Di Rocco falcinelli e BenvenutiTrasferta sarda per Rosanna Conti Cavini, accompagnata dal marito Umberto, che ha assistito alla vittoria di due dei suoi più talentuosi giovani atleti, Andrea Di Luisa e Michele Di Rocco (che fanno seguito a quella del superwelter piemontese Luca Michael Pasqua di domenica scorsa), presso il Palasport del Geovillage di Olbia. In particolare il napoletano di stanza a Viterbo, Di Luisa, si è fregiato del primo titolo di una carriera professionistica iniziata giusto un anno fa, strappando al sardo Alessio Rondelli il titolo Intercontinentale Wbf dei pesi mediomassimi con una soluzione di forza al sesto round.

Ottima prestazione, e soliti applausi a scena aperta, anche per Michele Di Rocco, il peso welter  allenato da Gerardo Falcinelli, opposto al nicaraguanse Carlos Wiston Velasquez.

Tutt’altro che comode le sei riprese di Di Rocco contro Velasquez, che hanno offerto uno spettacolo di grande boxe. Il centro-americano, già ottimo avversario di Chiofalo e Di Silvio, che affrontò da leggero, una categoria che non gli era propria, ha messo in difficoltà il talento di Bastia Umbra che, così stimolato, ha potuto offrire al meglio tutto il suo ottimo repertorio fatto di tecnica e velocità. Per Di Rocco una vittoria importante proprio perché sofferta, contro un avversario difficile e che non ha rinunciato a fare il suo match e a tentare la vittoria di prestigio. Per il ragazzo si avvicina quindi sempre di più la grande occasione con un titolo in palio che Umberto e Rosanna Conti Cavini gli stanno preparando prima della fine dell’anno.

Con un’elegantissima Rosanna Conti Cavini presente sul ring, Andrea Di Luisa si è presentato con la bellezza di cinque vittorie prima del limite su cinque incontri, di contro a quel Rondelli, anche lui pugile dal pugno estremamente pesante. Di Luisa ha iniziato ponendosi immediatamente al centro del ring e verso la fine di una prima ripresa equilibrata  ha fatto partire un gran gancio destro che ha mandato Rondelli al tappeto, contato dall’arbitro Rega. Senza forzare e senza disunirsi il ragazzo residente a Viterbo ha controllato  nelle riprese successive l’avversario rischiando poco o nulla sui colpi dello stesso Rondelli. Con grande pazienza e senza mai disunirsi con la sua boxe precisa svolta in linea, Di Luisa ha cercato il pertugio per far giungere a bersaglio i suoi colpi pesanti che Rondelli ha sempre dato il chiaro segnale di soffrire. Il pugile sardo, protagonista di un match di grande determinatezza, ha cercato di fare del suo meglio, piazzando anche qualche colpo interessante, ma senza mai mettere Di Luisa in difficoltà. Al sesto round lo stesso Di Luisa smetteva di fare accademia e piazzava un destro pesantissimo che, doppiato da un altro gancio, mandava ancora al tappeto Rondelli. Rega contava il pugile sardo, poi lo invitava ad alzare i guantoni, cosa che questi non faceva: come da regolamento scattava il ko, il sesto consecutivo in sei incontri del ragazzo allenato dal padre Michele, che così cingeva ai fianchi la prima cintura di una carriera che si presenta come interessantissima.

Ufficio stampa Rosanna Conti Cavini

 

Di Alfredo

4 pensiero su “Di Luisa e Di Rocco vittoriosi a Olbia”
  1. si Rondelli a subito alcuni colpi alla nuca di luisa poteva essere anche richiamato pero si e’ visto la superiorita’della potenza dei colpi anche se rondelli si e’ comportato bene anzi benissimo non sfigurando difronte a Diluisa bravo Rondelli

  2. magari avrebbero potuto parlare anche dei colpi alla nuca che rondelli ha subito senza che l’arbitro muovesse un dito!!Di Luisa è sicuramente un buon pugile però ci sono state delle scorrettezze secondo me..

  3. a gianni possibile non sai chi scrive sti commenti?i narcisisti della contessa e chi altri se no lo hai visto DI Rocco con un modestissimo pugile che e’ venuto per la solita rosetta non e’ riuscito neanche a vincere prima del limite anzi se le vista brutta e se dovesse incontrare il pugile che a battuto Paris che fine farebbe?o ancora deve fare rodaggi?con mediocrita’ che girano i ring del mondo? ma insomma e dai esci dal sottospirito che ti protegge

  4. ma chi li scrive sti commenti? Ma un pò di umiltà non guasterebbe o almeno un pò di realismo.Che pena!

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