Manifesto OPIGym 8 marzodi Giuliano Orlando

Sta diventando una consuetudine che alle serate allestite al Teatro Principe di Milano, da parte di Alex Cherchi ci siano sempre novità. Quella di domani (domenica) sera, con inizio alle 19.30, non viene meno alla regola. Assicurato un corposo programma pugilistico in cui si alternano incontri maschili e femminili, in particolare l’ultimo match dilettantistico di Silvia La Notte, nome storico della boxe milanese, campionessa italiana in ben tre edizioni (2007, 2008 e 2010), oltre che titolare in nazionale. Dopo questo confronto, sotto la guida della OPI2000, tenta l’avventura professionistica, col sogno di arrivare prima al titolo nazionale e poi puntare a quello europeo. Disegno ambizioso ma fattibile. Nella locandina figurano altri tre incontri in rosa e diversi confronti tra i migliori dilettanti della Lombardia. Da seguire con attenzione il leggero Andrea Sito, 17 anni il gioiellino della OPIGym, campione italiano youth, dal pugilato piacevole e spettacolare. Cherchi, ecco la novità, ha voluto aggiungere una parentesi tutta speciale in occasione dell’8 marzo – Festa della donna – con lo strip maschile, in omaggio alle signore presenti. “Niente di esagerato e volgare, soltanto un’esibizione di veri professionisti dello strip che fanno di questo esercizio uno spettacolo gradevole e divertente. Uno stuzzicante ammiccamento, niente di più, da condividere col sorriso”.

Nel corso della serata verrà presentato il libro di recente uscita “Rocky Marciano The King” edito dalla Libreria dello Sport, l’affascinante storia del campione dei mondo dei pesi massimi, l’italo americano (genitori abruzzesi di Ripa Teatina) che negli anni 50 dettò legge del mondo dei giganti, unico campione nella storia ultracentenaria della boxe a chiudere la carriera imbattuto con un record di 49 vittorie su altrettanti incontri sostenuti. Un romanzo vero e palpitante, che attraversa il periodo dell’emigrazione europea verso l’America, esodo che trasformò radicalmente il Grande Paese, creando i presupposti di una nuova entità nazionale, nata dagli eventi bellici in cui i figli degli emigranti difesero la nuova patria e divennero il simbolo americano. Marciano fu tutto questo e molto di più. Il ricavato delle vendite, sarà devoluto alla “Fondazione Veronesi” per la ricerca sul cancro. Appuntamento importante, con l’opportunità di vedere all’opera le promesse future del pugilato lombardo sia maschile che femminile. Costo del biglietto 10 euro, un prezzo quasi simbolico, per una serata molto interessante e stuzzicante.

Inoltre, verrà fatto conoscere il ricco cartellone del 21 marzo, sempre al Teatro Principe, imperniato sulla sfida tra il nostro  Luca Giacon (26-1) e il quotato belga Steve Jamoye (16-0-1) per la cintura vacante Silver WBC dei superleggeri, praticamente una semifinale mondiale. Da non perdere il tentativo di Anita Torti (9-3-1) avvocato operativo a Milano, per conquistare il titolo europeo leggeri, contro la giovane e ambiziosa francese Maiva Hamadouche, imbattuta con sei vittorie tutte per ko. Incontro da brividi. Ci sarà il debutto di Silvia La Notte al professionismo, opposta alla serba nata in Kosovo, Mirela Barudzic (1-4) sui 4 round, come la speranza milanese dei massimi leggeri, il magentino Matteo Rondena (2) alla terza fatica da professionista, impegnato dal serbo Alek Petrovic (0-3), mentre l’altro imbattuto romeno, residente a Milano, il medio Paraschiveanu (6) incrocia i guantoni con l’esperto Goran Milenkovic (7-6) collaudatore di buon livello.

Grazie a questa continuità di programmi, la boxe a Milano sta tornando in auge, dando  la possibilità di far crescere i giovani delle palestre milanesi. 

Di Alfredo