Roma batte il suo terzo colpo organizzativo in un mese circa: il Palazzetto di viale Tiziano, tempio riconosciuto del pugilato, risponde alla Stazione Birra e all’impianto di dell’USD Tor di Quinto. Tre location per tre organizzatori ma con il risultato unico di riportare la grande boxe e soprattutto l’attività professionistica nella Capitale, cercando di rinnovare “i fasti” di un tempo. A Viale Tiziano la sigla è quella inconfondibile della BBT di Davide Buccioni, a cui va il merito di aver rispolverato il detto “niente è impossibile”, quando nel 2004 si presentò al capezzale di un movimento morente e lo fece risorgere d’incanto. Chi non ricorda la grande sfida al Palazzetto tra Sven Paris e l’argentino Juan Alaggio? Per molti fu quello il via della rinascita della boxe romana.

Per venerdì 19 ottobre Buccioni presenta un interessante quanto ambizioso cartellone dove si specchia il match clou tra Orial Kolaj (+ 9, – 5), albanese trapiantato a Roma, e Tomas Adamek (+ 19, – 6, = 1), 32enne proveniente dalla Repubblica Ceca. In palio c’è il Titolo dell’Unione Europea dei mediomassimi, detenuto da Kolaj. E’ una difesa volontaria, ma non si è andato per il sottile vista la quotazione dello sfidante che ha già combattuto due volte per lo stesso titolo, perdendo in un occasione con Antonio Brancalion per split decisione. L’incontro per la verità era stato programmato per il 19 luglio, ma il rinvio fu giocoforza da parte di Kolaj per un infortunio alla mano. L’albanese si presenta a Roma con un’intensa preparazione svoltasi a Roma nella palestra di Stefano Fiermonte e a Civitavecchia agli ordini del maestro Mario Massai, colui che lo ha rigenerato e per certi versi costruito. Buccioni ha sempre creduto in questo pugile sul quale ha puntato molto. I successi ottenuti da Kolaj gli hanno dato ragione con la conquista di un Titolo Italiano e dell’Unione Europea. Ma quello che più conta è che Kolaj è piaciuto al pubblico riscuotendo simpatia per la sua potenza e generosità. Adamek non viene certo per interpretare il ruolo di vittima, è più alto del campione ed è dotato di un maggior allungo che sa usare alla perfezione colpendo di rimessa. Ci sono quindi tutti gli ingredienti per una serata ad alta tensione.
Ingredienti che si possono riportare nel sottoclou a Mirco Ricci (+ 6), giovane allievo di Luciano Sordini che sta bruciando le tappe scalando varie posizioni tra i mediomassimi. Potenza e velocità sono le sue qualità che metterà a disposizione per superare una pericolosa incognita, costituita dalla potenza micidiale del 20enne bielorusso Fiodar Pugachou (+4, – 2), campione nazionale sia pure con una breve carriera. Molti occhi sono puntati su Ricci che non nasconde le sue ambizioni per ora rivolte al tricolore.
Davide Buccioni non gradisce i pesi piccoli ma per Manuel Lancia (+ 3, = 1), leggero allievo di Pino Fiori, ha fatto un’eccezione, e ne è stato finora ampiamente ripagato. Manuel fa spettacolo ed è potente: lo confermano i suoi due match disputati contro Marongiu, altro pugile promettente. A Manuel il Promoter non fa sconti e ogni match diventa un esame. A Roma è la volta di Mario Salis (+ 6, – 5, =1), pugile sardo di 32 anni, che abbiamo visto perdere onorevolmente con l’ex campione Pasquale Di Silvio. Andrea Pesce, superwelter, ha una grande passione: la battaglia senza sosta. Ce l’ha nel suo dna e il ring diventa la sua cura. Non discute sul nome dei suoi avversari e a sbarrargli la strada è stato chiamato Roberto Ruffini (+ 2, – 2), pugile proveniente dalle Marche con una valigia carica di ambizioni.
L’apertura dei professionisti è affidata all’esordio della super tatuata Monica Gentili, allieva di Luciano Sordini, da dilettante sempre in cima alla classifica dei leggeri. A contrastarla è stata chiamata la lombarda Daniela De Musso, 35 anni,vincitrice di due match tra i professionisti. Un osso molto duro per Monica, che si avvarrà del tifo di un centinaio di spettatori provenienti da Fiumicino solo per lei e naturalmente per l’inossidabile maestro Sordini.
La manifestazione – patrocinata dal Comune di Roma – sarà impreziosita dalla presenza di molti personaggi del mondo dello spettacolo, da Federico Zampaglione a Ornella Muti fino a Simone Montedoro. Previsto un arrangiamento musicale di qualità a cura della dj Diletta Franceschini
La serata inizia alle 19, 45 con due incontri dilettantistici. I biglietti sono di due tipi e possono essere acquistati presso le ricevitorie Greenticket (Info line 393-0910224 – www.greenticket.it): Bordoring (25 euro compreso rinfresco) e Tribuna (10 euro). In base ai numerosi biglietti già venduti si punta al “pienone”.

(Al. Br.)

Di Alfredo