Articolo di Stefano Buttafuoco

La nazionale di pugilato italiana dilettanti è in partenza per Minsk dove avranno luogo i Campionati Europei (si tratta della quarantesima edizione) dal 31 Maggio al 9 Giugno.A Santa Maria degli Angeli (Assisi), presso il prestigioso Centro Federale, abbiamo intervistato in esclusiva il responsabile tecnico Raffaele Bergamasco, per parlare con lui delle aspettative sue personali e dell’intero gruppo.

Buongiorno Raffaele, un appuntamento importante quello di Minsk, che ti vede protagonista per la prima volta in prima linea…

“Si, per me sarà un appuntamento particolare. Sono entrato a far parte dello staff azzurro nel 2001 collaborando con Emanuele Renzini, responsabile della squadra femminile. Nel 2006 ho preso il suo posto, fino al 2009 quando sono passato alla rappresentativa maschile assieme a Francesco Damiani. Minsk rappresenterà il mio primo grande appuntamento da responsabile tecnico della squadra Elite maschile. Una responsabilità importante, che spero di assolvere nel migliore dei modi con la collaborazione di tutto lo staff”

Come sarà composta la squadra?

“Ci presentiamo con 7 atleti. Manuel Cappai (49 Kg – GS Fiamme Oro), Vincenzo Picardi (52 Kg – GS Fiamme Oro), Alessio Di Savino (56 Kg – CS Esercito), Donato Cosenza (GS Fiamme Oro – 60 Kg), Vincenzo Mangiacapre (64 Kg – GS Fiamme Azzurre), Raffaele Munno (75 Kg – ASD Excelsior Boxe), Simone Fiori (81 Kg – GS Fiamme Oro). Personalmente sarò accompagnato dal Team Leader Massimo Scioti (Consigliere Federale e Coordinatore Nazionali Settore FPI Tecnici Sportivi), il Tecnico Azzurro Maurizio Stecca e il Fisioterapista Marcello Giulietti”

Con quali prospettive ci presentiamo a questo appuntamento ?

“Quest’anno dovremo affrontare 3 tornei. Oltre agli Europei abbiamo i Giochi del Mediterraneo (dal 21 al 30 Giugno in Turchia) ed i Campionati del Mondo (dal 4 al 20 Ottobre in Kazakistan), va da se che dobbiamo necessariamente ruotare gli elementi della squadra, un pugile non può essere in condizione 365 giorni all’anno. L’obiettivo è quello di gestire al meglio questa fase di transizione. Sto lavorando su una nazionale molto giovane e su quei ragazzi che in maniera graduale dovranno sostituire quei pugili che tanto hanno dato alla nostra nazionale in questi ultimi 10 anni”

Per arrivare al meglio alle Olimpiadi di Rio, nel 2016…

“Assolutamente si, quello sarà il vero banco di prova del nostro lavoro ed in quest’ottica stiamo monitorando i migliori atleti dilettanti convocandoli per stage con la nazionale Elite. Il centro Nazionale di Assisi rappresenta il luogo ideale per valutare le qualità tecnico-tattiche di questi ragazzi”

In particolare quali sono gli elementi sui quali state maggiormante puntando ?

“Salvatore Cavallaro (75 Kg), Francesco Maietta (60 Kg), Vincenzo Colella (56 Kg), Giuseppe Canonico (56 Kg), Giovanni Sarchioto (66 Kg – juniores)…questi sono solo alcuni pugili sui quali stiamo lavorando. Ma le porte della nazionale sono aperte a tutti coloro che dimostreranno in questi anni di avere qualità importanti”

Idee chiare e tanto lavoro, questa la ricetta del nuovo responsabile tecnico.

Noi non possiamo che fare i migliori auguri a tutto il team azzurro mai come in questi anni coinvolto in una delicata fase di ricambio generazionale dal quale è lecito aspettarsi i campioni del futuro.

 

Di Alfredo

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