mesiano_medagliaAlessia Mesiano è la nuova Campionessa del Mondo nei 57kg. Ai IX Campionati del Mondo AIBA chiusi oggi ad Astana, Kazakhstan, l’atleta delle Fiamme Oro ha conquistato la medaglia più pregiata 11 anni dopo il successo di Simona Galassi attraverso la vittoria 2-1 ottenuta contro la forte indiana Sonia Lather ed un match intenso e complicato. Prima ripresa in cui Alessia parte lenta e vede i giudici preferire in modo unanime, l’angolo blu occupato dalla sua avversaria. Poi la 24enne pontina esce alla distanza ed in crescendo chiude in vantaggio tutte le tre riprese successive con un pugilato determinato, semplice ed un’ottima lettura tattica del match.

Dopo la qualificazione olimpica di Irma Testa ai prossimi Giochi Olimpici, Alessia Mesiano ottiene un altro grande risultato per il pugilato italiano femminile.

Raggiante l’Head Coach Emanuele Renzini:” Mancava da 11 anni un titolo mondiale elite. Dopo una trasferta complicata costellata di eventi avversi come l’infortunio di Diletta Cipollone, la discutibile eliminazione di Marzia Davide negli ottavi e l’uscita di scena di tutte le altre azzurre con verdetti sul filo del rasoio (con split decision), Alessia ci ha regalato una grandissima emozione frutto di una conduzione scrupolosa e impeccabile durante l’intero Campionato, sia fuori sia dentro il ring. I successi non arrivano mai per caso e quello di Alessia parte da lontano; ho davanti agli occhi l’immagine di Alessia infortunata alla mano destra che continuava a lavorare per ore, sola, non potendo fare sparring con le compagne, ma senza mai demoralizzarsi o dare cenni di cedimento. Questa è la dimostrazione che la perseveranza ed il serio lavoro paga.”
“Siamo sul tetto del mondo. – soddisfatto il Team Leader Sergio Rosa- Con un altro capolavoro Alessia è riuscita a vincere questa finale, più chiaramente di quanto i giudici abbiano evidenziato. Ringrazio lo Staff azzurro, nel dettaglio il dott. Lucania, il fisioterapista Marcello Giulietti ed i tecnici Renzini, Laura Tosti e Michele Caldarella. Un elogio a tutte le azzurre che sono rimaste unite supportando le compagne in gara sin dal primo giorno.”

Fonte www.sportenote.com

Di Alfredo