
Comunicato stampa OPI Since 82
del 20 settembre 2017
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Venerdì 22 settembre, all’Espace Leo Ferrè di Fontvieille nel Principato di Monaco,
Alessandro Goddi sfiderà il francese Andrew Francillette per il vacante titolo continentale
dei pesi medi della World Boxing Association. Il pugile gestito dalla Opi Since 82 di
Salvatore Cherchi è reduce da una bella prestazione contro il campione d’Europa dei pesi
medi Emanuele Blandamura (pure quest’ultimo della scuderia Cherchi) lo scorso giugno al
Saint Vincent Resort & Casino. In quell’occasione ha vinto Blandamura ai punti, ma Goddi
ha dimostrato di poter competere ad alto livello e questo gli ha consentito di essere scelto
come sfidante dell’imbattuto francese venerdì prossimo.
“Ci auguriamo che Alessandro abbia fatto tesoro dell’esperienza contro Blandamura –
commenta il presidente della Opi Since 82 Salvatore Cherchi – e torni a casa con la
cintura di campione continentale dei pesi medi WBA. Per noi è un grande risultato essere
riusciti a fargli avere l’opportunità di combattere per un titolo WBA in una sede tanto
prestigiosa contro un avversario duro ma non impossibile. Oltretutto, Alessandro combatte
nel main event della manifestazione.”
Nato il 28 ottobre 1987 a Termini Imerese, in Sicilia, alto 178 cm, professionista dal
novembre 2010, Alessandro Goddi ha sostenuto 34 incontri con un bilancio di 31
vittorie (15 per ko), 2 sconfitte e 1 pari. Nel 2014, al palasport di Sarroch (in
Sardegna) ha superato ai punti Lorenzo Cosseddu diventando campione d’Italia dei
pesi medi. L’anno seguente, Alessandro Goddi ha ottenuto due vittorie importanti su
Riccardo Lecca e Andrea Manco. In entrambe le occasioni era in palio il titolo
internazionale silver dei pesi medi WBC. Andrew Francillette ha la stessa età di
Alessandro Goddi, ma meno esperienza pugilistica: ha debuttato nel marzo 2014 ed ha
combattuto 21 match: 20 vinti, solo 5 prima del limite, e 1 pareggiato.
Alessandro Goddi è fiducioso riguardo all’esito del match: “Sono in gran forma, mi sto
allenando con Silvio ed Omar Loi presso la ‘Villacidro Boxe’ di Viallacidro (In Sardegna),
Fa parte della squadra anche il cutman Paolo Ecca. I miei allenatori hanno visto le
immagini di Andrew Francillette e mi hanno detto che è un pugile molto tecnico che non
cerca la vittoria prima del limite. Io mi sento un fighter e vado sempre avanti con l’obiettivo
di imporre la mia boxe. Se il mio avversario mi concede un’apertura, lo metto knock out. Mi
sento un combattente come Miguel Angel Cotto, il mio idolo assoluto, anche se da
ragazzo mi piaceva molto Roy Jones. Sono sicuro di tornare in Italia con la cintura
continentale WBA, dopo sono pronto per qualunque opportunità. Non avrei problemi a
combattere in Inghilterra o in Germania contro i loro migliori pesi medi. Come ho già detto,
sono un fighter e rifiutare una sfida non fa parte della mia mentalità.”
