Venerdì la città di Mantova torna a essere tappa importante del pugilato professionistico italiano, grazie alla collaborazione tra il procuratore sportivo mantovano Francesco Ventura, la Promo Boxe Italia di Mario Loreni e la Boxe Mantova del maestro Bruno Falavigna, con il supporto del Comune di Mantova del Sindaco (con delega allo Sport) Mattia Palazzi e di numerosi sostenitori privati. Al PalaBoni di Valletta Valsecchi andrà in scena il titolo italiano dei pesi superleggeri, con il campione Arblin Kaba, uno dei pugili di punta del Team Cavallari-Ventura, che difenderà la cintura dall’assalto dello sfidante ufficiale Luciano Randazzo.

Il grande assente sarà purtroppo il calore del pubblico a bordo ring, ma tifosi e appassionati potranno seguire l’evento in diretta streaming su gazzetta.it e sul canale youtube della Federazione Pugilistica Italiana, a partire dalle ore 17.

Kaba, 26enne bolognese (nato in Albania) allenato dai maestri Paolo e Olmo Pesci della Boxe Le Torri, ha già combattuto due volte alla Boni di Mantova, ottenendo il più importante successo ma anche l’unica sconfitta della sua ancor giovane carriera professionistica. Nel maggio 2019 avrebbe dovuto affrontare Mohamed Khalladi per il Mediterraneo Wbc, quando il forfait di Randazzo sfidante al tricolore dei superleggeri allora detenuto da Massimiliano Ballisai gli aprì le porte del titolo italiano. Quella con il più esperto e quotato Ballisai fu una sfida entusiasmante, vinta ai punti da Kaba di stretta misura. Dopo la difesa ufficiale dell’ottobre 2019 a Bologna contro Hassan Nourdine (subentrato a Randazzo nuovamente infortunato) e dopo i lunghi mesi di pausa per il covid, lo scorso 13 novembre sempre alla Boni avrebbe dovuto finalmente aver luogo la sfida Kaba-Randazzo, ma la positività dello sfidante costrinse gli organizzatori a chiamare a pochi giorni dalla manifestazione Mohamed Khalladi per un incontro sulle 10 riprese senza titoli in palio. Kaba iniziò bene, infliggendo anche un conteggio al tunisino, poi perse un po’ il filo del discorso e si espose al gancio destro di Khalladi che lo mise ko nella settima ripresa, quando era in vantaggio di un punto sul cartellino dei giudici.

Ora, dopo tutti questi strani incroci del destino, Kaba e Randazzo avranno finalmente modo di affrontarsi venerdì. Kaba con l’obiettivo di mettersi alle spalle la sconfitta di novembre e di conservare il titolo italiano per potersi poi affacciare ad una ribalta europea, Randazzo (che combattè alla Boni nel lontano 2014, vittoria su Stefano Napolitano) per riconquistare una cintura che già fu sua nel 2016 e nel 2017.

Quattro i match di sottoclou, tutti sulla distanza delle sei riprese. Due a cura di Francesco Ventura, due a cura di Mario Loreni. Per il Team Cavallari-Ventura combatteranno il welter Tobia Giuseppe Loriga (campione italiano fino a febbraio scorso) in un match di rientro contro Marco Delmestro in vista di un importante evento in estate nella sua Crotone, ed il leggero Ciprian Albert, già ottimo sfidante di Domenico Valentino, contro Nestor Maradiaga. Per la Promo Boxe saliranno sul ring il gallo Cristian Zara contro Shoaib Zaman e il superwelter Yassin Hermi contro Nicola Quarneti.

Di Alfredo

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