Grazie a Valentino Tazza sta diventando ormai una tradizione estiva la riunione di pugilato nella piazza centrale. L’altr’anno fu ospitata una rappresentativa croata, quest’anno ad affrontare i portacolori del Lazio è stata chiamata una rappresentativa umbra, guidata da Claudio Appolloni e Gianni Burli. Franco Facchini, speaker, prima di iniziare chiama sul ring l’organizzatore Valentino Tazza, Roberto Aschi, Presidente del Comitato Regionale del Lazio e ospite d’onore, Nicola Cirelli, attuale Presidente della Boxe Campagnano e grande campione dei medi negli anni ’70, e l’istituzione locale rappresentata dal Vicesindaco Roberto Cesetti. La piazza è già piena durante i preliminari, segno inequivocabile che la boxe come è successo per altri sport trova il pieno gradimento nella cittadina alle porte di Roma. Primi a salire sul ring sono Stefano Morelli e l’ecuadoregno Jorge Soriano Morante. Morelli, in guardia destra, cerca di prendere l’iniziativa ma viene pescato d’incontro da Morante. Quest’ultimo tiene l’iniziativa con colpi isolati senza doppiare e si deve ben guardare alla fine del secondo round dalla reazione del suo avversario. Nel terzo round Morelli trova il varco con precisi uno-due, mentre Morante in affanno rischia il richiamo facendo cadere due volte il paradenti. Il verdetto di parità trova qualche parere contrario. Trovarelli inizia bene tenendo l’iniziativa su Tosti, che si dimostra insidioso nelle repliche. Trovarelli insiste nel round seguente e va a segno con precisione in un paio di occasioni, mentre il pugile umbro dimostra la sua abilità nei colpi di rimessa. Nel terzo round cala il pugile di casa e ne approfitta Tosti, che nonostante il richiamo vince il match. Nei primi due round Sepe, mancino, sembra prendere il largo costringendo Palazzari ad ascoltare anche un conteggio. Nel terzo round Sepe  rallenta e il richiamo inflitto ad entrambi diventa il simbolo della parità. Mazzulla è un compressore e costringe subito Oliovecchio ad accettare la corta distanza, di cui l’ allievo di Condello sembra essere maestro. Oliovecchio deve incassare qualche colpo insidioso. Nel secondo tempo l’azione di Mazzulla diventa ancora più sostenuta, anche se l’umbro piazza un destro pesante. Mazzulla, punito con un richiamo, rallenta nel finale, ma sconfitta sia pure di fronte ad un avversario più che promettente sembra eccessiva.

Olumati ha un fisico prestante e Tazza raccomanda a Berardi di non accettare gli scambi, di girare al largo e colpire di rimessa. Il pugile di Campagnano esegue a puntino gli ordini su di un avversario impreciso nella sua iniziativa, punito oltrettutto con due richiami, che diventano un macigno per la sconfitta. Iniziano con il freno a mano tirato Baffoni e Paffarini, l’arbitro Stipa fa l’inequivocabile gesto di maggior combattività. Pian piano i due si sciolgono con un secondo round più interessante. Baffoni chiude in bellezza e fa suo il terzo round e il match con un finale incisivo. Giannantoni e Migni sono due guardia destra con caratteristiche opposte: boxe aggressiva contro colpi di rimessa. Il match è interessante con capovolgimenti ora a favore di uno ora a favore dell’altro. Nel terzo round una serie durissima di Giannantoni viene mal digerita da Migni, che sanguina dal naso e cede terreno e match. Gallinaro e Riccio sono due esperti prima serie con una buona padronanza di ring. Il primo cerca di prendere e tenere l’iniziativa, ma non è facile con un avversario pericoloso nelle reazioni. La boxe più varia di Gallinaro trova un ostacolo nella maggior potenza di Riccio. Il pugile di Latina inizia il round finale con precisi uno-due, ma è la maggior incisività di Riccio a calamitare il verdetto. Papola inizia il match con un ritmo frenetico, ma sul finire Zefi risponde per le rime. Il match è vivace e interessante anche perché Zefi ha buoni spunti che rendono difficoltoso il cammino dello scatenato Papola.Il terzo round è decisivo: Zefi in uno scambio incassa una serie durissima e viene contato. L’umbro appare in leggera difficoltà e lo scatenato Papola ha il via libera per la vittoria. Cesolini dopo un anno ritrova sul suo cammino l’abruzzese Rizzacasa che l’anno scorso lo costrinse al pari. Cesolini possiede buona velocità che lo porta fuori dalla traiettoria dei colpi del suo avversario, ma quando si fa chiudere all’angolo rischia perché l’abruzzese appare più potente. Cesolini è abile a rientrare dopo aver evitato il destro di Rizzacasa. Nel finale però il pugile locale si fa chiudere all’angolo dall’abruzzese che lo tiene sotto pressione sia pure in maniera imprecisa. Il verdetto stavolta viene assegnato a Cesolini.

Indubbiamente si è trattato di una bella serata pugilistica e lo vedi trasparire da un pubblico che non ha voluto perdersi una fase. Tornano sul ring ospiti e autorità per la consegna di alcune coppe: il Lazio riceve la coppa come regione vincitrice avendo battuto l’Umbria per3 a2 (due match sono terminati in parità). La coppa di miglior pugile della serata va a Luca Papola, consegnatagli da Silvio Poeta, un pensionato diventato cittadino onorario proprio per questa occasione. La chiusura è di Claudio Appolloni, che ringrazia per la bella serata e l’accoglienza ricevuta, e invita i numerosi presenti all’applauso verso tutti i pugili, ancora una volta grandi protagonisti

 

RISULTATI

Y- Kg. 63 Stefano Morelli (Roma Tricolore) e Jorge Soriano Morante (Umbria) pari

E- Kg. 69 Marco Tosti (Umbria) b. Giulio Trovarelli (Campagnano).

E- Kg. 75  Rosario Sepe (Campagnano) e Giorgio Palazzari (Umbria) pari.

E- Kg. 64 Jacopo Oliovecchio (Umbria) b. Valerio Mazzulla ( Roma Tricolore).

E- Kg. +91 Paolo Berardi (Campagnano) b. Robinson Olumati (Roma Tricolore).

E- Kg. 69 Folco Baffoni (Campagnano) b. Jacopo Paffarini (Umbria).

E- Kg. 69 Diego Giannantoni (Campagnano) b. Andrea Migni (Umbria).

E- Kg. 60 Fabio Riccio (Team Boxe Roma XI) b. Andrea Gallinaro (Dubla Boxe 2005).

E- Kg. 64 Luca Papola (Campagnano) b. Glen Zefi (Umbria).

E- Kg. +91 Luigi Cesolini (Campagnano) b. Nicola Rizzacasa (Abruzzo).

Commissario di Riunione: Orfeo Mollicone.

Arbitri/Giudici: Fulvia Godeau, Vincenzo Stipa, Vincenzo raucci.

Medico: Igor Giarretta.

Di Alfredo

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