Tra i più grandi pugili cubani di ogni tempo un posto di privilegio spetta al peso medio Kid Tunero, registrato all’anagrafe con il nome di Evelio Celstino Mustelier, uno dei primi girovaghi provenienti dall’isola caraibica dove i talenti si trovavano a grappoli nell’epoca d’oro della boxe professionistica. La sera di lunedì 19 maggio 1941 il cubano si esibì per la seconda volta a New York, affrontando lo statunitense Bill McDowell, un navigato texano. Tunero si mostrò ancor più smaliziato del suo avversario e chiuse la partita durante la sesta ripresa. Otto anni prima il cubano aveva battuto a Parigi, sulle 10 riprese, il francese Marcel Thil, allora campione del mondo in carica, che divenne uno dei più grandi pesi medi di tutti i tempi. Nelle due successive sfide iridate Tunero rimase sconfitto ai punti in 15 tempi. Il cubano nella sua lunghissima carriera superò tanti altri campioni quali Anton Christoforidis, europeo e mondiale Nba, Ken Overlin, mondiale Nysac, Ezzard Charles, mondiale dei massimi; obbligò alla prima sconfitta il portoricano Jose Basura e sconfisse ancora altri combattenti di primo piano, anche se di tanto in tanto incappò in sconfitte inaspettate. Nel corso delle sue ripetute campagne europee affrontò diversi italiani, perdendo solo da Mario Casadei per squalifica e William Poli ai punti verso la fine dell’attività. Professionista dal giugno 1929, si ritirò al suo definitivo ritorno a Cuba nell’agosto 1948, dopo 146 confronti: 95-32-16-3 NC.

Fonte www.sportenote.com200px-Kid_Tunero

 

 

Di Alfredo