di Luigi Capogna
Venerdì prossimo 17 giugno a Boville Ernica (Fr) presso lo storico “lavatoio”, recentemente restaurato in via Cesare Battisti si svolgerà una interessante serata pugilistica organizzata dal Centro Fitness Academy della giovanissima coppia Giuditta Sapienti, dottoressa in scienze motorie, e Federico Quattrociocchi, atleta di Kinckboxing e boxe, entrambi impegnati ormai da alcuni anni nella gestione dell’attrezzatissima palestra in via Rotabile 75/bis dove oltre a insegnare baby dance, hip hop, ginnastica artistica, danza, kickboxing, boxe, yoga aiutano le persone a combattere l’ipertensione e ad avere un corretto approccio con malanni articolari.
Per questo importante evento l’ organizzazione è stata coordinata in maniera sinergica dalle palestre “ASD Luigi Quadrini” di Castelliri del maestro Raimondo Scala, dalla “ASD Boxe Sora” del maestro Stefano Soccodato, dalla “GS Training Cassino” dei maestri Martina Rotondo e Giuseppe Tucciarone, dal manager Armando De Clemente, dal sostegno dei “The Friends of Boxing” e dalla fattiva collaborazione di Gianpaolo Di Vetta della Ring Service con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Una riunione con i migliori prospect del pugilato ciociaro in una cornice unica ed avvolgente che solo uno dei borghi più belli d’Italia come Boville Ernica poteva offrire. Un borgo molto caratteristico e antico di epoca pre-romana che domina la Valle del Sacco, caratterizzato da una cinta muraria medievale difesa da ben 18 torri (alternate tonde e quadrate) ancora oggi totalmente in piedi e attorno alle quali è possibile compiere una passeggiata con vista sul paesaggio delle colline ciociare di ben 72 comuni diversi appartenenti a sei provincie e addirittura a quattro regioni come Lazio, Campania, Abruzzo e Molise. All’ingresso del paese si erge il monumento che ricorda la battaglia del 1861 fra soldati del Regno d’Italia e borbonici e una fontana con una caratteristica “Conca” ciociara in pietra. Molto ricco il patrimonio monumentale e artistico costituito dai palazzi rinascimentali e dalle sue maestose chiese come quella di S. Pietro in cui vi è conservato il famoso Angelo di Giotto ed un preziosissimo Sarcofago Paleocristiano, una delle poche testimonianze del periodo paleocristiano in Ciociaria, la più antica e “completa” adorazione di Gesù da parte dei tre Magi, scolpita a bassorilievo nel marmo, databile tra il 330 e il 350.
Tra le eccellenze del territorio, oltre la mano d’opera altamente specializzata in opere edili, è l’olio extra vergine d’oliva, ultimamente molto propagandato con un progetto culturale, storico, turistico ed economico molto ambizioso denominato “olio dei papi”; il tutto nasce dall’esigenza di mantenere viva la memoria delle tradizioni che hanno plasmato il territorio di “Bauco” e ne hanno definito l’identità legata ad un passato che non è andato perduto per sempre, ma che è ancora parte del quotidiano di chi vive la propria terra attraverso la lingua, i suoni e i sapori tradizionali.
In questo contesto scenografico da mozza fiato e dalle antichissime origini e tradizioni, ritorna la boxe, la boxe vera come quella vista nel lontano agosto del 1960 in piazza S. Angelo dove il grande e compianto campione “ceccanese” Domenico Tiberia disputò uno degli ultimi match da dilettante incrociando i guantoni con il napoletano Vincenzo Guerra (detto Enzuccio) prima del debutto da professionista che avvenne a Roma il 16 febbraio 1961 contro Umberto Magostini. Anche nel campo sportivo di S. Lucio il 30 agosto del 1986 si è svolta una importante riunione pugilistica con il debutto professionistico del pugile Roberto Chiarucci assistito all’angolo dal grandissimo campione mondiale Bruno Arcari. Molto più recente invece la riunione organizzata da Michele Onorati in occasione dell’inaugurazione della piazzetta in località Ferracchiano in cui il campione italiano Vincenzo Finiello sconfisse lo slavo Sasa Janjic.
L’interesse per lo sport ed in particolare per la boxe è stato sempre una costante dei Bovillensi che continuano ancora oggi a seguire i diversi ragazzi che la praticano come Matteo Palmigiani un ottimo professionista dei pesi superwelter e lo stesso Federico Quattrociocchi organizzatore della serata.
Questo di venerdì è un appuntamento da non perdere assolutamente, caratterizzato da un cartellone che nel dettaglio prevede dalla palestra “L. Quadrini” di Castelliri i promettentissimi Spada Massimo e Guerrino, già in possesso di una straordinaria padronanza del ring, opposti rispettivamente a Lorenzo Tarquini e Di Santo Nikola della “Pugilistica Rosetana”; il peso welter De Santis Matteo e il medio Iafrate Davide entrambi “sorani” del maestro Soccodato opposti a pari peso D’Ovidio Luciano e Bianchi Cristiano di Avezzano della “De Clemente” mentre per la “Boxe Colleferro” del maestro Campoli Cristiano combatteranno Maresca Gianmarco e Centra Mirko entrambi al limite dei pesi gallo opposti a Casagrande Francesco e Di Lanno Vincenzo della “Pugilistica Fermo”; il peso leggero Salvatore Alessandro, della “GS Training Cassino” dei maestri Rotondo Martina e Giuseppe Tucciarone, al limite dei 60 Kg affronterà Beatrice Antony mentre nell’unico match femminile Graziano Valentina, facente parte della folta schiera di ragazze pugili della “GS Training”, al limite dei pesi welter sarà opposta a D’Ambrogio Deborah della “Pugilistica Fermo”. Nei pesi mediomassimi l’emergente Alessandro Endiniani della “L. Quadrini” affronterà il roccioso Di Florio Morris della “Pugilistica Rosetana”.
La manifestazione sarà impreziosita dal famoso “ring announcer” Valerio La Manna la “voce del ring” per antonomasia ormai punto di riferimento inamovibile dei progetti pugilistici dell’intera provincia; un personaggio di levatura internazionale con innumerevoli presenze nei più significativi eventi pugilistici trasmessi dalle più importanti reti televisive nazionali ed estere.
Una ghiotta occasione soprattutto per constatare dal vivo i nostri pugili, tutti ragazzi pronti per maturare esperienze che, attraverso una disciplina così selettiva come la boxe, ne verificano costantemente le loro convinzioni e le loro ambizioni; perché la boxe resta una pratica sportiva affascinante, unica e bella ma spietata se non rispetti le sue esigenze mentali e fisiche che devono rasentare la perfezione in una simbiosi perfetta e imprescindibile di motivazioni, coraggio e di autodisciplina.
Insomma tantissimi motivi per vivere emotivamente insieme una spettacolare serata di pugilato nella rigenerante frescura di uno dei borghi più belli d’Italia.
