Quarto di Gossolengo (Piacenza). 28/09. Grande serata di pugilato in questa frazione del comune di Gossolengo a pochi k.m. da Piacenza. Oltre 1500 persone di ogni genere hanno gremito il “Parco del Sole” e si sono assiepate attorno al ring per assistere a ben 11 combattimenti con rappresentanza di entrambi i sessi ed in tutte le categorie, dagli junior ai professionisti.. Grande merito alla società organizzatrice, la secolare Salus et Virtus della famiglia Alberti e del maestro Giordano Mosconi, che, in collaborazione col comune di Gossolengo, gli “Amici del Chiostro, quelli della Pubblica Assistenza e di numerosi sponsor, ha organizzato la manifestazione e, con squisita ed apprezzata sensibilità, ha ricordato i pugili ed i maestri che hanno fatto grande la società premiando sia i presenti che i famigliari di quelli scomparsi. Anche il maltempo ha voluto partecipare alla festa lasciando cadere le prime gocce di pioggia soltanto al termine dell’ultimo match.

Protagonisti i due pugili professionisti piacentini Paolo Lazzari (14v – 2n) e Gheorghe Jon Jon Sabau (9v di cui5 k.o.). I loro avversari arrivavano dall’Ungheria con alle spalle curriculum non esaltanti; d’altronde il loro ruolo era quello di collaudatori delle ambizioni dei due imbattuti beniamini del tifo padano. Ci sono riusciti. Con mestiere ed esperienza Horvath con stoicismo e  tanta generosità Bali.

Paolo Lazzari scalpita, l’attesa sfida al titolo italiano lo sta logorando. Horvath non poteva impensierirlo più di tanto: Se n’è accorto subito al 1° round quando un suo corto gancio destro ha fatto vacillare l’ungherese che, però, si riprendeva prontamente. usando astuzie e, soprattutto, la testa che muoveva piuttosto pericolosamente. Allora Lazzari preferiva non rischiare; ogni tanto si esibiva in buone serie di colpe senza forzare eccessivamente ma boxando in scioltezza per concludere le sei riprese alla ricerca del fondo che potrebbe essere necessario per l’eventuale match valevole per il titolo italiano.

Neppure Sabau ha aggiunto qualcosa di nuovo a quanto già si sapesse di lui. Anche questa volta ha dovuto vestire i panni dell’apriscatole contro uno Zoltan Bali che (anche perché più piccolo) si chiudeva a uovo non uscendo mai dal guscio se non per colpi larghi e prevedibili. Sabau cominciava così quell’opera di demolizione che ad un certo punto diventerà devastazione perché i colpi del piacentino-romeno arrivavano da tutte le parte e sempre con grande determinazione. Bali era encomiabile nella sue resistenza e sofferenza; anzi, nel 4° round aveva anche qualche buona reazione. Era il canto del cigno. Nel 5° tempo il suo viso era segnato vistosamente e cominciava a sanguinare quel tanto da impietosire il medico dr.Ianco che, opportunamente, fermava il match evitando all’ospite un inutile e pericoloso calvario. Quanto vale questo ragazzo romeno di 21 anni che presto diventerà italiano a tutto gli effetti non è dato a sapere finche non troverà sulla sua strada avversari altrettanto decisi a vincere e non solo ad evitare danni maggiori. Per ora impressiona per potenza e bagaglio tecnico e padronanza del ring.

Nel contorno dilettantistico i match più combattuti li hanno disputati le ragazze davvero encomiabili per generosità e buone basi tecniche. I verdetti di vittoria della mantovana Gualtieri che concedeva la rivincita alla piacentina Tuso e della salussina Abbiuso sulla ligure Iesu sono stati di strettissima misura ed un po’ severi per le sconfitte. Soprattutto le due junior ,la semidebuttante Abbiuso e l’imbattuta Iesu, hanno evidenziato un repertorio molto promettente.

