbe fine al match prima del tempo. I secondi passano con Rondena che gira e si sottrae agli attacchi dell’avversario, anche con un po’ di mestiere, l’arbitro lo richiama solo verbalmente, e il match finisce con il pugile lombardo che divide con Turchi i meritati applausi del pubblico. Vince Turchi ai punti ma complimenti a Rondena probabilmente il miglior pugile affrontato da Turchi fuori torneo.
Gli altri match della serata:
Rivera Alvarez vs Simoni Niccolo kg 69. Si aggiudica il match Simoni, bravo a reagire all’atterramento del primo round e a contrare l’avversario con precisi diretti scagliati con entrambi le mani.
Kashi Zadeh Jafet vs Tielli Francesco kg 69. Troppo passivo Kashi, Tielli si guadagna la vittoria muovendo le mani con discreta precisione.
Caraglia Vincenzo vs Daggiano Gregorio kg 64. Vince Daggiano che si fa preferire per la sua Boxe più sciolta ed efficace, troppo statica l’azione Caraglia e con pochi colpi a bersaglio.
Landi Bernardo vs Soldi Francesco kg 56. Incontro intenso caratterizzato da ripetuti scambi a viso aperto dei due pugili. Alla lunga ha la meglio la potenza e la continuità di Landi.
Mustafà Regep vs Guerirem Hakim kg. 64. Dopo un primo round dove i due pugili mettono in mostra mobilità e fantasia, Guerirem si innervosisce consegnando la vittoria all’avversario per squalifica.
D’Alessandro Giuseppe vs Martelli Andrea kg 69. Martelli sfrutta il suo allungo per limitare l’azione di D’Alessandro e piazzare i colpi migliori.
Giorgetti Jovan vs Roncagalli Dario kg 69. Il destro dritto di Giorgetti costringe prima Roncagalli al conteggio e poi al K.O.
Makail Samuel vs Bartalini Andrea kg 69. Poco ritmo e intensità e diverse scorrettezze tecniche, probabilmente il pari viene decretato grazie al richiamo ufficiale per Bartalini che aveva portato qualche colpo in più.
Ricci Samuel vs Trabelsi Marwen kg 91. Ricci, dopo una prima ripresa dove subisce l’aggressività – anche se scomposta – di Trabesi, inizia a muovere le mani con più continuità. Trabelsi si scompone ulteriormente e Ricci ha gioco facile per la vittoria.
Battinelli Francesco vs Cannoni Andrea kg 91. Vince per squalifica Battinelli alla seconda ripresa, che comunque fino a  quel momento aveva messo i colpi migliori in bello stile e perfetta scelta di tempo.
Furiosi Cristian vs Rukaj Ervis 75 kg. Vince Furiosi più aggressivo e determinato fin dall’inizio del primo gong. Rukaj resiste al pressing dell’avversario sfoggiando buone tecniche e agonistiche, terminando il match con una copiosa ferita al naso.

 

Di Alfredo

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