Le tre giornate di pugilato organizzate dalla Quero-Chiloiro alla Masseria Ruina del vicepresidente Goffredo Santovito, proseguite dopo la partenza assolata del venerdì nei pomeriggi piovosi di sabato e domenica nella palestra della Pugilistica Rodio al PalaMelfi di Brindisi, si sono svolte dal 12 al 14 maggio e sono state una vetrina per i nuovi e giovani atleti di boxe tarantini e pugliesi, molti alle prime armi e che, nonostante questo, hanno dato vita a incontri davvero interessanti dal punto di vista tecnico e agonistico. Nelle tre giornate sportive, infatti, si è svolto un vero e proprio confronto di interesse nazionale nell’interregionale che ha visto protagoniste le regioni di Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Calabria, nel quale hanno gareggiato le qualifiche junior (15-16 anni) e youth (17-18 anni), il futuro della boxe che la Federazione Pugilistica Italiana guarda con la lente d’ingrandimento alla continua ricerca di nuovi campioni.

Giovani e coriacei i tarantini schierati all’angolo rosso per la Quero-Chiloiro, come lo youth 71 kg Gaetano Barbati nel match vincente contro Ilyass Ennouri della Evergreen San Donaci, che ha dovuto modificare, – con ottimi risultati, – la sua tecnica di combattimento all’occorrenza, avendo di fronte un avversario tecnico e alto, contro il quale ha dovuto attaccare di continuo, portando così a segno colpi efficaci. Incontro entusiasmante quello dello junior 52 kg Felice Di Cuia che ha vinto contro Tiziano Divincenzo della Pug. Crea Lanciano: Di Cuia ha mostrato tutto il suo carattere in un match condotto a suo favore con una buona tecnica e fluidità nei movimenti che gli hanno consentito di mettere bei colpi nei tempi giusti; confronto pari invece negli junior 57 kg nell’accesissimo match tra il tarantino Nicola Cesarano e Manolo Gentile della Pug. Crea Lanciano, in cui Cesarano ha attaccato contro l’avversario bravo a contrastarlo, in un continuo di azioni che hanno messo la bilancia in equilibrio. Così è stato anche per Domenico Vacca, junior 60 kg, nel pareggio con Michele Sisto della Boxe Termoli, sempre all’attacco contro l’angolo blu in rimessa; ed è andato bene al debutto, con le sue lunghe leve e tanto carattere, lo junior 70 kg Federico Rodio, che ha battuto Francesco Robertazzo della Pegasus gym Matera. Tra i derby della Quero-Chiloiro con la Pugilistica Taranto, ha vinto lo junior 60 kg Christian Tursi contro Pietro Cavallaro, tra gli esordienti junior 60 kg Alessandro Mazzuto ha vinto contro Luca Intermite, mentre incontri pari per gli junior 60 kg Antonio Palmitesta, in un bel match sportivo contro un Giuseppe Del Giudice al debutto, e Alessandro Palumbo contro Andrea Stasi. Due le sconfitte tarantine, per lo youth 63,5 kg Daniele Marchitelli, al debutto contro Angelo Capolupo della Pegasus Gym Matera, e per lo junior 70 kg Ettore Pelonzi, superato dall’altro materano, Teodor Adam.

Contorno della manifestazione che ha divertito i protagonisti e gli spettatori, sono state le gare di sparring-io tra i canguri (10-11 anni) e gli allievi (12-13 anni) dei tarantini contro pugliesi e lucani: tra i canguri Vincenzo Quero e Dennys Abbinante, per gli allievi Cristopher Spagnuolo, George Caforio, Simone Intermite, Giovanni Ungaro, Andrea Battafarano e Samuele Del Gaudio. Nella mattinata di domenica, si è svolto anche il V criterium regionale, al quale hanno partecipato, oltre ai baby atleti già elencati dello sparring-io, i cangurini Alessandro Locapo e gli allievi Francesco Stola, Amalia Dulcianu e Sabrina Maressa.

Di Alfredo