Terzo match e seconda vittoria per Luigi Merico, il 21enne pugile pulsanese che ha intrapreso da quest’anno la carriera tra i professionisti per il Team Spagnoli.

Il papà Santo, tecnico della palestra che porta il suo nome, è riuscito a tempo di record ad inserirlo in una riunione dilettantistica nella splendida cornice di piazza Castello a Pulsano, trovandogli come avversario il pericoloso pugile di San Severo Giuseppe Bergantino (Team Paciucci). Il dauno, classe 1977, è giunto in ritardo al professionismo, soltanto lo scorso anno (1-0-2 il suo record), ma con un passato tra i dilettanti di tutto rispetto ed era reduce da una vittoria non troppo difficile a S. Paolo in Civitate con Oleksandr Samara, pugile ucraino naturalizzato italiano che era stato primo avversario di Merico (finì in parità dopo 4 riprese). Merico l’ha spuntata ai punti in sei riprese nelle quali ha sempre dato l’impressione di essere un tantino superiore e determinato.

Pulsano ha ben risposto alla riunione pugilistica (coordinata dal commissario di riunione Nicola Causi), un nutritissimo pubblico ha assistito alla riunione  infiammandosi, attorno alle 22,30, al varco tra le sedici corde dei due atleti arrivati in cerca di conferme della loro appena iniziata carriera nel mondo dei pro’. Merico è salito sul ring voglioso di dimostrare il suo valore, dopo la brevissima parentesi di due mesi prima che lo aveva visto vincitore in appena un minuto nel match precedente con l’ungherese Toth.

Dopo una prima ripresa di studio, nella seconda Merico ha visto tenuto a distanza Bergantino: più longilineo, ha sfruttato il jab impedendo il corpo a corpo che sicuramente avrebbe favorito l’atleta dauno. E’ comunque la terza la ripresa che ha consacrato una superiorità non eccessiva di Merico il quale con il gancio destro e alcuni montanti ha impensierito Bergantino.

Il quarto round di passaggio ha dato il via ad un quinto tempo dove degli scambi, non troppo convinti da parte dei due pugili, hanno comunque confermato la lieve superiorità dell’atleta ionico. La sesta ripresa è stata sporcata dai clinch frequenti di Bergantino, deciso a recuperare lo svantaggio, con dei corpo a corpo che avrebbero favorito gli scambi brevi ma che sono culminati in una testata involontaria che ha provocato una leggera rottura dell’arcata sopraccigliare destra di Merico. Il medico di servizio Valentini ha fatto proseguire, da questo incidente il pulsanese ha trovato la rabbia per concludere l’incontro con una violenta reazione composta da ganci e montanti precisi al tronco.

La decisione unanime della giuria (arbitro Angelo Calia, giudici Giuseppe De Palma e Claudio Nitti) ha confermato quanto espresso dal ring con la vittoria ai punti di Merico, atteso comunque ad un incontro che valorizzi la sua potenza e velocità non ancora espressa fino a questo momento in questi tre incontri.

Nove match dilettantistici avevano aperta una serata ricca e ben apprezzata dal pubblico.

Risultati

 

Junior/Youth – 69 kg: Antonaci F. (Vivere solidale Taranto, J) b. Fanelli G. (Kankudai Bari, Y).  56 kg: F. Bambino (Iovannelli, J) e C. Tagliente (Vivere solidale, Y) pari. 64 kg: A. Attrotto Alcide  (Merico, J) e D.  Oliva (Unicorn Bello Taranto, Y).  56 kg: C. Farilla (San Giorgio Boxe, J) b. M. Urselli (Team Cupri, Y).

Youth – 75 kg: M. Dioguardi (Kankudai Bari)  b. A. La Torre (Merico Pulsano). 64 kg: A. Battista (Vivere Solidale, E) b.  M. Maggio (San Giorgio Boxe, Y) squal. 81 kg: F. Di Bari (Vivere Solidale) b. C. Micera (Team Cupri Taranto) r.s.c.i.

Elite/Youth – 75 kg: A. Valentini (Merico Pulsano, Y) b. F. Verga (Iovannelli S. Paolo Civitate, E).

Elite – 56 kg: L. De Filippo (Iovannelli) b. F. Taurino (Merico).

 

Comunicato

Antonio Bargelloni

Di Alfredo