Sabato 15 aprile, sul ring dell’MGM di Milano, l’ex campione d’Italia Under 22 Francesco Paparo ha dato spettacolo superando ai punti al termine di sei riprese il serbo Dusan Janjc nel clou di un evento del circuito Ring Roosters. Come sempre Paparo ha dato prova delle sue notevoli doti tecniche sferrando pugni precisi da ogni angolazione, muovendosi molto sul ring e difendendosi come da manuale. In più, ha dimostrato di possedere una determinazione che negli incontri precedenti non era così evidente colpendo duro Janjc e spedendolo al tappeto. Rispetto per il serbo che si è rialzato ed ha tenuto duro fino all’ultimo secondo dell’ultimo round pur avendo capito che Paparo gli era nettamente superiore. Adesso il record professionistico di Francesco Paparo è di 3 vittorie e 1 pari. Quello di Dusan Janjc è di 1-2. “Dusan Janjc ha dato prova di essere un buon pugile – commenta Francis Rizzo, allenatore e zio di Francesco Paparo nonché fondatore del Francis Boxing Team e ideatore del circuito Ring Roosters – e di possedere il carattere per stare in piedi fino alla fine. Francesco ha confermato quello che nell’ambiente tutti sappiamo di lui: è un talento che deve solo combattere spesso per fare esperienza e guadagnarsi la possibilità di combattere per il titolo italiano. Per questo motivo, combatterà il 20 maggio, all’arena di Monza, nella manifestazione The Art of Fighting 3 contro Darwin El Badaouy (Italia, 2-2-1).  Quest’ultimo, pur avendo solo cinque incontri, è classificato numero 2 in Italia tra i pesi leggeri dal sito Boxrec.  Lo precede solo un veterano affermato come Emiliano Marsili. Un altro campione di grande valore come Domenico Valentino è numero 8. Si vede che a Boxrec hanno notato delle grandi qualità in El Badaouy per classificarlo al secondo posto a livello nazionale. Battere El Badaouy sarebbe un grande passo avanti per Francesco, non solo in classifica ma nella considerazione generale. Per intenderci: nella stessa classifica, Francesco è numero 28. Detto questo, sono sempre dell’idea che Francesco potrebbe diventare campione d’Italia sia nei pesi leggeri che nei pesi superpiuma visto che non ha problemi a scendere di peso. Ma per queste decisioni, abbiamo tempo. Ora il lavoro è allenarsi per battere Dawin El Badaouy.”

Dal punto di vista organizzativo l’evento del 15 aprile è stato un successo: il pubblico è accorso numeroso e sicuramente comprerà il biglietto per il prossimo evento visto che gli incontri sono piaciuti a tutti.  Da segnalare la presenza dell’ex campione del mondo dei pesi massimi leggeri WBC Giacobbe Fragomeni e dell’ex campione d’Italia dei pesi welter Antonio Moscatiello. “Organizzare manifestazioni con regolarità è indispensabile per far appassionare il pubblico alla boxe – spiega Francis Rizzo – e questo è uno degli obiettivi del circuito Ring Roosters. Un altro obiettivo è consentire ai giovani pugili di combattere spesso per fare esperienza e costruire il record necessario per combattere per il titolo italiano. Le manifestazioni in impianti da 500-1.000 posti sono affascinanti anche perché il pubblico percepisce la potenza dei pugni, vede bene il momento del knock out, mentre queste due cose sono difficili dal secondo anello di un’arena da 5.000 o 10.000 posti. La boxe deve essere vista dal vivo, meglio se in un piccolo impianto. Voglio ringraziare l’azienda Sitip che per la prima volta ha sponsorizzato un evento pugilistico. Sitip è specializzata nella produzione di tessuti destinati al mondo tecnico industriale e dell’abbigliamento e sponsorizza il Giro d’Italia. Il loro rappresentante legale Giancarlo Pezzoli è un grande appassionato di pugilato. Avere sponsor come Sitip è fondamentale per il nostro sport.”

Francis Rizzo ha fondato il Francis Boxing Team nel 2012 ed allena persone comuni che vogliono mantenersi in forma praticando il pugilato, pugili dilettanti e professionisti. La palestra si trova in Via Stoppani 4/A a Rho, alle porte di Milano.

 

Di Alfredo