LOCANDINA-SUPERGALLOMarcello Paciucci non ha paura della cabala, per lui non esiste venerdì 17 che tenga ed eccolo organizzare con la Roundzero di Giulio Spagnoli al PaladiFiore di Ostia una mista imperniata sul campionato italiano dei supergallo che vedrà di fronte Emiliano Salvini (+ 16, – 20,  =2), 36 anni, detentore, e lo sfidante Michele Crudetti (+ 8, = 1), 28 anni. Una sfida interessante e sentita che ripropone gli stessi protagonisti di circa un anno e mezzo fa a Pontinia,sempre nella categoria dei supergallo, a ruoli invertiti, infatti allora il campione era Crudetti. Una sorta di valzer di campioni a cui ci stiamo abituando, visto che chi conquista il titolo dopo rimette tutto in discussione con un titolo internazionale. Il campione stabile sembra non esistere più, perchè poi non si può rivedere questa regola e un pugile possa battersi tranquillamente per più titoli, senza abbandonare quello italiano ? Noi buttiamo il sasso, ma dubitiamo che qualcuno lo raccolga. Ricordo un Duilio Loi campione d’Europa e d’Italia, combattere per quest’ultimo titolo con fior fiore di campioni.

Tra Salvini e Crudetti un pronostico non facile. Un Salvini ben allenato, nonostante l’età, è una brutta gatta da pelare per tutti. Lo ha dimostrato superando in maniera netta Giodi Scala a casa sua. Salvini, lo ribadiamo da tempo, conosce la boxe dalla a alla zeta, non è facile contrastarlo dal lato tecnico, ma occorre imporre una boxe aggressiva che non gli dia respiro. Il pugile pontino dopo il pari con Salvini aveva provato a percorrere la strada delle WSB, ma due sconfitte subite gli hanno fatto cambiare idea, ed eccolo riprendere l’ “antico” professionismo con una vittoria su Luca Genovese, buon collaudatore. Salvini con il match di venerdì disputa la sua nona sfida con titolo in palio, è stato campione dei gallo e dei supergallo, mentre tra i piuma ha trovato sempre disco rosso.

Il “Globetrotter” del Tiburtino appare in ottima forma, senza problemi di peso, pronto già in caso di vittoria a oltrepassare i confini per l’11ma volta, probabilmente in Francia dove ha parecchi estimatori.

Con curiosità è seguito il rientro Pasquale “El Puma” Di Silvio (+ 17, – 7, = 1) dopo la battuta d’arresto con Manuel Lancia. L’ ex campione dei leggeri ha cambiato tecnico allenandosi alla corte di Mario Massai. Nuovi metodi, nuovi sparring e perchè no nuovi stimoli, quelli necessari per un pugile di 35 anni consapevole di avere ancora qualcosa da dire. Avversario per il rientro è stato scelto Eros Marongiu (+ 3, – 4, =1), che tra l’altro conta un pari con Lancia ad inizio carriera. Un avversario non di comodo e pericoloso sulle sei riprese, che costringerà “El Puma” a tirare fuori gli artigli a tutto vantaggio dello spettacolo.  

Torna sul ring di Ostia il superwelter Tobia Loriga ( + 27, – 4, = 2) che invece del tanzaniano Maokola se la dovrà vedere con il pugliese Francesco Lezzi (+ 6, – 4, = 1) e non sembra averci guadagnato in questo cambio anche perchè il pugliese, che viene da 5 vittorie consecutive, ha superato nettamente proprio Maokola per il titolo Youth IBF. Nei piuma Gheorghe Trandafir affronta Luca Genovese in un match da tripla.

La riunione sarà completata da sette matches di dilettanti che inizieranno alle 18,30 e vedranno salire sul ring le speranze del boxing laziale. Una serata a tutto campo che avrà nello speaker Marco Facchini il suo direttore d’orchestra.

 

Titolo Italiano Italiano pesi Supergallo Salvini vs Crudetti

Arbitro: Marco MARZUOLI

Giudici: Roberto DI MARIO, Francesco RAMACCIOTTI, Dario BIBBIANI

Supervisore: Rolando BARROVECCHIO  

(al. br.) 

 

 

Di Alfredo