SPOLETO, 25- 10- 2015 (Vezio Romano) – Nell’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato si è svolta la seconda edizione del Torneo Nazionale a Squadre Femminile. Le atlete partecipanti sono state distinte in due gruppi: nel primo le Elite seconda serie e nel secondo le Elite prima serie con la seconda serie più esperte. “Il livello tecnico è stato molto buono- ci ha dichiarato il Responsabile Tecnico della Nazionale femminile Emanuele Renzini- e forse migliore nelle seconda serie. Nei match inoltre si è notata una grande intensità: una caratteristica questa molto importante ai livelli internazionali. Grazie all’impegno della Fpi, che ha investito nel nostro settore, stiamo indubbiamente crescendo”. Nel gruppo seconda serie la squadra dell’Emilia ha eliminato prima quella della Sicilia, poi quella della Puglia (vincitrice sulle Marche) mentre la Campania ha superato la Lombardia (vincitrice sulla Toscana) e poi il Lazio. Nella finale Emilia- Campania nei 51 kg bel confronto fra l’emiliana Bartoletti e la campana guardia destra Saraiello, che ha ben figurato nel primo round. Nel secondo Battoletti ha però messo a segno un potente destro, con conseguente conteggio e purtroppo profonda ferita al naso di Saraiello che non ha potuto continuare. Nei 54 kg grande spettacolo fra l’emiliana Boggia e la campana Scavone. Quest’ultima ha mostrato molto coraggio ma Boggia ha sfoderato un repertorio veramente completo ed ha ottenuto molti applausi e una vittoria netta. Nei 60 kg l’emiliana Leardini, dopo un inizio in salita, ha preso poi il sopravvento sulla campana Rossitto disputando un buon finale. Nei 64 kg l’emiliana Improta, grazie a buoni colpi dritti, ha superato la campana Cirillo. Nei 75 kg la campana Canfora, dopo un primo round di studio, ha imposto un ritmo elevato con colpi in serie e ha costretto l’emiliana Leardini ad un conteggio in pedi. Quest’ultima ha poi piazzato un forte destro, con conseguente conteggio dell’avversaria, ma ormai il vantaggio di Canfora risultava incolmabile. L’Emilia ha così prevalso per 4 – 1. Nel gruppo prima serie la squadra delle Marche ha superato la Sicilia, l’Emilia (vincitrice sulla Puglia) mentre il Piemonte ha battuto la Campania , l’Abruzzo (vittorioso sulla Toscana). Nella finale Marche – Abruzzo nei 51 kg la marchigiana Oddi ha prevalso di misura ma con merito sulla piemontese Meazzi dopo tre vivaci riprese. Nei 54 kg la piemontese Delaurenti ha ben sfruttato il maggiore allungo e ha superato nettamente la tenace marchigiana Fiori. Nei 60 kg la marchigiana Verrecchia, molto abile nel colpire e poi sottrarsi alle repliche dell’avversaria, si è imposta agevolmente sulla piemontese Mombrini. Nei 64 kg la piemontese Passatore, grazie a buoni colpi d’incontro ha battuto nettamente la generosa marchigiana Chiodo. Nei 75 kg vittoria per w.o di Pilo e quindi successo per 3-2 delle Marche con grande soddisfazione del Presidente Gabriele Fradeani. Migliore atleta del Torne e stata giudicata l’abruzzese Cipollone, molto apprezzata nelle fasi eliminatorie. Da segnalare infine l’ottimo arbitraggio e l’efficiente organizzazione delle Fiamme Oro e della Fpi.

RISULTATI – Seconda serie- Finali – 51 kg: Bartoletti (EM) b. Saraiello (CP) koti2. 54 kg: Boggia (EM) b. Scavone (CP). 60 kg: Leardini (EM) b. Rossitto (CP). 64 kg: Improta (EM) b. Cirillo (CP). 75 kg: Canfora (CP) b. Leardini (EM).

Prima serie- Finali- 51 kg: Oddi (MC) b. Meazzi (PM). 54 kg: Delaurenti (PM) b. Fiori (MC). 60 kg: Verrecchia (MC) b. Mombrini (PM). 64 kg: Passatore (PM) b. Chiodo (MC).

 

 

Arbitri: Chiappini, Rizzardo, De Santis, Annichiarico, Renzini, Badii, Premoli, Perottoni, Lai, Cavallaro, Migliore, Passariello.

Supervisore: Sapuppo. Vice: Apa.

 

 

Nella foto di Flavia Valeria Romano: una fase del match fra Boggia e Scavone.arbitri boxe_3

Di Alfredo

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