1930489_604790573006646_1414874880749770044_ndi Primiano Michele Schiavone

Giovedì 17 marzo 2016 – Domani sera 18 marzo, nel Palasport di Vicenza, si saprà se la sfida del giovane locale Luca Rigoldi al veterano campano Vittorio Parrinello, campione italiano dei pesi supergallo, è stata una pretesa eccessiva o un’ambizione avallata dal risultato.

Il mancino Rigoldi, 23 anni compiuti in gennaio, ha lanciato la sfida al campione italiano dei pesi supergallo dopo un solo anno di professionismo, ricco di 10 combattimenti, nove vinti con molta enfasi ed 1 pareggiato al debutto. La carriera amatoriale, durata dal settembre 2009 al dicembre 2014, si è conclusa senza squilli di tromba ma con un record pieno di 30 affermazioni contro 14 insuccessi e 4 risultati nulli. Fiore all’occhiello un dignitoso terzo posto ai campionati italiani assoluti di Galliate nel 2013, nella categoria 56 kg, derivato da una sconfitta 2:1 nelle semifinali.

Il campione Parrinello, nato dieci anni prima del suo sfidante, ha iniziato a tirare di boxe in maglietta nel luglio 1999 – quando il suo avversario aveva 6 anni – ed ha continuato fino allo stesso mese del 2013, dopo aver incrociato i guantoni per 164 confronti (104-52-8) e combattuto sui quadrati di mezzo mondo, nelle maggiori competizioni internazionali, con un medagliere di primo piano. Abbandonata la nazionale azzurra, ha debuttato a torso nudo nel giugno 2014. Il titolo italiano – reso vacante dalla rinuncia di Emiliano Salvini – è arrivato 14 mesi dopo, al quinto incontro, con vittoria per decisione tecnica su Daniele Limone. I due si erano affrontati molti anni prima nei campioni assoluti ed avevano il conto aperto con una vittoria ciascuno.

L’imbattuto Parrinello, 6-0-0 (1), punta alla conferma del suo ruolo di campione per aspirare a mete più elevate, scrutando l’orizzonte internazionale.

All’angolo opposto troverà il fiorente Rigoldi, animato dalle stesse intenzioni, per un sogno che potrà realizzarsi con il sostegno della sua gente.

 

Il programma sarà completato da 6 combattimenti: 5 sfide tra giovani pugili italiani, tutti imbattuti, opposti ad avversari stranieri, 1 tra italiani. Il massimo-leggero toscano Fabio Turchi, 3-0-0, si troverà di fronte all’espero georgiano Shalva Meleksishvili, 9-3-1; il mosca toscano di origine tunisina Mohammed Obbadi, 7-0-0, si misurerà con il provetto georgiano Khvicha Gigolashvili, 10-10-0; il mediomassimo rodigino Andrea Roncon, 4-0-0, sarà opposto all’ungherese Tamas Kozma, 1-0-1; il welter calabrese Dario Morello, 2-0-0, sarà collaudato da Christian Bozzoni, 4-11-4; il piuma piemontese Fabio Renna, 1-0-0, combatterà con l’altro ungherese Csaba Stir, 0-6-3; la milanese Vissia Trovato, 3-0-0, affronterà l’invitta magiara Gyongyi Acs, 2-0-0.

 

Di Alfredo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: