Emiliano Salvini con Roberto Aschi e lo speaker Marco Facchini come oggetto avanzato-2 Premiato Nando Vignola con Mario Alfano e Manuel Lancio come oggetto avanzato-1ROMA, 27. 09. 2014 – (Al. Br.) Si è svolta dentro l’impianto del Centro Sportivo Tennis Club Panda la seconda giornata della Fase Regionale Schoolboy-Junior-Youth in vista dei campionati italiani. Ad organizzarla è stata la Boxe Roma Casalbruciato di Marcello Stella e sponsorizzata da “Il ring “, negozio e fornitore di articoli riguardanti gli sport da combattimento. E’ stata senz’altro una bella serata di pugilato con 11 matches riguardanti il Torneo e 3 fuori Torneo. Non sono mancati gli ospiti diretti dalla bacchetta magica di Marco Facchini, speaker a tutto campo e a ruota libera, con licenza di non imitare Frank Sinatra per un microfono non funzionante. Sono saliti insieme a Romina Stella, sponsor con “Il Ring”,  Roberto Aschi, presidente del Comitato Laziale, Nando Vignola, ex pugile e oggi imprenditore benefattore del nostro sport. Non potevano mancare i campioni del boxing romano a cominciare da Manuel Lancia, Emiliano Salvini e l’emergente Mario Alfano. Una piccola dimenticanza è stata forse quella di non far salire sul ring come guest star Giovanni De Carolis, passato quasi inosservato come secondo d’angolo, non dimenticando che il nostro pugile ha dato filo da torcere a un campione del mondo del calibro di Arthur Abraham.

Pugilisticamente parlando la serata ha funzionato bene seguita da un numeroso pubblico accorso senza farsi influenzare dal pianeta calcio in azione su altre sponde. Qualche verdetto ha provocato in alcune occasioni mugugni più o meno giusti, ma dobbiamo imparare che quello che conta è lo spettacolo che si vede sul ring. Tra i dilettanti non esistono record di imbattuti, roba da Nino Benvenuti e Simona Galassi per intenderci. Sono finiti quei tempi per uno sport che rende poco dal lato economico, ma ti fortifica interiormente, cosa da non sottovalutare.

Tra i fuori Torneo si inizia con il match tra Mastromarino e il romeno Catana. Due nomi garanzia di spettacolo e di match duro, con visione proibita ai deboli di cuore. L’allievo di Lucciarini in forma e ben ispirato spara bordate sopra e sotto con risposte al veleno del suo avversario. Secondo round scambio mozzafiato prolungato. Mastromarino tiene l’iniziativa contro un avversario indomabile e guadagna un verdetto che lo ricarica. Casalbruciato presenta Mancini, suo ultimo acquisto, che affronta Denis, che si dimostra avversario tutt’altro che malleabile. Dopo un primo round favorevole a Denis, abile nell’eludere e rientrare, Mancini dal secondo round inquadra il match con la sua aggressività e rafforza il punteggio con un richiamo subito dall’avversario nel round finale. Chiudono i fuori Torneo Fazzino e Zeila. Quest’ultimo dimostra subito buon tempismo anticipando le intenzioni dell’avversario. Il ritmo sale nel secondo round con Fazzino deciso a intensificare i suoi attacchi sia pure con colpi isolati. Nel terzo round la conclusione dopo un violento scambio il gancio di Fazzino fa centro e Zeila cade al tappeto, dopo il conteggio probabilmente il pugile dell’Academy non ha smaltito il colpo  e lo dimostra andando al tappeto di nuovo per un gancio sinistro. Il match viene giustamente fermato con Fazzino vincitore prima del limite.

Inizia il Torneo che nella giornata vede in azione tutti Youth. Si inizia dai 60 kg. La fine tecnica di Costantino Spada, ereditata dal padre Sante, non fa breccia sulla determinazione e la discreta potenza di Capuano. Spada dimostra carattere incassando colpi pesanti e replicando, ma l’aggressività e la continuità di Capuano reclamano il verdetto. Tra Boncompagni e Migliore il match si riscalda subito con l’attacco del secondo che però viene eluso abilmente dal pugile della Maglianese che rientra bene con veloci uno-due. Migliore guadagna il centro del ring e costringe Boncompagni a girare al largo. Al tirare delle somme i giudici alla sostanza di Migliore preferiscono l’ottimo primo round di Boncompagni. Messina arriva a segno con più precisione di fronte a Wowks, che ha un buon ritorno nel secondo round. Il terzo è decisivo a favore di Messina che appare più determinato.

