ROMA, 03. 04. 2013 – La Sala del Carroccio del Campidoglio è stata ancora una volta la sede di una conferenza stampa per la boxe. In questa location è stata presentata la riunione che vedrà come clou il match tra Leonard Bundu e Rafal Jackiewicz valevole per il titolo europeo dei welter, detenuto dall’italiano. Il “tavolo” vedeva la presenza dell’organizzatore Mario Loreni e del suo braccio destro Enrico Romanella, del Presidente FPI Alberto Brasca e del Presidente della Lega Pro Boxe Antonio Del Greco. Logicamente al centro c’era il protagonista Bundu, mentre in sala si notava la presenza di Alberto Tappa, Segretario Generale della Federazione, e Gianluca Saettone, Segretario Generale della Lega. Come a dire il top delle gerarchie che contano.
Michelangelo Anile, ufficio stampa dell’evento, passa il testimone ad Antonio Del Greco, fresco Presidente della Lega: “Questo evento nasce dal sacrificio di un organizzatore in una situazione che risente della crisi economica che attraversa la nostra nazione. Se poi entriamo nella situazione del nostro sport a livello internazionale diciamo che nonostante tutto non siamo messi male, considerando che al nostro attivo ci sono tre campioni d’Europa (Boschiero, Marsili e Bundu). Sabato prossimo Bundu affronta un avversario particolarmente temibile. Sarà la prova decisiva per il nostro campione”.
Dopo Antonio Del Greco prende la parola Alberto Brasca: “Io ho avuto due belle esperienze sia a Roma che a Firenze per il match tra Bundu e Petrucci, in entrambe le occasioni con un pubblico consistente. Sono stati senz’altro due match tra i migliori degli ultimi cinque anni. Io non mi aspetto che si ripeta quel successo. E’ comunque la prima difesa ufficiale, per giunta contro un grande campione. E’ un passaggio importante per il suo futuro. Io e Bundu ci siamo conosciuti negli anni ’90, lui proveniva dalla Sierra Leone e stava muovendo i primi passi nell’Accademia Pugilistica Fiorentina. Non è più un ragazzino e si avvicina ai 40 anni. Se supererà l’ostacolo Jackiewicz potrebbe diventare il punto di partenza, tenendo anche conto della sua partecipazione futura al Torneo indetto dal WBC, dove sono in palio borse di una certa consistenza. Sarebbe anche un bel discorso di recupero per l’immagine del pugilato italiano. A Loreni auguro di andare in attivo”.
Per Loreni sarebbe buono anche un pareggio tra entrate e uscite: “Per me è un onore organizzare a Roma. E’ indubbiamente un periodo difficile, ma stiamo lottando per rimanere a galla. Leonard anche se ha 38 anni è in buona forma, non essendo stato spremuto da dilettante. Devo fargli i complimenti per la sua professionalità, un buon esempio per tutti. Ringrazio anche il mio braccio destro, Enrico Romanella, perché se mi son deciso ad organizzare a Roma è stato grazie al suo interessamento e quello del dottor Carlo Bellini. Logicamente come sempre è stato fondamentale dal lato economico l’apporto della Lega Pro Boxe”.
Enrico Romanella si sente chiamato in causa: “Io ho qualche anno e provengo dal periodo d’oro della nostra boxe, parlo degli anni ’60. Ho visto tutte le riunioni che si sono svolte a Roma. A Loreni ho domandato perché non organizzare di nuovo in quella che fu la Capitale della boxe? Io ho fiducia in Leo e sono convinto che sabato farà una grande prestazione. Se ne uscirà vittorioso, si può vedere di imbastire per il futuro, sempre qui a Roma, qualcosa di più importante ancora”.
Si ritorna al Torneo WBC con Loreni: “Il Torneo è utile per farti conoscere dagli americani e dalle loro TV, che sono quelle che contano nel mondo”.
La parola a Bundu: “Sono contento di combattere a Roma. L’altra volta anche se il pubblico non era dalla mia parte sono rimasto impressionato  dal suo entusiasmo e dal suo calore. Io ora mi ritengo del posto visto che abito a Cisterna dove sono seguito dal maestro Montesano. Ho qui molti amici. Jackiewicz è un avversario difficile, parliamo di un ex campione d’Europa. E’ pugile di grande esperienza internazionale. E’ con questa gente che prima o poi ti devi rapportare per capire fino a dove puoi arrivare. Ho visto alcuni filmati del mio avversario, ma come sempre una volta salito sul ring mi lascerò guidare dal mio istinto”.
In sala ci sono altri due protagonisti della riunione: Michele Orlando e Gianluca Tamburrini , entrambi quarantenni, entrambi al rientro. Orlando in divisa da lavoro ha deciso il suo rientro un mese fa dopo cinque anni di lontananza: “Ci tengo a dire che non prendo una lira da questo match, lo faccio solo per passione e spero di essere esempio e stimolo per i più giovani”. Tamburrini dopo la dura sconfitta con il francese Averlant, subita tre anni fa, disputerà il suo secondo match: “ Mi sento in forma e penso di rendere ancora bene sul ring. Con l’età ho acquistato maggiore maturità. La penso come Orlando: la passione è la molla principale. Io ho anche organizzato qualcosa prima. Ho le mie conoscenze nel mondo politico e spero di poter fare qualcosa per lo sport che amo”.
PROGRAMMA
Roma – Teatro Tendastrisce.
Inizio alle ore 20
Leggeri: Francesco Acatullo (Loreni/Di.Pa. Sport) vs Valerio Marchionni (Team Buccioni) 6r.
Mediomassimi: Fabrizio Leone ( Loreni/Di.Pa. Sport) vs Gianluca Tamburrini ( De Clemente) 6r.
Supermedi: Michele Orlando (Loreni /Di.Pa. Sport) vs. Jorge Ortiz (Team Ortiz) 6r.
Superleggeri: Samuele Esposito (Loreni/Di.Pa.Sport) vs. Carlos Ramon Mairena (Team Ortiz) 8r.
Welter: Leonard Bundu (Loreni/Di.Pa. Sport) vs. Rafal Jackiewicz (Polonia) 12r.
Campionato Europeo
Supervisore EBU: Charles Giles (GB)
Arbitro: Philip Edwards (GB), Esa Lehtosaari (FIN), Francisco Alloza Rosa (SPA).
Medico: dott. Italo Guido Ricagni.
Speaker: Mimmo Zambara.  

Di Alfredo

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