Mohammed Obbadi ha dalla sua la giovane età, 23 anni, e l’imbattibilità dopo 10 vittorie con 8 avversari che non hanno sentito il gong finale. Indubbiamente è un bel biglietto da visita, ma fino a un certo punto perchè Silvio Olteanu (+ 16, – 10, = 1) è vero che all’anagrafe segna 37 anni, ma ha un’esperienza ragguardevole visto che nel 2012 questo titolo EU è stato indossato con disinvoltura ai danni dei nostri Giuseppe Laganà e Andrea Sarritzu. Il romeno di stanza a Madrid ci riprova nella nostra Penisola e precisamente a Manzano nella riunione organizzata dal Team Loreni. Il titolo vacante dei mosca lo possiamo definire un pretesto per guardare oltre perchè i mezzi del nostro ragazzo travalicano le più rosee speranze. Da dilettante l’allievo di Boncinelli ha fatto il vuoto nella sua categoria, da professionista ha dato persino l’impressione di bruciare le tappe. L’opportunità di avere maestri come Boncinelli e Vignoli e di fare i guanti con Leonard Bundu dà l’impressione di una buona dose di ricostituente non facile da eguagliare. Olteanu gioca le sue ultime cartucce; Obbadi, dal canto suo, chiede uno spazio accreditato dai suoi mezzi che non sono scarsi, ma soprattutto da una boxe tecnicamente valida contornata da un pizzico di potenza che non guasta mai. Difficile non accreditargli i favori del pronostico, ma deve sempre fare molta attenzione perchè alle volte basta un pugno per rimescolare le certezze dal lato psicologico.
La serata che si svolge al Palasport presenta un contorno di buona qualità a cominciare dal leggero Davide Festosi (+ 8), una lunghissima carriera da dilettante nonostante i 25 anni, ma uno stile aggressivo difficile da tamponare nei professionisti. Il serbo Sasa Janjic mette sulla bilancia tutta la sua non indifferente esperienza, ma sarà sufficiente per frenare il bazooka veneto? Lo stesso discorso può valere per il supergallo Luca Rigoldi (+ 11, – 1, =1) che non può fallire contro l’esperto Milan Savic da lui già sconfitto in precedenza. L’imperativo categorico ha un motivo supervalido visto che è già in programma il match per il titolo italiano da disputarsi il 10 dicembre contro Iuliano Gallo. Da seguire con attenzione anche le sfide che vede coinvolti il superleggero Luca Maccaroni e il piuma Calogero Calici opposti rispettivamente contro Davide Calì e Shoaib Zaman, dove l’incertezza regna sovrana.
(al. br.)
