Spampinato come oggetto avanzato-1Troppe volte in questi ultimi anni il movimento della boxe professionistica italiana è stato costretto a navigare a vista, alle prese con le non facili contingenze economiche ed organizzative che gli addetti ai lavori ben conoscono, e non ha potuto permettersi il ‘lusso’ di guardare lontano, di sognare e di pensare in grande, come gli atleti e il pubblico meriterebbero. Per questo, quando si affacciano nel settore nuovi soggetti che decidono di investire le proprie energie ed il proprio entusiasmo nel pugilato, come l’imprenditore catanese Marco Caruso, vanno accolti a braccia aperte.

Caruso, insieme al socio Santo Coco, ha fondato la società organizzatrice junior affiliata alla Lega Pro Boxe ‘Boxing Project’ (www.boxing-project.com), la quale farà il suo esordio domenica 26 giugno a Catania con la manifestazione mista che si terrà nell’anfiteatro delle Ciminiere.

Il nome in cima al cartellone, il pugile su cui la Boxing Project punta per il lancio della propria attività, è il peso massimo-leggero catanese tesserato con il Team Cavallari-Ventura Vincenzo Spampinato, al suo vero e proprio esordio casalingo dopo avere disputato un solo match in Ungheria nel lontano 2013. L’obiettivo di Spampinato è quello di raggiungere il titolo italiano in tempi relativamente brevi, supportato in questo ovviamente dall’attività organizzativa della Boxing Project. Il primo scalino sarà costituito domenica sulla distanza delle sei riprese da Dmitrij Kalinovskij, lituano di soli 24 anni ma con già 32 match alle spalle (9+ 4ko / 2= / 21- 8ko).

A Catania combatterà anche un’altra tesserata del Team Cavallari-Ventura, la campionessa italiana nonchè sfidante europea (il prossimo autunno contro la polacca Ewa Brodnicka) dei pesi leggeri Anita Torti: l’avvocatessa milanese nata in Madagascar sarà impegnata sempre sulle sei riprese contro la georgiana Lela Terashvili (6+ 2ko / 1= / 1- 1ko). Completano il programma quattro match dilettantistici con altrettanti giovani atleti ai vertici nazionali della Catania Ring, allievi del maestro Aroldo Donini: Leonard Bajrami, Antonino Vaccaro, Giovanni Costanzo e Simone Buremi.

“La Boxing Project – dichiara Marco Caruso – si pone degli obiettivi ambiziosi non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sociale, favorendo la pratica di una disciplina nobile come il pugilato tra i giovani (in particolare dei quartieri più problematici di Catania e della Sicilia) e dando la possibilità ai più meritevoli di emergere a livello nazionale e non solo. Per fare questo abbiamo costituito una squadra secondo me importante: per quanto riguarda la parte sportiva, la collaborazione tecnica di Aroldo Donini della Catania Ring, la partnership con il Team Cavallari-Ventura del promoter Sergio Cavallari e del manager Francesco Ventura; il nostro responsabile sanitario sarà il dottor Pietro Tamburo; per quanto riguarda la parte mediatica, il nostro partner sarà Globus Television (canale 819 digitale terrestre), ed abbiamo già coinvolto alcuni nomi del mondo dello spettacolo che animeranno i nostri eventi già a partire da domenica, come l’attore Enrico ‘Litterio’ Guarneri e il presentatore Salvo La Rosa. Infine, ho già coinvolto nel progetto alcuni colleghi imprenditori”.

Ufficio stampa Team Cavallari-Ventura

 

Di Alfredo