di Leonardo Pisani

Il 28 giugno 1909 nasceva a Londra Judah Bergman meglio conosciuto sul ring come Jack Kid Berg. Berg vinse il titolo mondiale dei superleggeri, anzi dei welter junior come spesso era chiamata quelle categoria di peso negli anni 30, sconfiggendo il fuoriclasse italoamericano Tony Canzoneri nel 1930 e contro lo stesso poi perderà nella rivincita per il titolo dei leggeri e superleggeri . Pugile dotato di buon pugno e tecnica, alto per la sua categoria in quel periodo, circa 175 cm, ma soprattutto era dotato di una energia e resistenza incredibile, capace di avere un ritmo forsennato sino all’ultimo round, di qui il soprannome Whitechapel Whirlwind”, il vortice di Whitechapel. Berg era figlio di emigrati ucraini di religione ebraica, combatteva con la stella di David sui pantaloncini. Estroso anche fuori dal ring, conduceva una vita molto movimentata e lussuosa , con amicizie anche nella malavita ebraica negli Usa. Oltre che frequentare star del cinema. Kid Berg sul ring ha sostenuto circa 192 incontri con 157 vittorie delle quali 61 prima del limite, 26 sconfitte con 9 prima del limite e 9 pari. In Usa, allenato dal grande Ray Arcel, si battè con i migliori dell’epoca, riuscendo a sconfiggere uomini del calibro di Tony Canzoneri, Mushy Callahan, Andre Routis, Kid Chocolate, Tippy Larkin, Billy Petrolle, Bruce Flowers, Andre Routis, James “Spug” Myers, Harry Mason, Jake Kilrain, Alby Day, Len Wickwar, George Rose, Jimmy McNamara, Tony Herrera, Joe Glick, Buster Brown, Eric Boon, Alf Mancini, Harry Mizler e Pedro Amador. Da rimarcare che lui ebbe la possibilità di disputare un mondiale, mentre i due fuoriclasse italiani che lo batterono nettamente, non ne ebbero mai la possibilità: Cleto Locatelli lo sconfisse nettamente 2 volte, prima tra lo sgomento generale del tifo ostile a casa di Berg a Londra e poi al tempio del pugilato, ossia al Madison Square Garden New York, mentre Aldo Spoldi lo stese ko alla 2 ripresa a Brooklyn. Kid Berg ci ha lasciati il 22 aprile 1991.

Di Alfredo