Denis-Lebedev-vs_-Victor-Emilio-Ramirez-May-21-2016di Primiano Michele Schiavone

Mosca, Russia, 21 maggio 2016 – L’unificazione dei titoli mondiali WBA e IBF dei pesi massimi-leggeri, combattuta dai rispettivi campioni Denis Lebedev e Victor Emilio Ramirez, si è conclusa a 1:57 della seconda ripresa quando l’arbitro ha sottratto l’argentino alla furia del russo.

Dopo un primo round di studio Lebedev ha iniziato il secondo tempo con l’intenzione di cercare un successo rapido: ha piazzato un potente gancio sinistro al capo del sudamericano che lo ha fatto retrocedere e girare, dandogli le spalle. L’arbitro è intervenuto invitando l’argentino a combattere. Subito dopo l’europeo ha ripreso la sua aggressione, conclusa con l’atterramento dell’avversario. Ramirez si è rialzato ma il suo atteggiamento disorientato ha alimentato l’attacco del russo, che lo ha reso indifeso al punto da richiedere l’intervento liberatorio del terzo uomo.

Lebedev, 36 anni, ha aggiunto al suo status di super campione WBA la cintura mondiale IBF, portando il numero delle vittorie a quota 29 (22 prima del limite) contro 1 sconfitta ed 1 no-contest.

Ramirez, 32anni, mostra oggi il palmares di 22 trionfi (17 anzitempo), 3 insuccessi ed 1 no-contest. L’argentino è stato anche campione mondiale WBO cruiser nel 2009.

Nella stessa divisione di peso la WBA ha due campioni: il kazaco Beibut Shumenov con il titolo regolare ed il cubano Yunier Dorticos con la qualifica di interim.

Nell’altro confronto mondiale della serata il russo Dmitry Bivol ha tolto la cintura WBA interim al dominicano Felix Valera. Il match è durato 12 riprese e la vittoria per l’europea è stata decisa all’unanimità: due 119-107 e 116-111. L’europeo ha costretto sulla stuoia l’avversario nel sesto tempo e nell’ottava frazione. Il centroamericano ha retto fino alla fine, nonostante una brutta ferita e lo scotto sofferto contro il potente sfidante.

L’imbattuto Bivol, 26 anni, per la prima volta ha vinto ai punti dopo 6 vittorie prima del limite.

Valera, 28 anni, ha conosciuto la prima sconfitta dopo 13 successi (12 per la via rapida).

L’artista del KO Dmitry Kudryashov (19-1-0, 19), russo di 30 anni, è tornato alla vittoria dopo la prima sconfitta da professionista sofferta nel novembre dell’anno scorso. Nel confronto con il brasiliano Julio Cesar dos Santos (30-6-0, 27), 38 anni, il russo ha sfoderato nuovamente i suoi colpi potenti, obbligandolo al tappeto nel secondo e quarto round. Dopo il secondo atterramento i secondi del sudamericano hanno dichiarato la resa.
Il massimo-leggero russo Rakhim Chakhkiev (25-2-0, 18), 33 anni, ha vinto il confronto con l’ungherese Tamas Lodi (18-7-2, 15), 26 anni, combattuto sulle 8 riprese. Il successo per il pugile locale è stato unanime con due 80-72 e 79-73
Il russo Umar Salamov (16-0-0, 12), ha continuato la marcia invitta a spese del guardia destra inglese Bob Ajisafe (16-3-0, 7) di 31 anni. Salamov, 21 anni, ha conquistato la vacante cintura mondiale IBO dei pesi mediomassimi dopo l’unanime verdetto deciso al termine delle 12 riprese. Questi i cartellini: due 115-113 e 117-111.

La vacante cintura IBF International dei pesi mediomassimi è andata al russo di origine ucraina Stanislav Kashtanov (35-2-0, 21), di 31 anni, che ha sbaragliato il polacco Tomasz Gargula (18-2-0, 5) nel secondo round.

Il russo Dilmurod Satybaldiev (11-1-0, 2) di 21 anni, ha conservato il titolo WBA Continental dei pesi supermedi, superando sulle 12 riprese il mancino argentino Claudio Ariel Abalos (30-16-3, 8) di 35 anni.

Il massimo-leggero Alexey Papin (3-0-0, 2) ha vinto contro il bielorusso Yury Bykhautsou (9-9-2, 5) di 29 anni, al termine delle 6 riprese. Papin ha 28 anni ed è stato più volte campione mondiale di kickboxe.

Fonte www.sportenote.com

 

 

Di Alfredo

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