Aria di festa al PalaTiziano per il ritorno della grande boxe sotto l’organizzazione della De Carolis Promotions. Una serata che per certi versi sembra prendere spunto da un passato non molto remoto con pubblico festante e matches frizzanti a cominciare dalla sfida capitolina per il titolo dei welter EBU Silver tra Mirko Geografo e Pietro Rossetti. Un match tirato allo spasimo dove Geografo ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per avere ragione con verdetto a maggioranza di un Rossetti inesauribile nella sua pressione e nel portare colpi su colpi alla corta e media distanza. Il punteggio ha visto due 115-114 per Geografo e un 115-113 per Rossetti. Probabilmente se non ci fosse stato un richiamo ufficiale il risultato sarebbe cambiato, tanto per far capire la trama di un match che ha lasciato con il fiato sospeso i numerosi spettatori. Indubbiamente Geografo ha portato i colpi migliori ma era sempre tenuto sul chi vive da un rullo compressore come Rossetti. Oltretutto un taglio allo zigomo destro allertava Geografo e il suo Team. Si assisteva a rovesciamenti di fronte che metteva sempre in bilico il risultato. Era senz’altro il finale dove la maggiore esperienza dell’allievo di D’Alessandri otteneva il lasciapassare per il successo dii fronte ad un avversario che non ha mai mollato. Alla fine applausi per entrambi, che ottengono il ruolo di “beniamini” del pubblico romano come avvenne nel lontano 1957 quando il Palazzetto fu inaugurato. Era una serata ben preparata nei dettagli con un buon contorno a cominciare dalla sfida fra Mauro Loli, pugile combattivo non digiuno da buona tecnica, e Valerio Mazzulla, un guerriero dalle reazioni imprevedibili. Il match purtroppo dura solo 3 round quando una brutta ferita di Mazzulla costringe l’arbitro a intervenire e il medico a decretare lo stop.

 

Di Alfredo