Il tema della rivincita ricorreva anche tra i 1^ serie Battaglia e Gravati in un match intenso con il primo più continuo e capace di entrare e scappare arginando le veementi reazioni di un Gravati sempre solido e concreto. Il verdetto di parità era, a nostro avviso, generoso per il parmense perché Battaglia forse meritava il verdetto ancor di più della volta precedente.

Anche lo junior Brega (Salus) ribatteva (ma forse un pari sarebbe stato più equo) Pontoriero al termine di 3 riprese animate soltanto da buoni intenzioni ma scarsi risultati.

Al modenese Pinto riusciva di prendersi la rivincita sul collaudato piacentino Giomo al termine di 3 riprese combattute con ripetuti e buoni scambi in cui Giomo, a nostro avviso, evidenziava una maggior continuità ed aggressività, ma l’arbitro (e giudice unico) vedeva vincitore Pinto.

Non sarà questo l’unico verdetto discusso. Il giovane debuttante marocchino della Salus Tuffahi, ad esempio, esprimeva belle ed leganti linee tecniche a cui il pur bravo parmense Basile rispondeva puntualmente ma non con altrettanta precisione. Il risultato di parità può starci anche se Tuffahi ci è parso più meritevole. Il pari, invece, poteva starci tra gli youth Haidane (Salus) e Vulcano (puh.Modenese) con il naturalizzato piacentino che inziava bene ma poi lasciava l’iniziativa all’ospite che riusciva a piazzare i colpi migliori, Nel finale Haidane aveva una bella reazione che avrebbe meritato maggior verdetto. Bello ed avvincente il match degli altri Youth Sina (Salus) ed il parmense Sinday. Quest’ultimo concedeva molti cm. all’albanese ed incappava in numerosi colpi di sbarramento che gli costavano due conteggi assai severi e prematuri. Nel finale Sina calava di ritmo ed il,parmense ne approfittava per portare arrembanti attacchi che non gli evitavano la sconfitta dato il netto svantaggio precedente ma gli faceva guadagnare meritati applausi.

Infine Antony Cruz ed il modenese Marleci davano vita al miglior match della serata. Cruz, al rientro dopo diversi mesi, si dimostrava in ottime condizioni ed usava una varietà di colpi sorprendenti sempre seguendo buone linee tecniche e spettacolari. Marleci era bravo a ribattere ma non con altrettanto successo. Consensi per entrambi ma chiara e netta vittoria del ritrovato pupillo del maestro Alberti pienamente recuperato.

Hanno diretto gli arbitri Bernardo e Stupazzini più bravi nella direzione dei match che nel giudizi, mentre signorile, impeccabile e gentile l’operato del c.r. sig. Baroni di Ferrara mentre Mimmo Zambrana si è confermato maestro del microfono in una serata lunga ma da ricordare.

Questi i risultati

DONNE:

Elite 2^ serie: piuma: Gualtieri (B.Viadana) b. Tuso (Salus) ai p.

Junior: medi: Abbiuso (Salus) b. Iesu (Pug.Rapallo) ai p.

DILETTANTI:

Junior: pesi mosca: Brega (Salus) b. Pontorieno Castagnese) ai p.

Youth: pesi leggeri: Sina (Salus) b. Sindai (B.Parma) ai p.

   “        “        “        Vulcano (Pug. Modenese) b. Haidane (Salus) ai p.

E’lite: pesi leggeri. Tuffahi (Salus) e Basile (B. Parma) pari

   “        “       “         Battaglia (Salus) e Gravati (B.Parma) pari

   “        “    medi : Pinto (Pu.Modenese) b. Giomo (Salus) ai p.

   “        “       “      Cruz (Salus) b. Marleci (Pug. Modenese) ai p.

 

PROFESSIONISTI

 

Pesi Medi: Gheorghe Sabau (Piacenza – kg. 72,6) b. Zoltan Bali (Ungheria – kg. 72) per k.o.t. 5^r.

  “    Welters: Paolo Lazzari (Piacenza – kg. 68,4) b. Zoltan Horvath (Ungheria) ai p. in 6 r.

(Luigi Carini)

 

 

Di Alfredo

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