Si entra quindi nella zona dei 64 kg. Moroni e Loli sembrano conoscere un piccolo spazio del ring per uno scontro ravvicinato dove prevale ora l’uno ora l’altro. Il giudizio finale è per Moroni che passa il turno. Il “professor” Gaggi sciorina il suo repertorio contro Montoni, che cerca con accanimento di trovare la soluzione per fermare l’allievo di Centini senza riuscirci. Si inizia con un bello scambio tra Matteoli e D’Amore. Poi quest’ultimo prende in “pugno” la situazione e Matteoli si scioglie subendo in finale anche un richiamo. Giovanni Podda mette subito in luce i suoi progressi sia in attacco che in difesa. Ha di fronte Fiasco, che è un mastino e non dà tregua. E’ un match in salita che il pugile di Tarquinia raddrizza a suo favore con un buon finale.

Nei 69 kg. Gori, ben impostato, fatica a tenere a freno un Malvitano più intraprendente. Nel secondo round un richiamo a Gori appesantisce il verdetto a favore di Malvitano sempre all’erta e pericoloso. Il croato Muratovic ha una boxe da professionista e per un pugile inesperto come Cavaliere, al suo secondo match, diventa un ostacolo insormontabile. Ma Cavaliere ha gran cuore e non si scoraggia. Cerca in qualche occasione di far cambiare rotta al match, ma senza successo. Buona la prestazione di Doddi contro Di Benedetto. Un match che diventa incerto nel secondo round dopo un duro scambio per riprendere le fila di una superiorità a favore dell’ allievo di Pino Fiori. Baccei infila i suoi colpi secchi e precisi nella guardia non certo stretta di Gargallo. Si capisce subito che il match non arriva alla fine quando in un duro scambio vola la dentiera di Baccei. Nel secondo round non è facile contenere la furia di Gargallo, Baccei accusa e viene contato due volte con lo stop decretato dall’ arbitro.

RISULTATI

Kg. 60 Samuele Capuano (Team Boxe Roma XI) b. Costantino Spada (Roma Tricolore); Mattia Boncompagni (Maglianese) b. Valerio Migliore (Sordini Boxe); Angelo Marchetto (Boxe Latina) b. Alessio Di Giacomo ( Boxe Roma San Basilio) wo; Federico Messina (Universo) b. Eric Wowks (Phoenix Gym).

Kg. 64 Patrizio Moroni (Boxe Trastevere) b. Mauro Loli ( Team Boxe Roma XI); Andrea Gaggi (Universo) b. Matteo Montoni (PKT); Matteo D’Amore (Team Boxe Roma XI) b. Matteo Matteoli (Boxe Trastevere); Giovanni Podda (Cosmo) b. Davide Fiasco (Pol. Evolution).

Kg. 69 Christian Malvitano (Bellusci) b. Manlio Gori (Team Boxe Roma XI); Leonardo Muratovic (Phoenix Gym) b. Federico Cavaliere (Cassino); Gianluca Doddi (Gym Boxe Setteville) b. Yari Di Benedetto (Roma Tricolore); Tancredi Gargallo (Sordini Boxe) b. Sauro Baccei (Boxe Filippella) kot 2.

Fuori Torneo

Kg. 75 Fabio Mastromarino (Casalbruciato) b. Petrisor Catana (Phoenix Gym).

Kg. 69 Mancini (Casalbruciato) b. Dani Denis (Etruria Master Alliance).

Kg. 69 Jacopo Fazzino (Casalbruciato) b. Patrizio Zeila (Boxe Academy) kot 3.

Commissari di Riunione 

MOLLICONE ORFEO

Arbitri/Giudici

GABBRIELLI FRANCESCO, SCALI ROBERTO, BADII SARA , STIPA VINCENZO.

 

Di Alfredo

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