C’ è ancora chi dice che la boxe è in crisi? La risposta lo ha dato lo Stadio Wembley di Londra con le sue 94mila presenze sabato con riprese su ESPN+ e ESPN PPV grazie all’organizzazione di Bob Arum e Frank Warren. Era in palio il mondiale dei massimi detenuto da Tyson Fury che affrontava lo sfidante Dyllian White. In pratica è stato un dominio dell’imbattuto Fury fino alla conclusione avvenuta nel VI round per ko su un perfetto montante destro al mento. Si parla di ritiro, si parla di una sfida, anzi di una rivincita,  tra Joshua e Usyk, come semifinale per proporre a Fury l’unificazione dei titoli, una rarità al giorno d’oggi. Molte le voci, ma dal lato tecnico, puro e semplice, sorge la domanda :”Esiste chi può insidiare Fury?”. La risposta è semplice, come era stata semplice durante il lungo dominio dei fratelli Klitschko.

Di Alfredo

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