Roma, 22.06.2013 – La sala intrattenimenti dell’albergo Hotel Domus Romano, situato nella centralissima Via delle Quattro Fontane a Roma, ha ospitato il confronto numero 17 combattuto dal romano Giorgio Natalizi, nella riunione organizzata dall’ASD Pugilistica Tevere. Suo avversario di turno il serbo Mihalj Halas, un tipo ben disposto alla battaglia, come mostra il suo record pieno di risultati prima del limite, di vittorie e di sconfitte. Natalizi, kg 71.500, è avvantaggiato dall’altezza superiore, ma non riesce a tenere la distanza per usare le leve più lunghe. Halas, kg 72, cerca subito lo scontro duro e si catapulta sull’italiano nel tentativo di rovinargli la serata. Dall’angolo del romano arrivano i consigli del trainer Patrizio (Sumbu) Kalambay, ex campione italiano, europeo e mondiale dei pesi medi, che invita il suo allievo ad usare il sinistro di sbarramento, a mandare a vuoto gli attacchi del serbo e a doppiare con i ganci quando la distanza è propizia. Halas punta alla soluzione di forza. Le dimensioni del quadrato sono quelle minime previste dal regolamento ed il gioco tattico del serbo è favorito da questo dettaglio. Halas, infatti, ha bisogno di pochi movimenti sulle gambe per ritrovarsi a ridosso dell’avversario e scaricargli colpi pesanti, al capo ed ai fianchi.

Natalizi mantiene la guardia alta ed evita di subire bordate in pieno viso. Poi, appena il serbo abbassa la guardia lo infila coi suoi pugni altrettanto maligni. Halas assorbe bene i pugni al viso, è ancora fresco ed avanza incurante delle repliche che danno continuità al match e strappano applausi.

Le azioni dei due pugili sono molto speculari. Entrambi partono dal centro del ring e dirigono il confronto verso le corde e gli angoli per affondare le serie demolitrici. Tutto questo fino alla terza ripresa. Il quarto tempo vede un Natalizi più redditizio negli scambi a corta distanza. In una di queste azioni il romano trova la misura per un preciso montante sinistro al tronco dell’avversario e lo obbliga a toccare il tappeto. Al termine degli otto secondi scanditi dall’arbitro Giuseppe Schiavone il serbo manifesta la condizione per riprendere le ostilità. Si ributta nella mischia per confondere le idee all’italiano. Natalizi non si lascia tradire dal temperamento e misura le sue azioni senza eccessi azzardati. Questo frangente vede Halas protrarsi in avanti per ripagarsi. L’italiano, ferito sull’arcata sopracciliare sinistra, lo aspetta deciso a rintuzzare i suoi attacchi e lo obbliga ad indietreggiare. Chiuso in un angolo, il serbo subisce le fiondate ai fianchi che lo obbligano ad un altro conteggio. Dopo gli 8 secondi Natalizi infittisce le sue azioni, mal digerite dal serbo. Il terzo conteggio diviene il prologo dell’inevitabile conclusione. L’arbitro Schiavone decreta il knockout tecnico a 2:2 della quarta ripresa. Natalizi, tornato al successo prima del limite dopo due consecutive affermazioni ai punti, ha vinto l’incontro numero 17 (11 anzitempo). Ora il romano, professionista dal settembre 2007, spera di poter avere la sua prima chance nazionale.

Il combattimento professionistico è stato preceduto da esibizioni, femminili e maschili, promosse da atleti dell’ASD Pugilistica Tevere.

Commissario di riunione: Lorenzo Casentini

Arbitro-Giudice: Giuseppe Schiavone

Medico di servizio: dott. Emiliano Bonanni

 

(Primiano Michele Schiavone)

Fonte www.sportenote.com

 

 

Di Alfredo

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